Di nuovo tutto esaurito
per la Compagnia Valenti

- caricamento letture


finalespett2maggio-300x199

Era una mestecanza dialettale quella andata in scena domenica 2 maggio per la festa di sant’Isidoro al santuario del SS. Crocifisso di Treia, presentata dalla locale compagnia Fabiano Valenti. Il titolo medesimo, COTECACCHJ, CACCIALEBBRI E PIMPINELLA, non poteva trarre in inganno. Tantissima gente assiepata attorno al teatrino allestito dagli organizzatori ha fatto da degna cornice ad uno spettacolo che ha divertito ed ha suscitato tantissime sane risate, dall’inizio alla fine. Testi scritti da Fabio Macedoni ed Oriano Costantini (che hanno curato anche la regia) e magistralmente portati in scena da interpreti che hanno spopolato e fatto sbellicare letteralmente dal ridere gli oltre quattrocento spettatori.

Mariella Tartarelli, Franca Laura Farabollini, Antonella Macedoni, Martina Paoli, Lucia Brasca, Silvia Carletti, Nazareno Epiri, Ivo Gismondi, Gaetano Tartarelli, Oriano Costantini, Gianfranco Piccinini ed Andrea parenti gli attori che si sono esibiti; Fabio Macedoni ha presentato lo spettacolo.

Un varietà dialettale, una commedia ambientata nell’ambulatorio di un medico di famiglia, intervallata da gustose barzellette e terminato con una scena a tema, una supplica al santo di cui si festeggiava la ricorrenza.

Tra i tanti apprezzamenti, uno vale la pena di riportare per intero, pervenuto alla compagnia tramite Facebook, dove si trova un gruppo denominato AMICI DELLA COMPAGNIA TEATRALE VALENTI; può essere la degna essenza della serata indimenticabile trascorsa in parte sotto le stelle ed in parte sotto il tendone-teatro; la scrive una signora:

“Sono io che ringrazio te e tutta la compagnia per la stupenda serata. Non c’è cosa migliore di una risata e ieri sera ho dato libero sfogo al ridere. Sai dietro al bancone devo sorridere e c’è una gran differenza, secondo me, fra un sorriso e le risate da far male allo stomaco.Tutti mi siete piaciuti e siete stati molto bravi, io ho guardato oltre e ho visto tanta gente, semplice e umile, giovani ed anziani, gente di campagna, che si è concessa una serata di divertimento, una serata dove si ride, si ride tanto, dove i problemi quotidiani svaniscono e si vive un’atmosfera di gioa comune (cosa rara al giorno d’oggi). Ci sono stati dei momenti in cui mi sono soffermata ad ascoltare solo le risate, non sentivo le battute, la gente partecipava alla commedia, la viveva, vi era dentro, era come se tutti ne fossimo personaggi coinvolti. Ed è per questo che sono io a ringraziarvi per la magnifica serata che ho passato”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X