Due imprenditori
interessati alla Maceratese
Parla il presidente Paci
di Andrea Busiello
Che Massimo Paci fosse innamorato della Maceratese lo si era capito da tempo, ma il presidente della formazione biancorossa ora, ancora una volta, ci dimostra tutto l’affetto verso i colori biancorossi. “La prima cosa che voglio fare è quella di organizzare un incontro in Comune – ci dice il numero uno della Maceratese (nella foto a sinistra in compagnia di Mosca e Sampino) – Aspetterò che si formi la giunta e poi andrò a parlare con il nuovo sindaco per capire come poter rilanciare la Maceratese. L’idea è sempre quella di mettere insieme le diverse realtà del territorio e dunque proprio per questo la prima persona che sentirò sarà Umberto Moretti, presidente della Vis Macerata. Vorrei sedermi ad un tavolo con lui e prospettare delle idee che possano far si che si crei un futuro solidissimo per questa società”. In questo momento alla porta di patron Massimo Paci hanno già bussato due imprenditori per entrare in società: “Si, è vero che alcuni imprenditori locali mi hanno contattato per entrare in società ma io prima di prendere in considerazione qualsiasi ipotesi devo sentire il Comune e capire ovviamente anche la situazione inerente Maurizio Mosca”. Proprio sul futuro di “momo” Mosca Paci è fiducioso: “Credo, come già detto in precedenza, che Maurizio sia recuperabile. Nei prossimi giorni ci incontreremo e valuteremo il da farsi, ma io resto fiducioso”. Da una questione all’altra, la palla passa poi all’aspetto tecnico della Maceratese stagione 2010/2011: “Premesso che al momento è inutile parlarne, dato che ci sono cose in ballo che devono definire meglio il futuro della società credo che cercherò di tenere Sampino, ne dovremo parlare ma mi auguro che Giuseppe rimanga con noi anche nella prossima stagione”. L’ultima riflessione è sul futuro di mister Francesco Nocera: “Al momento non saprei cosa dire. E’ una decisione che va presa con calma quella del futuro allenatore della Maceratese”.

ci sono imprenditori disposti ad entrare in societa’ e invece di baciare per terra g
li dici di aspettare che prima devi parlare con il sindaco??che c’entra il sindaco? ma ci rendiamo conto che la maceratese è una squadra di calcio e il comune e la politica deve starne fuori?addirittura cercherai di tenere sampino dopo tutti gli sbagli che ha fatto?
Sig. presidente, se c’è una persona da ringraziare, oltre a quasi tutti i ragazzi della rosa, è il mister Francesco Nocera, colui che ci ha portato alla salvezza nonostante il pessimo lavoro (per usare un eufemismo) messo in atto dal sig. Sampino.
Starebbero bene almeno due parole di ringraziamento per il mister, invece di pensare a “tenere con noi” chi ha subissato la stagione della Maceratese con strategie astruse ed errori a ripetizione.
La consultazione del Comune secondo me è fondamentale,non per andare a chiedere l’elemosina,ma cercare risorse e sinergie per una società ambiziosa….So che tutti non sono d’accordo,ma per un società seria ci vuole anche l’aiuto dell’amministrazione seppur nei suoi limiti,,,Su Sampino ho molto le mie perplessitò,anche perchè basta solo vedere i suoi acquisti e i soldi letteralmente buttati……….OGNUNO FACCIA LE PROPRIE CONSIDERAZIONI!!!!!!!!!!!!!AVANTI RATA SEMPRE!!!!!!!!!!!!
Vogliamo tenerci Sampino ? A patto che si limiti a fare seriamente il direttore sportivo portando a Macerata i giocatori che serviranno e che verranno richiesti dal nuovo allenatore. Non è pensabile un’altra annata come quella appena trascorsa…riepilogo rapidamente i giocatori inutili portati da Sampino: Sanfratello, Grupposo, Spinelli, Fabbri, Ierna. Rodriguez, tenuto in prova un paio di settimane, non è stato tesserato nonostante Nocera lo voleva. Meschini sarebbe venuto anche gratis ma il nostro direttore sportivo dichiarò che ci sarebbero voluti 5.000 euro. Bonsignore per colpa della moglie (così dicono…) non è stato preso a dicembre (poi è andato a fare solo 18 gol a Cingoli…). Detto questo, io spero vivamente che Paci capisca che un’altra stagione all’avventura si concluderebbe senz’altro con una retrocessione che quest’anno è stata evitata grazie ad un miracolo sportivo…e i miracoli, si sa, avvengono di rado…
e un grazie a Nocera per la difficile salvezza raggiunta no? Tenersi Sampino è come andare dal dentista per farsi togliere i denti sani e rimanere con quello cariato
CHE C`ENTRA LA POLITICA IL COMUNE CON LA MACERATESE?
