Ultimatum dei Comunisti:
La presidenza del Consiglio
spetta a noi
Caccia alle poltrone
Dopo l’Italia dei Valori anche i Comunisti Italiani intervengono contro le scelte del sindaco Carancini nella composizione della Giunta. L’assessore scelto, Luciano Pantanetti è in quota Rifondazione, e per questo i Comunisti, ora rappresentati nell’assise comunale da ben quattro consiglieri, rivendicano la presidenza del Consiglio comunale su cui però il Partito Democratico non molla. Sono evidenti anche i dissapori tra gli stessi Comunisti Italiani e Rifondazione che nella recente tornata elettorale si erano uniti in una sola lista, la Federazione della Sinistra.
Di seguito il comunicato stampa:
“Il Direttivo della sezione comunale di Macerata del PdCI, preso atto del mancato accoglimento da parte del sindaco Carancini delle richieste avanzate in virtù del risultato elettorale ottenuto, ritiene questo comportamento pregiudizievole di un pieno coinvolgimento della Federazione della Sinistra nel governo della città e conseguentemente ritiene di dover proseguire, nell’ambito della coerenza propria dei comunisti, al sostegno dell’amministrazione di centro – sinistra tramite un appoggio esterno attraverso una rigorosa e puntuale sorveglianza sull’attuazione del programma concordato e sul contrastare qualsiasi provvedimento contrario ai propri principi.
Stigmatizza il comportamento del consigliere Pantanetti che, eletto nelle liste della Federazione della Sinistra,, non ha ritenuto di dover discutere all’interno della stessa la propria nomina ad assessore nell’ambito di una immotivata esclusione dei Comunisti Italiani .
Da mandato al segretario Mauro Proietti e al proprio gruppo consiliare di proseguire con perseveranza – fino all’ultimo minuto utile – alla discussione e al confronto con le altre forze politiche, in primis il Partito Democratico, in modo da poter giungere ad un accordo politico sulla candidatura istituzionale ed alla elezione di un proprio membro alla carica di Presidente del Consiglio comunale, condizione ultima per riequilibrare i rapporti di coalizione, nel rispetto della volontà degli elettori, del riconoscimento dell’affidabilità politica e della pari dignità di ogni forza alleata, mantenendo fede ad accordi intercorsi nei giorni passati. Un ulteriore estremo tentativo di ricomposizione di un accordo politico complessivo”.

come recitava la favola…? “Comincia una nuova storia…-eppure questa sembra la vecchia storia….speriamo bene!!!
http://www.youtube.com/watch?v=rGXmcR0egXU
SALUTEREMO IL SIGNOR PADRONE!!!
Invece di chiedere la poltrona di Presidente del Consiglio se i C.I. fossero stati più lungimiranti (e avessero avuto peronale più quaificato) avrebbero chiesto la Presidenza ben più pesante (in termini di bilancio) della SMEA o dell’APM.
Altrimenti ora (se la poltrona la cuccanoi C.I.) il Pd sarà costretto a dirottare Mari, dalla Presidenza del Consiglio, a qualchealtro incarico molto di prestigio, rimischiando l’intesa che si era creata (ovvero mai interrotta) nel Pd tra gli ex demo e gli ex repub.
Gentile sig. Cerasi, riprendendo il filo della precedente discussione sull’Idv, volevo chiedere come giudica questa uscita dei comunisti. Se, come dice lei, i vecchi sono tutti al loro posto, come sempre, in una situazione gattopardiana, delle due l’una:
1) O Carancini non ci sta a farsi manovrare
2) O la regia è veramente scarsa, direi di serie C con un copione mal scritto ed attori ancora peggio.
Io penso che una classe politica come quella da lei descritta (e non ho motivi di non crederle, vedendo i trend elettorali a Macerata) non commetterebbe errori così grossolani o quantomeno vistosi. Diciamo che io sono più dell’idea che se i panni sporchi si lavano in casa, meglio è (politicamente) per tutti loro.
Sono curioso di sapere cosa ne pensa, grazie!
Caro Ciccarelli.
E’ un puro gioco di forza, che si sta facendo o tentando di fare.
4 Consiglieri eletti, di cui 3 dei C.I..
In questo caso si poteva anche forzare la mano e indicare uno di Rifondazione, quale assessore (ma non certo l’eletto), e contare sul fatto che i C.I. avebbero fatto buon viso a cattivo gioco (magari con qualche posto non fortemente apicale ma importante: centroagroalimentare 10.000 euro/anno o Acquedotto sul Nera circa 12.000 euro/anno)
Ora invece Carancini sembra, a prima vista, che si sia dato la zappa sui piedi ma credo che la lettura debba essere invece un pochino più approfondita poichè il Sindaco non è certo così sprovveduto.
Poichè non sono un consigliere del Sindaco (e quindi sono estraneo alle logiche politiche ed alle decisioni prese) non posso certo dare assicurazione del perchè e del percome ha fatto queste scelte.
Di sicuro la Giunta ha delle buone personalità e qualche peso piuma e mancando le deleghe è adesso troppo un azzardo per capire come si stano regolando internamente i giochi di potere.
Ma come ha detto, su un altro post Garufi, di certo il Pd la sta facendo e la farà da padrone ed è quindi presumibile che vi siano degli accordi e decisioni prese che difficilmetne vedrano la luce del sole.
Oppure come si mormora in città, con una certa cattiveria, qualcuno dice che avremo un Sindaco per soli 18 mesi…
Ma stiamo scherzando?Il secondo partito + votato all’interno della coalizione non deve avere visibilità all’interno dell’esecutivo?E’ un’atto politico del tutto legittimo,quello dell’appoggio esterno,che cosa c’entra che inizia un’altra storia questo significa non avere rispetto x delle persone che si sono fatti il culo in campagna elettorale contribuendo alla grande alla vittoria della coalizione!!!Tutto il resto è aria fritta,xchè nella politica si deve riconoscere il ruolo delle forze in campo,senno si presentavano ognuno con il prorprio nome e cognome e alla fine tiravano le conclusioni!!!!Ma questa è già un’altra cosa!!!L’ ipocrisia delle persone in certi commenti fa veramente ridere,non hanno fatto altro che criticare il sindaco o tutto quello che si stava decidendo ancora prima di sapere le sue scelte….e continuano a farlo nei confronti di tutti senza fare un minimo di ragionamento onesto!!!!Certo l’appoggio esterno i comunisti sono cattivi e si mangiano i bambini e danno l’appoggio esterno!!!!
