Droga e disagio giovanile:
interessante tavola rotonda a Corridonia
Nell’ambito della manifestazione “Corridonia in Festa”, promossa dal Circolo Montolmo, è stata organizzata una tavola rotonda sul tema “La famiglia e il disagio giovanile”. Oltre al presidente del Circolo Montolmo, Lucia Quintabà, hanno partecipato Vanda Broglia, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Corridonia; Milco Mariani, assessore ai Servizi Sociali della Provincia di Macerata; Nazareno Agostini, assessore alla Scuola della Provincia di Macerata; Giorgio Agostinelli, rappresentante dell’Associazione dei Genitori per i Genitori; Gaetano Angeletti, presidente dell’associazione “La Rondinella” di Corridonia, impegnata sul fronte dell’aiuto e del sostegno alle famiglie con problemi di disagio giovanile legati soprattutto alla dipendenza da alcool, droghe e gioco e nel campo della prevenzione con progetti nelle scuole di ogni ordine e grado; Giuseppe Bommarito, che dopo la scomparsa del figlio Nicola ha aperto un’ampia discussione sulla stampa locale; Josè Berdini, responsabile delle comunità terapeutiche per tossicodipendenti Pars delle Marche; Gianni Giuli, medico del Sert, servizio pubblico dedicato alla prevenzione e alla riabilitazione delle persone che hanno problemi conseguenti di sostanze psicoattive che generano dipendenze della stesse.
La tavola rotonda è stata particolarmente utile in quanto si è trattato di uno dei rari casi in cui si sono ritrovati insieme pubblico e privato per affrontare un tema purtroppo sempre di grande attualità. Particolarmente toccanti le testimonianze di Gaetano Angeletti e di Giuseppe Bommarito, accomunati dalla tragedia di aver perso un figlio per colpa della droga. Bommarito, in particolare, nel suo intervento ha rimarcato come durante la campagna elettorale a Macerata le due forze politiche maggiori di centrodestra e centrosinistra non abbiano pensato di organizzare nulla per parlare di disagio giovanile e l’unica iniziativa sia venuta da una lista minore.
Al termine, il presidente Quintabà ha consegnato ai partecipanti una maglia sul tema centrale della serata con lo slogan “Droga: prima ti illudo poi ti frego”.
r.s.
