Uniti per Porto Recanati:
“No al rigassificatore,
Spacca deve mantenere le promesse”

- caricamento letture

Dal gruppo “Uniti per Porto Recanati”:

Il gruppo “Uniti per Porto Recanati” prende atto con stupore della volontà, all’interno della maggioranza che amministra la nostra regione, di emendare la mozione contro il rigassificatore presentata dal consigliere Pieroni in Assemblea regionale. Mozione che costituisce un atto di impegno ben preciso sulle azioni di governo della Giunta regionale. L’ora delle ambiguità e dei distinguo è finita. Il presidente Spacca, in campagna elettorale, ha preso impegni ben precisi con il nostro elettorato. E la decisione da prendere ora deve essere assolutamente politica e non caratterizzata da tecnicismi sui quali arrampicarsi per consentire a coloro che vogliono deturpare il nostro mare e il nostro territorio di trovare una via d’uscita che consenta comunque la costruzione dell’impianto. Via d’uscita che il presidente Spacca non aveva nemmeno ventilato, nell’incontro con i portorecanatesi. Noi pretendiamo che il volere dei cittadini venga rispettato e che le parole e le promesse vengano mantenute. Ma, nel contempo, non amiamo i giri di parole e non tollereremo eventuali emendamenti alla mozione Pieroni ispirati a un politichese che il nostro popolo non vuole più sentire. Su questa vicenda è richiesta la massima chiarezza e risolutezza. Ne prenda atto il presidente Spacca. Ne prendano atto tutti i consiglieri regionali. Perché i cittadini di Porto Recanati non possono essere presi in giro. E sul rigassificatore non ammetteranno nessun dietrofront.

Il nostro mare è la nostra ricchezza. Il nostro territorio è il nostro futuro.

E “Uniti per Porto Recanati” pretende che chi ha responsabilità politiche, nonché l’onore e l’onere di governare questa meravigliosa regione, ne prenda atto.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X