A questo punto mi viene da pensare questo…e cioè che Carancini, prima delle elezioni, era convinto che i derelitti comunisti non avrebbero preso più del 4%…una percentuale che sarebbe stata in linea con i risultati delle altre liste della coalizione…e invece i comunisti hanno beccato un bel 7,30% divenendo il secondo partito di maggioranza…ed è chiaro che non accettano di essere trattati alla stregua di partiti che hanno preso la metà (o anche meno) dei loro voti…e questo atteggiamento, politicamente parlando, non fa una grinza…e Carancini lo sa bene…ed è inutile negare che l’atteggiamento di Pantanetti (che ha accettato la nomina senza che si fosse raggiunto un accordo come auspicato dai Comunisti Italiani) è assolutamente discutibile, se non censurabile…della serie, un partito serio lo avrebbe buttato fuori…
Ve l’avevo detto io che questa percentuale fasulla avrebbe creato un problema insormontabile!!!!!!!
Se Rif+Comunisti non fossero stati col simbolo vicino al candidato sindaco avrebbero preso la percentuale di loro competenza (4%-4,5%) e non si sarebbero montati la testa in questo modo.
Però cerchiamo tutti di essere un po’ più umani!!!
Forse vogliono proporre come Presidente qualcuno che ha fatto sempre politica per “mestiere” ed altrimenti si troverebbe disoccupato.
Spero che Carancini continui ad imporsi.
Cherubini ma di che percentuale fasulla parli ? 1670 voti non sono chiacchiere… i “se” e i “ma” contano poco. E poi chi lo dice che se i due partiti si fossero presentati singolarmente avrebbero preso le percentuali che dici te ? hai la sfera di cristallo ? prevedi il futuro ? E finiamola con la storia che il simbolo di fianco al nome del candidato sindaco ha creato questo grande vantaggio ! E come dire che la gente è stupida…
Carancini deve imporsi ? Se lo farà disconoscerà la volonta degli elettori…
Verrebbe da dire che se nel passato l’opposizione non c’è stata, al presente non serve: basta l’opposizione nella maggioranza.
Credo di poter dare un contributo, visto che sono parte in causa.
L’amico Cherubini parla di “percentuale fasulla”. Può darsi che abbia ragione. Ma ricordo che, accanto ai voti al simbolo, ci sono stati quasi 1000 voti con la preferenza scritta ai candidati della lista e, probabilmente, 300-400 voti annullati. Ritengo ingiusto, dunque, attribuire il grande consenso ricevuto dai Comunisti ricorrendo alla cosiddetta “illusione ottica”. In merito alla Presidenza del Consiglio, Cherubini sappia che domani candideremo Michele Lattanzi che è dipendente della ASL da più di 10 anni (quindi è tutt’altro che disoccupato). Per dovere di cronaca, anche gli altri del gruppo (ad eccezione del giovane Blanchi che è studente-lavoratore) lavorano da tempo, quindi nessuno di noi, senza politica, resterebbe privo di reddito. La verità è quella riferita da Rik74 e da Glauco Giglioni: la Federazione della Sinistra chiede semplicemente ciò che le spetta e ciò che gli elettori, con il loro voto, hanno stabilito. Non è possibile che una lista che prende quasi 1700 voti debba essere trattata come una che ne prende 400 a fronte di un PD “assopigliatutto” che, caso unico in Italia, avrebbe sindaco, vicesindaco, 3 assessori, presidente del consiglio, presidenza delle commissioni più importanti, presidenze di tutte le aziende partecipate. All’interno della Federazione, poi, è successo che i Comunisti Italiani hanno portato 30 su 40 candidati, ricevuto il 90% dei voti con preferenza, organizzato, gestito e pagato la campagna elettorale, raccolto le firme e Rifondazione, che ha vissuto di rendita, esprime l’assessore. (tra le altre cose, quell’assessore si era impegnato, prima di accettare la nomina, a fare una riunione con i due partiti congiunti per prendere una decisione insieme mentre invece ha firmato senza pensarci due volte…) Noi domani faremo la battaglia per la presidenza del consiglio e, con ogni probabilità, la perderemo: a quel punto non chiederemo più nulla nè al sindaco nè al PD al quale lasceremo piena libertà anche nella spartizione delle cariche di secondo livello. Siamo sempre stati coerenti e leali, ma veniamo ripagati con slealtà, scorrettezza e tradimento della volontà popolare. Semplicemente, sosterremo Carancini con tutte le nostre forze senza chiedere più nulla. Tutto qui.
ohh!. Sto cherubini non sa far solo quattro inquadrature di Macerata, ma è uno scienziato della politica!!! Scompone le percentuali…analizza i risultati elettorali, peraltro dando dei deficienti semianalfabeti a metà dell’elettorato della Federazione della Sinistra che non volerva votarli ma si sono sbagliatio perchè il simbolo bla blabla bla….Nel nostro Partito, tra gli eletti c’è tutta gente cha non fa politica per mestiere, abbiamo tutti il nostro posto di lavoro ottenuto vincendo un concorso per esami e titoli. Abbiamo tutti la nostra professionalità ottenuta con il nostro lavoro la passione per la politica, ripeto passione non mestiere, non come qualcun altro che si arrabatta sperando appuntto nella politica, magari candidandosi già assessore prima delle elezioni. Noi non abbaimo bisogno, vogliamo solo che ci si riconosca ciò che l’elettorato ci ha chiesto. Altro che poltrone!
POI IL NEOSINDACO UN INCARICO APICALE ME LO DEVE DARE PERCHE’ (al contrario dei suoi consiglieri, che dovebbe licenziare) DIMOSTRERO’ IN POCHISSIME RIGHE COME LA SUA ESTREMA DEBOLEZZA (127 voti in più rispetto a Pistareli) E’ IN REALTA’ LA SUA FORZA TREMENDA.
Se domani, o tra 6 mesi, la maggioranza in Consiglio Comunale mettesse i bastoni fra le ruote a Carancini (con la minaccia di rimandarlo a casa se non piega la testa) Carancini dovrebbe semplicemente rispondere:
Carissimi signori: delle vostre richieste, delle vostre (anche legittime) aspirazioni, delle vostre pressioni mi vengono utili solo in bagno…..