MA QUESTA GENTE QUANDO SPARIRA IN QUALCHE CANTINA DEL CENTRO MAGARI A BERE UN BICCHIERE DI VINO E FASSE NA PARTITA A BRISCOLA.
PER LE SINEERGIE VADA ALLA CAMERA DI COMMERCIO POI ALL`ASSOCIAZIONE INDUSTRIALI.
Ci sono due imprenditori pronti ad entrare in società. Invece di aprigli subito le porte li si mette in stand by per attendere la giunta comunale e parlare ancora di fusione. E questo mi sembra già un errore.
Il progetto della fusione non è sbagliato ma, come si fà ancora ad andare a chiedere la fusione a Moretti, quando questi ha dimostrato in ogni modo possibile di odiare i colori biancorossi.Questa è mancanza di dignità da parte della società, sembra quasi una richiesta disperata di elemosina.
Per quanto riguarda Sampino, tenersi in società un DS che, ha lavorato male, prendendo giocatori inutili pescati da ogni remoto angolo d’Italia, ed è anche vittima di un palese conflitto d’interessi: un DS che è anche procuratore come fà a prendere calciatori per il bene della Maceratese se su quelli che ha lui (bravi o scarsi che siano) ci guadagna.
Per finire: mister Nocera, ha conquistato una sofferta salvezza con una squadra indebolità a gennaio con le partenze di giocatori di valore come Verazzo,Perrotta e Timoniere, rimpiazzati con tali Fabbri,Grupposo,Ierna e Spinelli. Non riconfermarlo mi sembra un errore ma è una scelta che spetta a chi di dovere, ma la mancanza di un ringraziamento mi pare proprio una caduta di stile.
@ Fabio Marcelli
anche i tifosi la pensano come te…ma evidentemente qualcuno è rimasto ancora agli anni in cui la presidenza ce l’aveva Tambroni…
Da tifoso appassionato della Maceratese da quando ho memoria (quella biancorossa, Fulgor è un prenome che vedo bene per una marca di biciclette) vorrei ringraziare mister Nocera, che ricordo autore di una splendida stagione quando vincemmo l’eccellenza a marzo festeggiando in casa di fronte ai cugini civitanovesi, vado a memoria mi pare fosse il 26 Marzo… in ogni caso era sotto casa e segnò Crocetti con un diagonale perfetto nella porta sotto la “curva mattatoio”. L’anno dopo arrivammo nelle prime posizioni in serie D, ultimo anno della gestione Malavolta. Quest’anno è subentrato con squadra già fatta, scelta, con poca voce in capitolo ed una situazione compromessa per i motivi già delineati da altri (bello l’intervento di Daniele) raccogliendo l’eredità di un allenatore non all’altezza delle aspettative di inizio stagione quale Porro.
Bene, nonostante tutto è riuscito nell’impresa di salvarci con una giornata di anticipo, con un finale di stagione strepitoso.
Cosa ha raccolto? Niente, l’unico grazie dei tifosi presenti al Dorico in occasione dell’ultima di campionato. Da parte della società un’esternazione che suonava di condanna al patibolo già da mesi, quando ci si pentì di non aver confermato Porro alla guida dell’undici biancorosso.
Io ho potuto vedere ben poche partite quest’anno, ma una squadra imbarazzante come quella difficlmente la ricordo. Anzi, non l’avevo mai vista e ne ho viste tante, ma lo 0-0 di Fabriano, per dire, rimarrà sempre nel mio cuore come simbolo della pochezza di quella gestione tecnica. Squadra svogliata, nervosa, incapace di concretizzare. E’ vero che nel mondo la riconoscenza è sempre un sentimento poco “utile” e sempre più sconosciuto, ma qualche merito a Nocera bisognerà pur riconoscerlo.
Capitolo società; da innamorato della squadra e da cittadino maceratese che un pochino ha capito come funziona l’antifona, il comune potrebbe fare alcune cosette.
Lavorare in tempi RAPIDI sulla ristrutturazione dell’Helvia Recina. O viene giù o non viene giù, ma quelle travi di legno fanno tanto uno scenario post-terremoto che francamente è incomprensibile. Anche perché a volte la gradinata è stata aperta, a volte no, a seconda di come si sveglia la questura.
A Macerata abbiamo visto decisioni in nome dell’ordine pubblico che neanche in Ridicolistan; cancelli chiusi nel post partita in TRIBUNA anche VENTI MINUTI dopo la fine della gara (ma per far uscire chi? 10 tifosi ospiti?). Chiudiamo definitivamente sti 30 settori diversi e lasciamone uno per gli ospiti e la tribuna per compattare le persone; però se c’è l’agibilità o no dev’essere chiaro una volta per tutte.
La concertazione politica che si chiede al comune è abbastanza aria fritta, concordo con il sig. Marcelli. Sono altre le sedi dove ricercare aiuto economico, purtroppo in questa città si va molto a rimorchio di chi vince, sono convinto che se avessimo una squadra campione di ruzzola il giorno dopo avremmo 10.000 appassionati e competenti sostenitori di questo meraviglioso sport.
