Anna Menghi: “Una politica
dei rifiuti fallimentare”

Immondizia: tariffe alle stelle
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di Matteo Zallocco

A Napoli abbiamo visto cosa può creare l’emergenza rifiuti. Un problema che negli ultimi anni in Italia  ha assunto proporzioni tali da diventare drammatico. E nella nostra provincia ora il problema si è accentuato più che mai visto che il trasferimento nella discarica di Fermo costa un milione e 600 mila euro in più. Una somma da dividere tra tutti i Comuni ma che, con i criteri stabiliti dal Cosmari che vanno a incidere pesantemente sui comuni “meno virtuosi” in quanto a raccolta differenziata, penalizza fortemente il capoluogo che dovrà pagare quasi 600.000 euro. Una spesa che  “Mette letteralmente in ginocchio il bilancio del Comune di Macerata” per usare le parole del sindaco Carancini, anche perchè  il bilancio di previsione 2010 del Cosmari è stato approvato solo adesso, a maggio, anzichè l’anno scorso.

Domani (giovedì) alle 13 si terrà una conferenza stampa in Comune durante la quale il sindaco e l’assessore competente Enzo Valentini informeranno circa le ragioni che hanno portato ad esprimersi in modo contrario sul Bilancio del Cosmari.  Intenzioni che il sindaco aveva già anticipato nell’intervista di domenica a Cronache Maceratesi.

In merito abbiamo sentito Anna Menghi che dai banchi del Consiglio comunale ha spesso sottolineato la necessità di affrontare il problema. “Abbiamo sempre lottato sulla questione dei rifiuti dicendo che c’erano dietro questioni politiche e questo risultato mi sembra sia la dimostrazione delle scelte amministrative non corrette fatte dalla Giunta precedente. Carancini se le ritrova addosso anche se in passato aveva anche lui un ruolo politico e non stava certo a passeggio per le Mura. Noi non possiamo che prendere atto del nostro risultato molto deludente delle elezioni e ai maceratesi dovremmo dire che hanno ciò che si meritano visto che hanno scelto di ridare fiducia al centrosinistra nonostante li avessimo messi in guardia durante la nostra campagna elettorale”. Il leader del Comitato Menghi aggiunge: “Ricordo che durante l’amministrazione Meschini abbiamo fatto recuperare 175.000 euro durante la gestione della Smea che sarebbero andati persi a causa di fatture errate. Se Macerata non è riuscita a fare la raccolta differenziata come si dovrebbe le ragioni sono prettamente politiche e ai maceratesi dovremmo dire che dovranno pagare in religioso silenzio questo surplus. A rimetterci come sempre sono i cittadini ma va detto che sono gli stessi cittadini che attraverso il voto hanno premiato l’amministrazione uscente”.
L’ex sindaco rivendica le battaglie del Comitato Menghi: “La mia amministrazione e la nostra azione politica successiva è stata sempre improntata sul fatto che questa politica dei rifiuti, la scarsa raccolta differenziata, non dipenda dalla Smea ma dalla politica. Mentre il Cosmari attuava una raccolta differenziata alta, l’amministrazione Meschini  ha lasciato che a Macerata queste problematiche non si risolvessero perchè politicamente erano scomode. Lo stesso Cosmari è gestito dalla destra e dalla sinistra e quando ci sono di mezzo i partiti spesso non si pensa al bene dei cittadini”.

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ARTICOLI PRECEDENTI

Il trasferimento dei rifiuti a Fermo mette in ginocchio il bilancio
del Comune di Macerata:

https://www.cronachemaceratesi.it/?p=24641

Approvato il bilancio del Cosmari
Macerata, Pollenza e Sefro votano contro:

https://www.cronachemaceratesi.it/?p=24860



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