Se domani mi sfiduciate (come avvenne per la Menghi) chiunque poi sarà il candidato del centrosinistra NON vincerà e elezioni (chiunque gli altri presenterano, al limite potrebbero rpesentare un cretino totale, ma vincerebbero lo stesso).
Quindi tutti voi, se vi va bene, farete i consiglieri di opposizione per almeno 5 anni… E sapete benissimo che un Consigliere di opposizione conta come il 2 di coppe quando briscola è bastoni e pertanto voi sareste Consiglieri con ZERO poteri per almeno 5 anni..
Se mi mandate a casa molti di voi (come minoranza) non avrebbero i voti necessari per essere rieletti e quindi andrete a spasso per i prossimi, se va bene, 5 anni.
Quindi miei cari colleghi SI FA COME DICO IO, scelgo chi mi pare perchè la’ternativa (per voi tutti che ambiter ad un posto o ad incarichi) è di ANDARE A CASA e NON PRENDERE NULLA.
POI IL NEOSINDACO UN INCARICO APICALE ME LO DEVE DARE PERCHE’ (al contrario dei suoi consiglieri, che dovebbe licenziare) DIMOSTRERO’ IN POCHISSIME RIGHE COME LA SUA ESTREMA DEBOLEZZA (127 voti in più rispetto a Pistareli) E’ IN REALTA’ LA SUA FORZA TREMENDA.
Se domani, o tra 6 mesi, la maggioranza in Consiglio Comunale mettesse i bastoni fra le ruote a Carancini (con la minaccia di rimandarlo a casa se non piega la testa) Carancini dovrebbe semplicemente rispondere:
Carissimi signori: delle vostre richieste, delle vostre (anche legittime) aspirazioni, delle vostre pressioni sapete cosa ci faccio???
Mi vengono utili (forse) solo in bagno…..
Se domani mi sfiduciate (come avvenne per la Menghi) chiunque poi sarà il candidato del centrosinistra NON vincerà le elezioni (chiunque gli altri presenterano, al limite potrebbero presentare un cretino totale, ma vincerebbero lo stesso).
Quindi tutti voi, se vi va bene, farete i consiglieri di opposizione per almeno 5 anni… E sapete benissimo che un Consigliere di opposizione conta come il 2 di coppe quando briscola è bastoni e pertanto voi sareste Consiglieri con ZERO poteri per almeno 5 anni..
Se mi mandate a casa molti di voi (come minoranza) non avrebbero i voti necessari per essere rieletti e quindi andrete a spasso per i prossimi, se va bene, 5 anni.
Quindi miei cari colleghi scelgo chi mi pare, nomino chi mi pare e non do retta a nessuno….
….Perchè la’ternativa (per voi tutti che ambite ad un posto o ad incarichi) è di ANDARE A CASA e NON PRENDERE NULLA.
Così facendo Carancini non si farebbe certamente degli amici, ma avrebbe garantita la maggioranza per i prossimi 5 anni perchè ci sono almeno 10-12 Consiglieri dei vari partiti che lo sostengono che, in caso di rivoto, andrebbero a casa (altro che assessorati, presidenze ed incarichi).
E gli altri 12-14 che anche in caso di sconfitta verrebbero rieletti NON potrebbero aspirare ad alcun incarico, assessorati e presidenze poichè NON conterebbero nulla.
Quindi paradossalmente la debolezza di Carancini è che può tenere la sua maggioranza stringendola fortemente per gli zebedei.
E fosse uno con coraggio se ne sarebbe già dovuto fregare delle indicazioni (meglio dire imposizoni) dei partiti e avrebbe già potuto scegliere una Squadra con al S maiuscola e non una squadretta da mezza classifica.
“Compagni” …mi vergogno per voi. Siete voluti andare da soli alle elezioni, perchè una sinistra unita non avrebbe raccolto più voti, di quanti ne avreste presi come Federazione di due partiti. Ho capito a che vi servivano più voti: per potervi spartire più poltrone. Se io fossi Carancini, vi manderei tutti a lavorare sodo da qualche altra parte, così forse, vi torna la memoria, del perchè la sinistra esiste e ha un senso essere di sinistra. Perchè non mettete la stessa tenacia, quando e dove serve?
I voti servono per avere forza di governo ,è vero, quindi usateli per fare bene quello che siete stati chamati a fare, piuttosto che intralciare fino all’ultimo per ambire alle cariche.
Date proprio un bello spettacolo ,sì.
Brava Tamara , fra i tanti commenti sei stata la più schietta.
Vorrei vedere pubblicato su questo sito il luogo ed il tipo di lavoro di ogni singolo consigliere eletto.
Non credo che tutti i consiglieri eletti svolgono , nella vita quotidiana,un altro lavoro
oltre l’impegno politico.
Bisogna fare alcune precisazioni. Cerco come mi è stato riconosciuto da tutte le forze politiche durante la fase pre e post elettorale di non scendere mai sul personale e sui nomi. Mi asterrò dal commentare quindi le nefandezze scritte da alcuni.
Il PdCI di cui mi vanto di essere il segretario ha mostrato una assoluta coerenza ed affidabilità e sfido chiunque a dire il contrario. Non ha chiesto poltrone come alcuni dicono, perchè se ci fosse stato questo intento allora avrebbe ragione chi dice che una presidenza di qualche ente e qualche soldo ci avrebbe accontentato.
Abbiamo chiesto una visibilità politica che ci è stata negata. Ne prendiamo atto con la condizione di chi, laico e libertario, non si straccia le vesti ma si rafferma nelle proprie idee e convinzioni.
I comportamenti personali certo influiscono poi sulle reazioni. Non posso certo tediare chi legge raccontando quali siano stati gli accordi con Rifondazione. Il consigliere Pantanetti ha fatto una scelta personale e non passata all’interno della Federazione. Ma questo è un problema di una forza politica.
Il problema che resta è quello di un PD che per i suoi problemi interni, una cattiva, chiamiamola così, comunicazione con il sindaco ha “dovuto” fare l’asso pigliatutto, contraddicendo quanto affermato in più riunioni precedenti sulla visibilità e sul numero delle apicalità.
