“La Controra” di Musicultura,
l’altra faccia del Festival

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La Controra” di Musicultura, ovvero l’altra faccia di un festival che non vive solo nelle tre serate di spettacolo all’Arena Sferisterio. Dal 16 al 20 giugno sono anche le piazze e i palazzi di Macerata ad animarsi con presentazioni di libri,  reading poetici, fino alle performance teatrali, concerti live e laboratori sensoriali, tutti ad ingresso libero e gratuito.

Tra gli appuntamenti fissi de La Controra spicca “ll libro nel cortile”. Quattro incontri, nella cornice del Palazzo Municipale, con inizio ognuno alle 18.00, a cura di Concia Arria Lucente. Ecco il programma:

  • giovedì 17 giugno: Maurizio Maggiani presenta “Meccanica Celeste”, edito da Feltrinelli e già caso editoriale del 2010. L’autore genovese offrirà al pubblico de “La Controra” il suo racconto del Risorgimento, “Carne macinata per l’Universo”, “una rivoluzione continua che abbraccia cinquant’anni e due generazioni, con storie di eroi che hanno vissuto e combattuto per un ideale di giustizia e libertà a cui avevano dato il nome di Risorgimento”.
  • venerdì 18 giugno: Gad Lerner presenterà il suo personalissimo “Scintille, una storia di anime vagabonde”. Il giornalista e scrittore, nato a Beirut da una famiglia ebraica, con questo libro di straordinaria intensità e autenticità si addentra nel suo gilgul familiare, nelle “scintille d’anime” della sua storia personale. E l’indagine sulla memoria e sui conflitti familiari si rivela un viaggio nel mondo contemporaneo, minato dalla crisi dei nazionalismi, ancora oggi alla ricerca di una convivenza armonica.
  • sabato 19 giugno: concerto in versi “Variazioni per Amelia e altro ancora” di e con Sonia Bergamasco. La nota attrice, ma anche musicista e poetessa, Sonia Bergamasco, fonde il suo stile contemporaneo alla voce della poetessa italiana Amelia Rosselli, scrittrice unica per il suo plurilinguismo e per il tentativo di fondere l’uso della lingua con l’universalismo della musica. La poetica di Amelia, dice oggi l’artista milanese “è musica nuda, luminosa e ferita a morte”.
  • domenica 20 giugno: la romanità schietta e gentile dell’insolito trio capitolino Gianni Bonagura, Paola Minaccioni e Alessandro Mannarino, che nei “Sonetti romani” raccontano la Roma di Gioachino Belli, Cesare Pascarella e Trilussa.

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