Tradizioni, musica e sport con Evo Pop:
«Così apriamo a un pubblico più ampio»

MACERATA - Lo spin-off della manifestazione trasforma l'evento in un appuntamento diffuso, dinamico e accessibile a tutti. Dj set, sbandieratori di Montecassiano, le Winx e le performance dei giovani atleti della città. Coldiretti e Figest propongono il convegno “I giochi come distrazione dalla fatica dei campi". L’assessore al Commercio Giuseppe Romano: «Il cartellone è un vero e proprio mosaico di proposte»

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La presentazione di Evo 2026

Il centro storico di Macerata si prepara ad accendere i riflettori su Evo Pop, lo spin-off che rinnova e apre al grande pubblico il progetto Evo 2026. L’iniziativa, nata dalla volontà di trasferire la manifestazione dai soli circuiti settoriali direttamente nel centro cittadino, trasforma l’evento in un appuntamento diffuso, dinamico e accessibile a tutti. Un risultato reso possibile dalla sinergia tra l’assessorato al Commercio in collaborazione con la Camera di Commercio delle Marche e il sostegno di importanti realtà del territorio come Clementoni.

«Con la veste ‘Evo Pop’ abbiamo voluto spalancare le porte della città a un pubblico molto più ampio ed eterogeneo – ha detto l’assessore al Commercio Giuseppe Romano -. L’obiettivo primario era superare i confini degli addetti ai lavori per portare l’energia di Evo direttamente tra la gente, riempiendo di vita i luoghi simbolo di Macerata. Il cartellone che presentiamo è un vero e proprio mosaico di proposte: se da un lato piazza della Libertà diventerà il fulcro del grande intrattenimento, alternando le atmosfere fiabesche delle Winx all’energia dei dj set, dall’altro via Garibaldi prenderà vita con gli stand artigianali dell’Evo Village, garantendo un flusso continuo di visitatori lungo le vie dello shopping. A fare da cornice a questa grande festa ci saranno le realtà sportive del nostro tessuto urbano e le suggestive coreografie degli sbandieratori di Montecassiano, a testimonianza di come tradizione, tessuto sociale ed eccellenze locali possano integrarsi alla perfezione».

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Le Winx saranno sabato in piazza della Libertà

Il fitto calendario del fine settimana prenderà il via sabato all’insegna della tradizione, con il ritrovo alle 17 in piazza Annessione degli Sbandieratori per Evo e la loro esibizione itinerante tra le vie del centro. La serata proseguirà in piazza della Libertà, che alle 21 si trasformerà in un regno incantato per ospitare lo show The Magic is Back — Winx Club, prima di lasciare spazio, dalle 23, al ritmo travolgente dell’Euphoria dj set dedicato al pubblico più giovane.

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La giornata di domenica vedrà invece protagonisti lo sport e l’associazionismo locale, a partire dalle 16 in piazza della Libertà con l’appuntamento Evo & sport, che metterà in gioco i giovani atleti della città. A chiudere la manifestazione sarà il ritorno degli Sbandieratori per Evo, previsto per le 17 con un’esibizione in piazza della Libertà e il successivo corteo fino a piazza Vittorio Veneto.

Tra i protagonisti di Evo c’è anche Coldiretti Macerata che, in collaborazione con la Camera di Commercio delle Marche, all’interno del progetto “Filiera verde”, animerà il capoluogo unendo tradizione, intrattenimento e riflessione culturale. Momento centrale e di approfondimento sarà il convegno intitolato “I giochi come distrazione dalla fatica dei campi: storia e futuro delle tradizioni marchigiane”, in programma giovedì, dalle 9,30 alle 12,30, nella sala Castiglioni della biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata.

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L’incontro si propone di esplorare il profondo legame tra il mondo agricolo tradizionale e le forme di svago che, nei secoli, hanno accompagnato le comunità rurali, trasformandosi oggi in un patrimonio culturale e identitario da tutelare e valorizzare. Il dibattito vedrà la partecipazione di importanti figure del mondo istituzionale, accademico, associativo ed economico: Lorella Benedetti, assessore alla Cultura e Istruzione del Comune; il giornalista Carlo Cambi, Tamara Lapucci, consumer insights manager della Clementoni; Catia Luciani, delegato della Federazione italiana giochi e sport tradizionali FIGeST per le Marche e Francesco Fucili, presidente di Coldiretti Macerata.

Gli interventi offriranno una prospettiva a tutto tondo: dalla memoria storica della civiltà contadina e il valore ludico come antidoto alla fatica quotidiana, fino al ruolo educativo del giocattolo e all’importanza strategica dei giochi e degli sport tradizionali nella promozione turistica e sociale dei borghi. Le iniziative legate alle radici ludiche del territorio non si fermano alla tavola rotonda. Nella giornata di venerdì, il festival si sposterà nel cuore pulsante della città: in piazza della Libertà a Macerata, grandi e piccini avranno l’opportunità straordinaria di provare dal vivo gli sport tradizionali FIGeST. Un vero e proprio campo di gioco a cielo aperto per riscoprire discipline storiche come la ruzzola, il ruzzolone, il rulletto, i birilli ma anche il tiro alla fune, il calcio balilla e tanti altri.

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