Ma questo è. I comunisti non faranno opposizione. Saranno a guardia del programma. E’ su questo che abbiamo chiesto consensi alla nostra lista oltre che sull’impegno a continuare ad esser quello che siamo.
Coerenti, coraggiosi, quanto più possibili vicini ai problemi reali di questa città e alla gente, vivendo ogni volta il dubbio gramsciano dell’errore possibile. Insomma comunisti.
io mi vergognerei a fare un commento così demagogico signora o signorina…..visto che quello che dice è davvero ridicolo,è come se a lei andando a lavoro venisse incaricata di svolgere un’attività di una certa importanza e dopo un periodo di impegno lo porta a termine anche con fatica e andando dal proprio datore di lavoro non si vede riconosciuto un bel niente,anzi le dicono che quello che a fatto non a nessuna rilevanza anzi non deve neanche avanzare nessuna pretesa!!!!Bhè la politica è anche questo impegno e riconiscimento e non come dice lei sempre e comunque poltrone…..questo è populismo di basso livello e ipocrisia allo stato puro!!!! I Compagni come lei li chiama non si mangiano i bambini sono persone come tutte le altre che vogliono semplicemente aver riconosciuto il proprio impegno avendo fra l’altro ognuno il suo dignitoso lavoro!!!Guardi se ci penso,anche su questo punto lei è stata veramente vergognosa,screditando il lavoro al di fuori della politica che i consiglieri eletti fanno….facendo del qualunquismo davvero stupido!!!!Grazie
“Siamo sempre stati coerenti e leali, ma veniamo ripagati con slealtà, scorrettezza e tradimento della volontà popolare. Semplicemente, sosterremo Carancini con tutte le nostre forze senza chiedere più nulla. ”
avverto una qualche contraddizione su quanto hai scritto , Alessandro.
Come si fa, a conciliare risentimento verso il partito “assopigliatutto” cui appartiene il Sindaco ,…con l’appoggio incondizionato che dichiari d’ora in poi a Carancini ?
“Tradimento della volontà popolare”, …o piuttosto ….pretese esagerate?
Per me ,le seconde.
Ma quale sinistra Cenerentola? ma non avete ancora capito, che è ora di smetterla coi protagonismi e mettersi al servizio con spirito di squadra collettivo per apportare ognuno il proprio contributo poitico ?
.
@rick74.
tenga bene a mente innanzitutto, che non ho alcun tornaconto a criticare i comportamenti di coloro che sono nella mia sfera di appartenenza politca. Quale demagogia?
In secondo luogo, che non le permetto di darmi della stupida, ipocrita , popolista, qualunquista e quant’altro.
Ho espresso quanto penso, con tanto di faccia, nome e cognome: va rispettato. Io interpreto i fatti come mi suggerisce la mia coscienza…se non le dispiace.
Per quanto riguarda il parallelismo , fra incarico di lavoro/ impegno politico e loro disconoscimento, le do la soddisfazione di dirle ,che ho provato che significa, ma non calza come esempio.
Almeno per me, l’essenza fondamentale con cui affrontare le responsabilità di lavoro e quelle della politica con le conseguenti ricadute personali , non è la stessa. La politica è, o dovrebbe essere, spirito di servizio puro che ad ogni sconfitta, va motivato e rinnovato di energia per perseguire il proprio orizzonte ideale ,prima che il proprio interesse ,come è giusto che sia, quando ci si spende in un rapporto di tipo economico lavorativo.
Questo le serva per comprendere che ho voluto dire, con …andare a lavorare sodo da qualche altra parte. Il lavoro svolto nella quotidianità da ognuno degli eletti, non mi interessa affatto: non è quello in discussione qui.
Ce ne sono anche troppi di commenti! Io che modestamente non m’intendo di politica comincio a pensare che non si possa chiamare visibilità o non visibilità quello che popolarmente si può chiamare “scambio di poltrone”. Che ne so io degli accordi preelettorali tra le forze della sinistra? Come altre volte tra le forze di destra, ci saranno stati appoggi dati in cambio di promesse, che, se non mantenute, finiscono per rompere quella stabilità “Instabile” deteminata solo dagli accordi presi. Se almeno ci si preoccupasse del governo della città………….!
DEVE AVERE + RISPETTO DELLE PERSONE!! E X CIO’ CHE RIGUARDA LA FACCIA NON C’è BISOGNO DI UNA FOTO X ESSERE TRASPARENTI!!!! E COMUNQUE VEDE è PRORPIO LEI CHE PARLA SEMPRE DI TORNACONTO E QUESTO VUOL DIRE SEMPLICEMENTE CHE E’ L’ELEMENTO CHE HA SEMPRE IN MENTE QUANDO SI PARLA DI POLITICA!!!!SE POI SECONDO LEI LE RESPONSABILITA’ FRA LAVORO E POLITICA SONO DIVERSE ALLORA NON ABBIAMO LA STESSA IDEA DI “FARE POLITICA”CHE COME RIPETO NON è SOLO SCAMBIO DI POLTRONE E’ APPUNTO IMPEGNO CHE DEVE ESSERE RICONOSCIUTO NON CON I SOLDI MA CON LA POSSIBILITA’ “DI FARE”. E SE IN CERTI POSTI NON CI SEI NON POTRAI MAI FARE E IMPEGNARE QUEL SENTIMENTO CHE OGNUNO DOVREBBE AVERE QUANDO FA QUESTO TIPO DI SCELTA….E QUESTO LO POSSO DIRE X ESPERIENZA PERSONALE!!!!COMUNQUE LA SALUTO E SPERO CHE NON SI SIA OFFESA X QUELLO CHE HO SCRITTO!!!
vorrei capire dov’è il mio tornaconto…mah! mi pare che non sia molto produttivo in genere, per me esprimere quello che penso…il tornaconto, dài, è un altra cosa. E’ per esempio, adagiarsi dove conviene, senza fare tanto rumore.
ma che offesa ! è tutto a fin di bene, scambiarsi maleparole accesi dalla stessa passione.
ciao, buona giornata.
Credo che non valga la pena lambiccarsi il cervello a spiegare perchè Carancini è forte, e cioè che se lui va a casa il centro-sinistra perde le prossime elezioni a Macerata, questo sarebbe ovvio quasi ovunque e in qualunque situazione, anche se avesse vinto con molti più voti di scarto. Siamo tutti coscienti di questo.
