La Lube in finale contro Cuneo
vuole la quarta Coppa Italia

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coppaitalia2008

di Andrea Busiello

Sarà Lube-Cuneo la finalissima della Coppa Italia 2009 di volley in programma in questa domenica 1 febbraio alle 18,30 al Palafiera di Forlì. I biancorossi arrivano alla finale dopo aver superato Vibo Valentia ai quarti e Piacenza in una sofferta semifinale. Per ciò che concerne invece i piemontesi sono state Verona e Treviso le vittime sacrificali che la truppa di Prandi ha superato sulla sua strada. In palio c’è dunque il secondo trofeo stagionale (il primo se l’è già portato a casa la Lube battendo Trento nella Supercoppa Italiana) tra due delle migliori squadre d’Italia con un passato alla spalle ricco di rivalità. Il match  sarà indubbiamente ricco di pathos sia per l’elevata posta in palio ma anche per l’acerrima rivalità tra le due compagini anche se a dire il vero nelle sfide che contanto ha prevalso sempre il sodalizio cuciniero.

Non mancano gli ex da una parte e dall’altra. Sulla sponda maceratese uno su tutti: quel Igor Omrcen che sta facendo sfracelli con le sue bodate. Per ciò che concerne Cuneo invece ci sarà il belga Wout Wijsmans come ex di turno in campo ma soprattutto a sedere in panchina c’è Silvano Prandi ex coach biancorosso. Passando alla presentazione del match ed alla chiave di volta dove i biancorossi potranno spingere per cercare di vincere la Coppa partiamo nel dire che i piemontesi si schiereranno con la diagonale composta dal palleggiatore Gonzalez con l’opposto bulgaro Nikolov. I due martelli saranno Abbadi e per l’appunto Wijsmans, al centro agiranno Curti e Fortunato con il bravo Vergnaghi nel ruolo di libero. Una squadra quella piemontese che arriva a questo appuntamento in piena forma psico fisica ma di certo con molti giocatori poco avvezzi a questo genere di match. Indubbiamente uno su tutti è Wijsmans che in questo tipo di partite fatica ad essere incisivo. Per il resto Cuneo è squadra solida che dovrà assolutamente essere messa sotto pressione in battuta per non lasciare gioco facile al bravo palleggiatore Gonzalez verso le proprie bocche da fuoco. E la Lube? Innanzitutto dovrà sciogliere il dubbio inerente l’impiego di Swiderski e poi dovrà assolutamente migliorare il gioco messo in mostra in semifinale. I biancorossi, più avvezzi a questo tipo di confronti, si schiereranno con il sestetto base con la differenza, presumibile, di Podrascanin in luogo di Lebl. Dunque dopo le semifinali odierne bisogna subito resettare tutto perchè domani alle 18,30 in palio c’è la Coppa Italia, manifestazione già vinta tre volte dalla Lube , ed ovviamente per chi vincerà ci saranno spalancate le porte della Champions League per la stagione 2009/2010. Insomma non resta che aspettare il responso del campo con l’augurio che i biancorossi possano bissare il successo della passata edizione in quel di Milano.

Nella foto: il coach Fefè De Giorgi, il patron Fabio Giulianelli e il direttore sportivo Stefano Recine con la Coppa Italia 2008.



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