Secchiari (Ato 3) replica
agli albergatori di Civitanova
sui costi delle bollette dell’acqua
<<Abbiamo verificato presso i nostri uffici e le tariffe dell’acqua deliberate nel 2008 sono corrette, il problema è capire se siano state applicate dall’Atac>>.
A rispondere agli albergatori sui costi delle bollette dell’acqua è Antonio Secchiari dell’A.T.O 3 a cui però i conti non tornano: <<nel 2008 abbiamo deliberato le nuove tariffe destinate agli albergatori – continua Secchiari – che prevedevano un aumento più ponderato sulla base dei consumi delle attività ricettive, ma quelle tariffe non sono state applicate dall’Atac che ha continuato ad inviare le fatture delle bollette sulla base delle vecchie tariffazioni>>.
Un disguido incomprensibile per Secchiari che ricorda come anche per il 2010 l’A.T.O abbia deliberato nuovamente la ridiscussione delle tariffe per l’anno precedente, ancora una volta decurtate per gli albergatori.
Per ora l’autorità d’ambito sta valutando se sia possibile fare un conguaglio per chi ha pagato di più.
<<Noi abbiamo mantenuto gli impegni – spiega Secchiari – chi dovrà dare spiegazioni semmai è l’Atac. Il problema è che comunque rispetto ai numeri che abbiamo noi quelli diffusi dagli albergatori sono superiori; secondo i nostri conteggi un albergo medio che consuma circa 7000 metri cubi di acqua risparmia rispetto al 2007 circa il 12%>>.
E’ previsto per la prossima settimana un incontro con gli albergatori per venire a capo della matassa.
La. Boc.
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