Non ha neppure troppo senso parlare degli errori elettorali invocando la solita storia che il simbolo dei comunisti stava vicino al nome del sindaco, infatti la Federazione della Sinistra può al limite essere stata avvantaggiata dalla situazione nei limiti di 200-300 voti (ma dico al massimo), ma avrebbe comunque ottenuto un risultato oltre il 6%, la seconda forza della coalizione in ogni caso, il fatto pertanto che venga trattata alla stregua di altre forze non è assolutamente accettabile. Questo è il punto che va preso come base incontrovertibile per ogni successivo ragionamento, tenendo conto che:
1) La scelta dell’elettorato va sempre rispettata
2) Il PD se vuole fare “l’asso pigliatutto” e mettere in piedi governi e giunte monocolori bisogna che le elezioni se le vinca da solo, mentre non mi sembra abbia fatto un risultato particolarmente brillante, essendo qui a MC al di sotto della media regionale.
3) Quella dei Comunisti non è una battaglia per le poltrone (quella semmai è in un PD mai sazio), lo è invece per affermare la pari dignità di ogni forza della coalizione; infatti se chi ha preso circa il 24% ha 4 posti in giunta (di cui 2, sindaco e vicesindaco, con un peso specifico decisamente superiori agli altri) e vuole anche la presidenza del consiglio, i Comunisti che hanno preso poco meno di 1/3 dei voti del PD non possono accontentarsi di un solo assessore, saremmo cioè 5 a 1 e quindi è ovvio che non può bastare per una questione di dignità. Mi viene da pensare che il PD aveva probabilmente già deciso quanto assegnare ad ogni altro partito non prevedendo che la federazione della sinistra potesse ottenere quel risultato e infatti il PD e il sindaco non ne hanno tenuto conto e questo significa disattendere la volontà democratica degli elettori. Bisogna pertanto riaffermare che i Comunisti sono alleati fedeli ma non sono la “ruota di scorta” di nessuno, tantomeno del PD, un partito che dalla coalizione per le regionali ha cacciato la sinistra per imbarcare l’UDC. A Macerata abbiamo ottenuto un grande risultato, superiore a tutte le altre forze del centro-sinistra, PD escluso, ci deve essere riconosciuto, se questo non dovesse avvenire certo ci saranno delle conseguenze, anche se non la caduta dell’amministrazione ad opera nostra, ma certo i rapporti non saranno idilliaci, a volerlo però sarà stato il PD.
Dico infine che non ci si deve stupire del risultato elettorale, chi scredita quel 7,30% forse non si è reso conto che nel centro-sinistra la lista della Federazione della Sinistra era l’unica completa, cioè di 40 candidati, a parte ovviamente il PD (questo inoltre dimostra un sostanziale impegno che andrebbe riconosciuto, non è facile trovare 40 candidati, sarebbe molto più semplice fermarsi a 27 o 30, invece il contributo che è stato dato alla causa è stato massiccio, dato che nessuno può negarmi che più candidati significa più potenziali voti. Il riconoscimento ce lo attendiamo proporzionale). La qualità della lista anche era molto alta, c’erano tutti gli esponenti più in vista dei due partiti, molti dei quali già amministratori e con ottimi risultati. I due partiti hanno schierato il meglio dei loro uomini, senza nulla togliere alle altre liste. Questo risultato poteva perciò non essere del tutto imprevedibile.
E allora delle due l’una:
1) O il PD non lo aveva previsto, allora però, senza premeditazione, in assoluta buona fede, visto che il risultato è questo se ne prenda serenamente atto e si dia ad ogni forza politica quanto gli spetta, (così si costruiscono coalizioni).
2) Indipendentemente dal risultato delle altre forze della coalizione il PD si era già fatto i suoi conti, infischiandosene delle legittime aspirazioni degli altri e però non è così che si costruisce una coalizione (che dovrebbe prevedere pari dignità fra i suoi membri), così si creano sudditi. E noi rivendichiamo la nostra autonomia perchè non siamo sudditi di nessuno, pur se rispettiamo tutti.
Difficile giudicare questa situazione dall’esterno. Tutti potrebbero aver ragione e tutti torto.
Certo Carancini rivendica la sua giusta autonomia però va anche considerato chi ha lavorato affinché il sindaco potesse essere lui e non l’altro.
Strano che si dica così di Pantanetti che io conosco e non mi è mai sembrata una persona arrogante.
Però è anche vero che 1 solo assessore per la sinistra mi sembra pochino e per una forza ideologica come è la sinistra le presidenze di partecipate non corrisponde alla loro visione di politica.
Tuttavia non penso che IDV o CI si rivoltino all’improvviso facendo cadere la giunta e questo non per paura di non essere rieletti o di non contare nulla e men che meno per diktat (parola in auge in questi giorni) caranciniani (il quale tra l’altro non mi sembra il tipo).
Mi dispiace non prendere una parte netta ma veramente penso che tutti abbiamo le loro ragioni e non è una questione di caccia alle poltrone ma semplicemente un rivendicare la propria importanza politica.
La vera caccia alle poltrone sarà quella sulle partecipate (specialmente le meno in vista e più redditizie)
PS Comunque va presa ad esempio positivo Tamara che critica sbuffa viene “offesa” ma non se la prende. Questo è lo spirito giusto di queste discussioni.
Brava Tamara
Stefano: verissimo tutto, ma penso che Carancini , saggiamente, responsabilmente, ormai pensi al futuro e a come garantirsi gli equlibri interni. Io vedo le sue risposte, a quelli che gli si mettono di traverso con le loro pressanti richieste ,come la prova del nove che sta facendo con tutti quanti l’hanno portato fin lì: più chiedono, meno riscuotono affidabilità.
I numeri ci sono, perchè ogni lista della coalizione possa esprimere e imprimere la sua rappresentanza in Consiglio. Tutto questo tiramolla dei partiti, è indice per me, di voler sopraffare la sua persona, facendogli pesare oltremisura, il loro appoggio in campagna elettorale. Un conto è il reciproco rispetto degli accordi; un conto è voler tenere al guinzaglio “il padrone”.
