Scuola di Studi Superiori,
la grande sfida dell’Ateneo

- caricamento letture

dsc015451

di Beatrice Cammertoni

“Una grande sfida per l’Università di Macerata”: così il direttore Luigi Lacchè ha definito la Scuola di Studi Superiori nel giorno in cui veniva inaugurato il suo primo anno accademico. La Giacomo Leopardi, infatti, si propone di valorizzare le eccellenze e di promuovere la ricerca scientifica, coltivando i giovani talenti che arrivano dalle scuole superiori.
La Scuola è attiva dal 2008 ed è ospitata provvisoriamente a Villa Cola, in via Martiri della Libertà. Notizia di questi giorni è, infatti, che lo Stato cofinanzierà il progetto di recupero della struttura e del parco di quella che in futuro sarà la sede definitiva, Villa Lauri. Gli studenti selezionati in base al solo merito affiancheranno alle normali lezioni della Facoltà a cui si iscriveranno anche seminari di ricerca, seminari interclasse, lo studio avanzato di due lingue straniere e soggiorni all’estero. Indipendentemente dalla situazione economica delle famiglie avranno vitto e alloggio gratuiti, ma per rimanere nel programma dovranno sostenere gli esami dell’anno accademico entro ottobre e mantenere una media alta. In questa esperienza saranno sostenuti e supportati da tutor e docenti italiani e stranieri.
Il Rettore Sani, che già in altre sedi aveva più volte manifestato la sua soddisfazione per l’istituzione di questo nuovo polo didattico, ha inserito la Scuola in un progetto più ampio di revisione e di ampliamento dell’offerta formativa dell’Ateneo. Sono proposte in particolare agli studenti ampie prospettive per il post-laurea con dottorati di ricerca, master in collaborazione con enti e imprese locali e scuole di specializzazione. Alla crisi economica, ai tagli e ai ridimensionamenti per le Università, l’Ateneo torna a rispondere con potenziamento della ricerca, valorizzazione dei talenti e inserimento di giovani meritevoli nel mondo accademico.
Alla Scuola di Studi Superiori ha contribuito in modo importante anche la Fondazione Carima. Presente alla cerimonia di questa mattina il presidente Franco Gazzani, che nel suo intervento ha parlato della Giacomo Leopardi come di un fiore all’occhiello per la Fondazione e ha manifestato l’intento di continuare a collaborare con l’Università per promuovere il territorio e le sue eccellenze.
Contro la cosiddetta “fuga di cervelli” e in favore della ricerca anche l’intervento del Prorettore Lacchè, che annuncia per luglio presso il palazzo Cima di Cingoli, un laboratorio di orientamento rivolto ai migliori 40 studenti italiani del penultimo anno delle scuole superiori. In quelle giornate ad essi verranno illustrate le opportunità che potranno cogliere studiando a Macerata ed entrando nella Scuola di Studi Superiori.
Illustre ospite alla cerimonia di questa mattina Paolo Prodi, fratello dell’ex Presidente del Consiglio Romano, professore emerito all’Università di Bologna nonché uno dei più illustri luminari delle scienze storiche in Italia. La sua lectio inauguralis ha avuto come tema “Furto e mercato nella storia occidentale”, ed ha ripercorso le fasi dell’evoluzione del rapporto tra essi nella storia. L’argomento affrontato è anche oggetto di un libro scritto dal docente uscito proprio in questi giorni dal titolo “Settimo non rubare”.
Al professore ed al presidente della Carima il Rettore ha fatto omaggio, come usanza nell’ateneo, di una penna, di una cravatta e del sigillo dell’Università. Questi doni, come dichiarato dallo stesso Sani, sono di buon augurio per tornare a Macerata e collaborare di nuovo insieme.
Più insolito il regalo al direttore Lacchè: augurandogli un vivo, intenso e costruttivo dibattito con i collaboratori per la gestione della Scuola, il Rettore gli ha donato una campanella per domare e riportare ordine nelle discussioni più animate.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X