D’altra parte le cose vanno così.
Un consiglio spassionato a chi ci mette i soldi e non ha altri motivi che la passione; non fatevi fregare. Se dobbiamo prendere “scartine” valorizziamo i nostri giovani. Che poi, a volte, non sono neanche così scartine, no? Quanto vale uno come Trillini, per dire? Dove è stato preso, a Lampedusa? Non mi risulta.
Stiamo in Eccellenza con Corridonia e Cingol, voglio dire. Sa Gnustu sta tra i pro, ma non credo che il comune di Monte San Giusto sia questo attore fantasmagorico che decide le sorti della politica e del calcio nazionale. Ci vuole semplicemente GENTE COMPETENTE. Nocera ha dimostrato di esserlo, più di una volta, o quanto meno non è il primo problema della squadra!
W Filippo!
2 imprenditori interessati???????? allora è proprio vero che il mondo finisce nel 2012 non c’è altra spiegazione…
Comunque Sig. Paci, nessun tifoso vuole più vedere Sampino accostato alla Maceratese, quindi se deciderà di lasciarlo lì e i risultati saranno di conseguenza mediocri, vi ritroverete in 2 all’ Helvia Recina, lei e il suddetto. Ponderi bene la situazione prima di commettere l’ennesimo e stavolta letale errore
IO IL VERO APPLAUSO LO FAREI A QUEI POCHI TIFOSI , VEDI PER CITARNE UNO EROS SARDELLA CHE DA ANNI SEGUONO CON ORGOGLIO LE SORTI DELLA RATA.GRAZIE UN SALUTO A TUTTI GLI SPORTIVI
MI SCUSO CON GLI ALTRI VERI SPORTIVI CHE NON HO CITATO MA CHIARAMENTE IL GRAZIE VA ANCHE A LORO
Il plebisciito di ringraziamenti rivolto a Nocera ed il rammarico per la sua mancata conferma,mi dovrebbero far piacere per l’amicizia che mi lega all’allenatore e per aver insistentemente sponsorizzato,a suo tempo,il suo arrivo al posto di Porro.
Uso il condizionale perchè,in realtà, ritengo giusta la decisione(certa) della Società di non rinnovargli il cntratto.
Caro Filippo Ciccarelli,il Nocera attuale,almeno per quello che ho potuto valutare nel suo ultimo ultimo periodo in biancorosso,ha poco da condividere con il tecnico brillante e vincente della gestione Malavolta che tu ricordi,giustamente con rimpianto.
1°-Ha accettato le cessioni di Timoniere,sostituito dal croato,e di Perrotta(per altro inconsistente ,come poi ha confermato nel Piano San Lazzaro),rimpiazzato tuttavia dall’ottimo Potacqui ,da lui scelto.Nulla ha potuto per quella di Verrazzo, clamorosamente autoesclusosi prima del suo arrivo a Macerata,con l’intervista rilasciatami a “E’TV” dopo la partita interna con la Vis Pesaro.
2°-Ha insistiito ( lo posso confermare personalmente)per gli acquisti di Spinellli (da settimane in allenamento all’Helvia Recina,sotto i suoi occhi,in attesa del transfert dalla Spagna)e di Jerna:il primo ha poi giocato pochissimo e malissimo(massime il match di domenica scosa contro il Pianoi San Lazzaro ); il secondo praticamente mai:
3°)Ha mandato in campo una formazione priva di centrocampo,con Trillini desolantemente relegato nelle corsie esterne,avullso dalla manovra(si è corretto solo nel finale del campionato,raccogliendo qualche suggerimento esterno) ,e carente di mordente soprattutto negli incontri interni,che avrebbero richiesto ,al contrario, personalità e concretezza agonistica nelll’imporre il gioco agli avversari(soprattutto scontri diretti).
4°) Non ha saputo nè impedire,nè controllare fortissime tensioni nello spogliatoio. .
Se è vero, come è vero, che la Maceratese si è praticamente salvata vincendo lo spareggio con la Biagio Nazzaro, va ricordato che quella fu una partita casalinga al solito giocata male dai biancorossi fino a dieci minuti dalla fine, quando il risultato fu sbloccato casualmente da un clamoroso errore d’interdizione di un difensore ospite e da uno scivolone in uscita del portiere,che aprirono il semforo verde a Juvalè ed a Landolfi.
A Nocera vanno concesse due giutificazioni: non aver ottenuto l’ingaggio dell’attaccante Rodriguez(comunque sconosciuto ai più),da lui fortemente ma inutilmente caldeggiato;e la difficile coabitazione con Sampino(criticabilissimo).
Ma il Nocera dei bei tempi evocati dal mio amico Ceccarelli una soluzione l’avrebbe subito trovata ed attuata:salutare baracca e burattini,ed andarsene.Non mi sembra l’abbia fatto!