Secondo me siete miopi e stolti. Mentre voi vi accapigliate per mezza poltrona, i problemi a Macerata crescono, nella paralisi delle istituzioni locali. Per esempio, provate ad andare al Bar King dopo una certa ora, i cinesi dietro il banco non capiscono la differenza tra i pop corn e l’ammoniaca. Sarei curioso di sapere chi gli ha dato la licenza o gli ha fatto un libretto di lavoro senza che sappiano mezza parola di italiano. E le forze dell’ordine (che lì hanno anche un posto riservato per prenderci il caffè più comodamente) non si accorgono mai di niente. Ricordo che il terreno fertile per l’intolleranza e l’odio è il mancato funzionamento delle istituzioni democratiche. Mentre continuate a fare cagnara per queste stupidaggini rischiate di consegnare la città alla Lega. Bravi, continuate così, il figlio di Bossi si sta già stropicciando le mani.
@Tamara
“Compagni” …mi vergogno per voi. Siete voluti andare da soli alle elezioni, perchè una sinistra unita non avrebbe raccolto più voti, di quanti ne avreste presi come Federazione di due partiti. Ho capito a che vi servivano più voti: per potervi spartire più poltrone. Se io fossi Carancini, vi manderei tutti a lavorare sodo da qualche altra parte, così forse, vi torna la memoria, del perchè la sinistra esiste e ha un senso essere di sinistra. Perchè non mettete la stessa tenacia, quando e dove serve?
Io, invece, mi vergogno per lei che addirittura fa la parte dell’offesa. Siamo arrivati al delirio totale…l’affermazione “siete andati insieme perchè vi servivano più voti per spartirvi più poltrone ” è un insulto pesantissimo nei confronti di tutti e 40 i candidati che hanno dato il loro contributo e nei confronti dei 1670 cittadini che li hanno votati. Non aggiungo altro…
Giglioni, lasci stare l’affermazione fatta. So quello che dico, perchè c’ero dentro, ho vissuto qualche passaggio. Aspetto smentita “ufficiale” prima, poi approfondiremo il discorso se è un insulto, oppure lo stato dei fatti, dire che si è voluto andare da soli per convenienza, per calcolo.
a disposizione.
“So quello che dico perchè c’ero dentro”
Altra affermazione che la dice lunga…
…e siccome ,come ha còlto Stefano, non sono quella che sembro, una rompi su tutto, da mattina a sera e pure permalosa, ma so essere anche scanzonata, dedico alla sinistra che ho nel cuore , persino una poesia!
Ora direte che sono andata fuori tema un’altra volta o peggio che “non ci sto coi sentimenti” ……ma no!! un po’ di ironia e autoironia….
http://www.youtube.com/watch?v=ZZ9CR5dKTUU
la dice lunga che?? ero nell’associazione per la sinistra unita. c’è da fare illazioni e commenti negativi , se uno sogna di avere una sinistra unitaria anzichè divisa sempre ?
@ Simone veramente questo articolo parlava d’altro,se si si vuole aprire una discussione su integrazione e mal funzionamente dell’attuale legge su l’immigrazione,io sono disponibile a scambiare qualche opinione che ad oggi non mi sembra di secondaria importanza!!!!Grazie
Secondo me invece è tutto collegato. I diktat incrociati su questioni di zero importanza portano la paralisi delle istituzioni democratiche la quale porta naturalmente all’acuirsi dei contrasti e dell’intolleranza. Dal comportamento irresponsabile dell’IDV a questa ulteriore provocazione dei Comunisti, mi pare si stia già facendo di tutto perché la gente si penta di aver votato sinistra a Macerata.
povera macerata… nubi sempre più cupe all’orizzonte…
@Cerasi: la sottoscritta NON è stata sfiduciata! La mozione di sfiiducia dimostrai che era illegittima e così i consiglieri si dimisero IMMOTIVATAMENTE e solo con attacchi personali!!
Mi pare che anche Munafò lo avesse già chiarito, pertanto la invito ad una maggiore aderenza alla realtà!
Sig.ra Menghi mi scuso per l’imprcisione.
Comunque il risultato non cambia: se mandano a casa il Sindaco vanno a casa anche loro, come è successo nel 2000 con lei…
i comunisti italiani all’interno del consiglio!
smettiamola di “aver paura” dei comunisti,sembra che siano i piu’ preparati.
Il lavoro e la politica sono la stessa cosa,per favore,non continuiamo a sparare “boiate”,considerarli separati significa non saper far politica…se c’e’ chi la pensa in questo modo allora forse è meglio che se ne va dalla “poltrona ambita” e ritorni sui banchi di scuola immediatamente.
L’Italia è una repubblica fondata sul lavoro…E NON SULLE BANANE!!!!
un saluto a Rik74!!!
Difficilissimo rispondere a tutti, ci vorrebbe un’ora di tempo che purtroppo non ho, magari torneremo in seguito ad approfondire le singole questioni.
Innanzitutto NON SIAMO A CACCIA DI POLTRONE. Siamo il terzo partito in città e il secondo del centro sinistra. Se volessimo le poltrone e i soldi rivendicheremmo la nostra scarsa visibilità per fare man bassa di presidenze, vicepresidenze e posti all’interno dei CdA delle cosiddette aziende partecipate portando al partito molte più quote di quelle versate da uno, due, tre assessori. Non potete nemmeno immaginare la discussione che c’è stata all’interno del partito in queste settimane: vi posso assicurare che proprio quei compagni che, per formazione e professione, potevano ambire a tali incarichi, hanno spinto per passare all’appoggio esterno che, com’è ovvio, comporterà la rinuncia a qualsiasi incarico. Ripeto: non ci interessano le poltrone e al sindaco non chiederemo più nulla. Più chiari e meno interessati di così si muore!
La nostra battaglia è stata semplicemente una battaglia di giustizia perchè il PD non può avere tutto con il 24% dei voti. E, per converso, il PDCI non può essere trattato alla stessa stregua dei Verdi (con tutto il rispetto per gli amici di questa lista) che hanno ottenuto 400 voti contri i 1700 ottenuti da noi.
Questa è una battaglia per la democrazia o una battaglia per le poltrone? Se si ritiene che sia una battaglia per le poltrone, perchè allora non ci si indigna contro lo stesso PD che le ha prese tutte? Vi risulta che ci sia un altro comune in Italia dove lo stesso partito, con meno della metà dei voti complessivi della coalizione vincente, ha Sindaco, vice-Sindaco, 3 assessori e Presidente del Consiglio?
