“Anziani non più soli”
in altri 30 Comuni

di Alessandra Pierini
“L’anziano è una risorsa e non un appesantimento.” Da queste parole del Presidente Silenzi emerge il filo conduttore del progetto “Anziani non più soli. Pronto ti ascolto.” che, sperimentato finora in 21 Comuni della Provincia di Macerata, scelti per densità di popolazione anziana, sarà esteso ad altri 30 comuni della Provincia di Macerata. L’estensione del progetto al territorio provinciale, quasi per intero, è stata ufficializzata questa mattina in Provincia nel corso di un incontro al quale hanno preso parte anche l’Assessore Alessandro Savi, i Sindaci e i rappresentanti dei Comuni interessati, i quali hanno firmato un protocollo d’intesa che detta le linee guida del progetto e stabilisce le competenze degli enti interessati. Il Presidente Silenzi, in un intervento lungo ed entusiasta, ha sottolineato le caratteristiche del “Pronto ti ascolto”: “Il servizio pone al centro dell’attenzione i nuovi bisogni dell’anziano che, in seguito all’innalzamento dell’attesa di vita, manifesta esigenze inedite legate al mutato contesto sociale che non lo vede più cardine del nucleo familiare, in una condizione di solitudine e carenza di relazioni. Un servizio di ascolto, compagnia e richiamata telefonica, in questa ottica, ha l’obiettivo di rompere la solitudine e di dare una risposta personalizzata e individuale alle richieste di ognuno. Hanno già aderito nella fase sperimentale 400 utenti. Non esiste un’esperienza del genere che coinvolga una intera provincia in tutta Italia e il ruolo di coordinamento e messa in relazione svolto dalla Provincia è stato basilare, perciò non può essere soppresso un ente di area vasta come il nostro che riveste funzioni al momento fondamentali.”
Al servizio “Pronto ti ascolto” possono accedere tutti gli anziani residenti nella Provincia esclusi i comuni non aderenti (tra i quali Montelupone, Treia, Civitanova e Recanati): chiamando il numero verde gratuito 800.612.612 l’anziano troverà una voce amica, sensibile alle sue richieste e ai suoi problemi e capace di cogliere le sue debolezze e necessità. “In questo modo – va avanti Silenzi – il servizio diventa anche un strumento di monitoraggio utile a cogliere le tendenze e ad individuare chiavi di lettura per i nuovi fenomeni che interessano questa fascia sociale. Facendo emergere i nuovi bisogni, promuoverà anche una progettualità di nuovi servizi quali potrebbero essere ad esempio la banca del tempo, la memoria lavorativa e l’affido. La persona anziana, in questa luce, è un bagaglio di esperienze ma anche un propulsore economico di nuove attività anche professionali. Presto sarà funzionante anche un servizio di taxi-sociale – anticipa inoltre Silenzi – che mette a disposizione dell’anziano un auto, l’autista e la possibilità di andare dove vuole evitando così la spiacevole sensazione di sentirsi murato vivo.”
Il servizio è gratuito per gli utenti e resterà tale. In futuro sono previste varie forme di finanziamento quali Fondi Europei, Regione , Provincia e privati che scelgano di dare un’impronta etica alle loro aziende.