Ciarapica estromette Belletti dalla giunta:
revocate le deleghe all’Urbanistica:
«Voglio imprimere un cambio di passo»
CIVITANOVA - Terremoto politico in vista delle amministrative del 2027: l'assessora di Vince Civitanova fuori dall'esecutivo a pochi mesi dalla fine del mandato. Ma non è un rimpasto: il sindaco trattiene per sé la delega: «Decisione che ho maturato con responsabilità e piena consapevolezza. Serve maggiore condivisione con la maggioranza»

L’assessore Roberta Belletti e il sindaco Fabrizio Ciarapica
di Laura Boccanera
Estromessa l’assessora di Vince Civitanova Roberta Belletti, il sindaco le revoca le deleghe: non fa più parte della giunta. Ad annunciare il terremoto politico civitanovese è il sindaco Fabrizio Ciarapica con una nota stringata: «È una decisione che ho maturato con responsabilità e piena consapevolezza, nell’interesse esclusivo della nostra città – dice il primo cittadino – Dopo un’attenta valutazione politica e amministrativa ritengo che su una materia strategica come l’urbanistica sia arrivato il momento di imprimere un nuovo e deciso cambio di passo. In questi anni abbiamo affrontato temi e questioni urbanistiche di grande rilevanza, ma ritengo che l’azione amministrativa non abbia raggiunto gli obiettivi prefissati. La scelta che ho assunto non mette in discussione l’impegno personale della Belletti, che ringrazio per questi anni al servizio dell’amministrazione, ma risponde alla necessità di cambiare metodo di lavoro, ristabilendo il confronto, ma ancor più la condivisione con tutta la maggioranza e con le forze politiche che sostengono l’amministrazione. È necessario recuperare quella sintonia e quella collaborazione politica che, nel tempo, proprio sull’urbanistica si erano progressivamente indebolite. Terrò per me la delega, e quelle ad essa connesse e correlate, con l’obiettivo di accelerare sulle questioni necessarie alla città e riportare le decisioni sull’Urbanistica dentro un percorso politico pienamente condiviso».

Una decisione che presa a pochi mesi dalla fine del mandato appare da un lato come una strategia politica, dall’altro una vendetta consumata fredda per il ruolo giocato da Vince Civitanova nella campagna per le elezioni regionali quando la lista civica di Fausto Troiani ha appoggiato il candidato Gianluca Pasqui precludendo al sindaco l’ingresso in Regione.
A maggior ragione del fatto che in questi anni spesso l’urbanistica è finita nel mirino della maggioranza, con numerose varianti che non sono state votate o apertamente contestate da Fratelli d’Italia o dalla Lega. Arrivare a revocare le deleghe a fine legislatura, più che una manovra per l’attività amministrativa appare più che altro un modo per ridimensionare alcuni gruppi politici in vista delle prossime amministrative. Anche perché Ciarapica mantiene nella sua figura la delega e già assomma a sé oltre al ruolo di sindaco anche quello di assessore alla cultura e, ora, anche all’urbanistica. Bisogna anche ricordare come Roberta Belletti fosse una dei nomi papabili come candidata sindaca. La revoca delle deleghe però ne blocca sul nascere ogni ambizione futura.
Una scelta che arriva come un fulmine a ciel sereno all’indomani di un consiglio che sembrava aver ricompattato la maggioranza e durante il quale Ciarapica non ha relazionato sulle sue intenzioni. Da quanto si apprende però il comunicato stampa con la defenestrazione di Belletti era pronto già da giorni. È l’ennesimo colpo inflitto a Vince Civitanova dopo la cacciata di Fausto Troiani da presidente del consiglio comunale.
…Che qualcun ‘potria’ pensare,
che per cancellar del tutto,
una forza a comandare,
e lasciar il campo asciutto
a pur altri di fratelli,
che se voglion bene o male
diventar pur colonnelli,
d’associarsi in generale;
che la pacca non è bella
voti non ci son per l’anno
che verrà per nuova sella,
a dar ancora uno scranno;
ma questa è solo ‘filastracca’,
che qualcun a divertire,
verità qui sol s’attacca,
a parole in divenire… m.g.
Tempi duri per le donne!
Un’altra vittoria di FdI…. Riesce difficile pensare che Vannaccio faccia tutto da solo. Comunque ci sono ancora tante cose da fare, comincia con il polisportivo, portatelo a casa.
Quando i danni sull’assetto urbanistico della citta’ è sotto gli occhi di tutti, civitanovesi e non civitanovesi; il Sindaco dice che per il bene della citta’ cambia passo, e a meno di otto mesi della prossima tornata Amministrativa prende la delega all’urbanistica!
È tutto un dire!