Cerchiamo, tutti insieme, di capire chi sono realmente i responsabili di questa situazione piuttosto che gettare fango su di una forza politica che, a differenza di quasi tutte le altre, discute di POLITICA e non di posti.
A Tamara rispondo che, piuttosto che provare vergogna per noi, dovrebbe provare vergogna per il suo gruppo che, ottenuto il proprio assessore, ci ha lasciati soli in questa battaglia di democrazia, votando supinamente il candidato del PD. Vedi perchè non abbiamo voluto fare la lista insieme?
Tu dici che abbiamo fatto la lista insieme a Rifondazione per spartirci più poltrone. Dovresti, invece, renderti conto che in occasione di comunali e provinciali, più liste ci sono e più si ha la possibilità di portare voti al sindaco. Credi davvero che PRC, PdCI e SeL, uniti, avrebbero preso l’11%? Infine, prova a rifletttere: se avessimo voluto più poltrone “personali”, non ci sarebbe convenuto fare una lista del PdCI e andare da soli? Almeno, in tal modo, almeno l’assessore lo avremmo avuto. O credi che avremmo preso meno voti dei Verdi? Sai che solo i voti miei e di Lattanzi superano quelli ottenuti dai Verdi tutti insieme?
Quindi, per cortesia, cerchiamo di essere più obiettivi. E, invece di “vergognarti” per noi, prova a capire il senso di questa battaglia di civiltà e di decenza che abbiamo intrapreso. Purtroppo nella nostra splendida solitudine.
Alessandro su chi e come verranno coccupate le poltorne, ne riparliamo tra 4 o 5 mesi, magari dopo le nomine che verranno fatte in estate….
In estate quando tutti sono distratti dalle ferie, per vedere chi andrà ad occupare i vari posti nell’APM, nella SMEA,nel Cosmari e in tante altri consigli di amministrazione…..
Ti ripeto, caro Gianfranco: NOI SIAMO FUORI DALLA MAGGIORANZA e, di conseguenza, non ci spetteranno poltrone di nessun genere.
Alessandro, non provo vergogna per chi dici tu ,perchè forse ti è sfuggito che sono uscita e il perchè è noto. L’assessore, comunque non è “l loro”, forse anche questo ti è sfuggito e quello che è successo, che non vi hanno appoggiato, non mi stupisce affatto. Sulla questione di andare insieme o meno….ne riparliamo in privato come abbiamo fatto in altra occasione. Non voglio infierire.
“A ogni giorno, basta la sua pena.”
Per Gianfranco:
Una domanda a te che sei bene informato: Ma Carancini non aveva detto che il Cosmari va chiuso? E se sì ancora ha senso una “poltrona” al Cosmari?
Pura curiosità personale!!!!!!!
@Savi.
Ne riparliamo a fine settembre…….
@Intermesoli
Non sono bene informato, compreno alcune dimaniche e conosco alcuni degli attori e ogni tnto, per sbaglio, comprendo cosa veramente pensano.
Per il Cosmari non è una partecipata solo di Macerata, ma coinvolge diversi comuni.
Pertanto, ammesso e non concesso che Macerata voglia chiudere la struttura domani, ci sono dei tempi tecnici da attenere (e, nell’atesa, i posti che ci spettano di diritto li vogliamo!!!)
@ Alessandro
mi invitavi a delle riflessioni. ci ho pensato e ti rispondo pubblicamente perchè voglio che il mio pensiero in proposito sia chiarissimo .
“Credi davvero che PRC, PdCI e SeL, uniti, avrebbero preso l’11%?”
Il punto è proprio questo Alessandro. E ti rigiro la domanda: a che serve prendere l’11% divisi, rapaci e litigiosi uno con l’altro?
Non sono da biasimare credo, se io anima di sinistra, come osservatrice esterna, assisto a una lotta all’ultimo sangue per impadronirsi della scena , su cui ognuno vuole pavoneggiare per portare acqua al suo mulino. La mia visione della sinistra è un’altra ed ha come fondamento il sentimento di unità , tanto fra chi rappressenta, tanto fra chi è rappresentato. Basta,Se non c’è quello, ci saranno sempre tanti attori non protagonsiti sul palcoscenico, per darsi come dici tu, visibilità, a scapito dei coprotagonisti che recitano la stessa parte con lo stesso copione di sempre.
Il cemento per noi non è come per altri la ” coesione”, è ” l’unità”,:ma che ne resta? in più, non siamo neanche capaci di spostare l’obiettivo sulla coesione per portare avanti un interesse comune: un fallimento totale.
Ma qui, abbiamo visto di peggio ancora . Non solo divisi , anche trasversali.
Perchè io sinistra, che prima cerco di farmi spazio in un dato schema politico , ottengo consensi , dovrei a un certo punto fare favori ad altre liste ? per alcuni punti di affinità? perchè non c’era di meglio da offire dal’l’interno? e perchè l’altra sinistra, piuttosto che pensare al proprio prestigio, non si guarda attorno per cercare i suoi alleati naturali e iniziare, col successo in mano, un percorso insieme? perchè cioè , non chiedo e do sostegno all’altro mio braccio, mettendo in atto uno straordinario esempio di volontà di ritrovarsi lungo un cammino? ognuno qui ha fatto il suo gioco, non lamentatevi perciò se vi ritrovate in “splendida solitudine”.Questo gioco solitario ha comportato l’ennesima sconfitta. Sempre più emarginati, in un contesto in cui, c’è chi sa fare il suo mestiere col ricettario in mano: qualche ingrediente da rimescolare e la zuppa è pronta.
Qui qualcuno non è di sinstra come dichiara di essere, sto cercando di capire chi.
Che vuoi che ti dica, è sconcertante. per me tutto questo divisionismo e non vedo via di uscita, se non ripartendo da zero. Non si tratta come mi dicesti tu una volta, di rifare esperieze devastanti come l’Unione, ma di sapersi reinventare, rinunciando come prima cosa al sostentamento che viene dal proprio orticello. Avremmo davanti un podere da coltivare, se solo fossimo attrezzati e capaci di guardare avanti.
Concludo. Alla fine di questo mio intervento, riesci a capire tu ora , perchè è stato per me uno spettacolo inguardabile vedervi affannati a trovare una collocazione autorevole nella prossima giunta?
