Da giovane promessa a campione:
quando Jacobs si allenava a Camerino
ATLETICA - Il ricordo del raduno del 2011 emerge a Birmingham, dove la città e Unicam hanno presentato la propria offerta sportiva a Casa Atletica Italiana durante i campionati europei

Nel cerchio in alto Marcell Jacobs e nel cerchio in basso Desalu Eseosa al camp estivo delle nazionali giovanili a Camerino nell’agosto 2011. Il campione e velocista aveva 17 anni
Quella volta in cui Marcell Jacobs si allenò a Camerino, quando era ancora una giovane promessa del salto in lungo e il titolo olimpico era lontanissimo. Era l’agosto del 2011 e Jacobs, allora 17enne, partecipò al raduno nazionale estivo giovanile al centro sportivo Sergio Sabbieti. Con lui, tra le giovani promesse di quell’edizione, c’era anche Eseosa Desalu, destinato a diventare uno dei protagonisti della velocità italiana.

Con le campionesse Nadia Battocletti e Nicole Majori
Un aneddoto tornato a galla a Birmingham, dove sono in corso i Campionati Europei di atletica e dove Camerino ha avuto una vetrina speciale a Casa Atletica Italiana. La città e l’Università hanno infatti presentato la propria offerta sportiva, dalle strutture all’ospitalità, fino all’esperienza maturata nell’organizzazione di eventi e raduni sportivi nazionali e internazionali.

Lo spazio è stato organizzato da Regione Marche, Camera di Commercio delle Marche e Fidal Marche, con la partecipazione di diverse città marchigiane: Ancona, Ascoli Piceno, Camerino, Fano, Pesaro, Porto San Giorgio e San Benedetto del Tronto. Accanto alla promozione delle eccellenze manifatturiere ed enogastronomiche regionali, l’attenzione si è concentrata anche sulle opportunità offerte dal territorio per il mondo dello sport. Tra gli interventi anche quello di Zagaria Bafta, già manager sportivo del Cus Camerino e oggi impegnato nella comunicazione di Federcusi.

Bafta ha portato la propria esperienza maturata a Camerino nell’organizzazione di eventi sportivi nazionali ed europei dell’Università, illustrando la possibilità di ospitare “Summer training camps” e altri appuntamenti internazionali attraverso una macchina organizzativa ormai collaudata. Ed è proprio in questo contesto che è stato ricordato quel raduno del 2011, con le immagini dell’allora giovanissimo Jacobs, oggi campione della velocità, che si allenava a Camerino. Un legame con la città che si intreccia con quello di altri atleti di livello internazionale passati dagli impianti universitari.

A portare il saluto della città sono stati il sindaco Roberto Lucarelli e il rettore Graziano Leoni, mentre il presidente del Cus Stefano Belardinelli ha illustrato l’impegno dell’Università sul fronte degli impianti sportivi, delle attrezzature, dell’ospitalità e della dual career, oltre ai percorsi universitari legati al benessere e al nuovo corso in Scienze delle attività motorie e sportive. Un’offerta che guarda anche all’internazionalizzazione e che punta a fare di Camerino una destinazione per la preparazione di atleti e squadre. La giornata è stata anche l’occasione per festeggiare le medaglie d’oro conquistate agli Europei da Leonardo Fabbri nel lancio del peso e Nadia Battocletti nei 5.000 metri, alla presenza del presidente della Fidal Stefano Mei.

Stefano Belardinelli con Leonardo Fabbri