Grazie Gianfranco per l’informazione. Però, se le parole ancora contano qualcosa, penso che Carancini abbia l’obbligo morale di chiedere la chiusura del Cosmari visto che in un confronto telvisivo aveva chiesto un impegno pubblico in tal senso al suo antagonista.
Però mi sa che hai ragione tu!!!!
Tamara vedo che continui ad appassionarti e a difendere con forza le tue visioni.
Seppur dall’altro lato abbiamo la stessa visione e cioè di una politica unita con la società e non che vive in una sfera diversa come invece accade a tutti i livelli.
robabilmente non è colpa di molti che siedono oggi sia a Roma, sia ad Ancona sia a Macerata ma di un sistema in cui capi ed anziani burattinai hanno saputo costruire nel tempo e che in nessun modo tendono a cambiare.
Giovani e nuovi che si avvicinano a questo mondo o si devono adeguare o vengono respinti.
La politica è come un muro di gomma che più ci sbatti con forza più ti respinge lontano.
Tu ti auguri una sinistra unita; io una destra unita. Ma nessuno dei due avremo soddisfazioni perché le divisioni sono e saranno sempre all’ordine del giorno perché ci sarà sempre qualcuno che vuol fare la voce grossa e qualcun’altro che non accetta (giustamente ciò).
In quest’ottica devo dire che, sempre che Cerasi non abbia visto giusto, Alessandro Savi e i suoi “compagni va ammirato perché non accettano passivamente in nome di un’unità falsa le decisioni prese a loro discapito contrariamente a quanto invece hanno fatto altri. Mi dispiace personalmente per la polemica con Pantanetti ma questa è un’altra storia.
Sono certo, come dimostrato in altri ambiti, che i C. I. non faranno cadere la giunta e questa è la vera prova di unità. Io credo non sia facile per la tua parte politica accettare il fatto di essere presi a calci nel sedere in regione dopo anni di leale alleanza e comunque appoggiarli in Comune (stessa cosa dicasi per l’altra parte).
Però accettare tutto senza neanche esternare il dissenso verso alcune scelte mi sembra francamente tanto. E lo dice uno che la pensa totalmente all’opposto (ma in alcune cose forse no!)
Stefano,…. continuo?? non smetterò mai!! anche se viaggio da sola, prima o poi qualcuno incrocerò. Solo quando mi accorgerò che sto sbagliando io , mollerò.
Le tue parole suonano di vero rispetto alle mie, sognatrici, ma io sento che le cose si possono cambiare.
Strada lunga ,tortuosa , impervia, però bisogna iniziare.
Qualsiasi occasione è buona, anche quella che è sfuggita ai ” miei” a Macerata. La mia rabbia nasce sostanzialmente dalla mancanza di una visione d’insieme che denotano certi atteggiamenti. Ma perchè appiattirsi sempre sulle stesse logiche, quando hai le carte in mano per poter spiazzare ” l’avversario” ? Lode a Savi e compagni, posso anche dirlo, ma a che porta? Sono lì per la lode o per che? In politica ti devi fare gli scenari possibili; se hanno immaginato una prospettiva diversa da quella che stata, non sono io l’illusa.
E ci rimette sempre chi li vota e chi ci crede.
ci si appiattisce sulle stesse logiche perche’ qualcuno non sa fare altro,per questo motivo alla politica tutti devono partecipare.
a me non piacciono i partiti,da sempre,non mi piace la loro logica che è fondata sulla gerarchia.Amo e credo nell’autogestione,sperimentata in sudamerica e non solo,che è la forma piu’ alta di organizzazione sociale in quanto necessita’ di persone responsabili e rispettose della cosa pubblica.
L’Italia è una repubblica delle banane,molti “microcefali” si aggirano per le strade,nei cd centri di potere(banche,associazioni sindacali,partiti,organizzazioni militari ecc),e non sanno quello che fanno e quello che dicono.Stanno danneggiando l’intera comunita’.
In italia c’è emergenza razzismo,le risorse economiche confluiscono in luoghi sbagliati,ci sono sacche di omerta’(nel 2010),ci sono forme di analfabetismo,forme di prostituzione cd disperata,l’immagine conta di piu’ dell’essere,la forma conta di piu’ della sostanza,ci sono nuove forme di follie(ormai la depressione,la schizofrenia sono diventate “malattie superate”),sfiducia nelle forze dell’ordine(vedi fatti Genova 2001-cd macelleria messicana-ministero dell’interno-Scajola che si è dimesso per fortuna),si corre per il potere,per i soldi,per il successo ecc e ci si dimentica di tutto il resto.
Questa per me e’ una societa’ sottosviluppata e in regressione.
@ Alessandro Savi
mi invitavi a delle riflessioni. ci ho pensato e ti rispondo pubblicamente perchè voglio che il mio pensiero in proposito sia chiarissimo .
“Credi davvero che PRC, PdCI e SeL, uniti, avrebbero preso l’11%?”
Il punto è proprio questo Alessandro. E ti rigiro la domanda: a che serve prendere l’11% divisi, rapaci e litigiosi uno con l’altro?
nota di rettifica: no SEL, ma la Sinistra per Macerata.
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Ale, mi rispondi? il post di riferimento è il n.47 ( morto che parla ahahah) delle 15.34.
ciao!
Niente. Alessandro non risponde. Ha altro per la testa in questo momento. Io posso aspettare.. ‘Discutere di unità della sinistra è un fatto marginale. Anche questo può aspettare.
C’è qualcun altro di sinistra …istra …istra
che mi sa spiegare…are …are .
a che serve…erve..erve erve
prendere più voti..oti …oti
per non contare un accidenti enti…enti ?
Qualcuno mi convinca per favore del contrario . mi faccia cambiare idea o resto del parere che la filosofia suicida della sinistra, ,è quella dell’autobus ad personam: meno gente ci sale, più posto si trova a sedere.
La mia vsione invece è questa e visto che va di moda la metafora calcistica ci ricorro anch’io: possibile che non si riesca a pensare di formare una Nazionale , dove prevalga lo spirito di gruppo , abbandonando la maglietta della propria squadra ma portandosi dietro il proprio talento di giocatore ? Non vale la pena vincere uno per tutti e viceversa, per qualcosa di più grande di una partita di campionato?