Il ct Roberto Mancini a Civitanova:
è a cena ai Due Re (Foto)
SORPRESA - Il tecnico, appena tornato alla guida della Nazionale, sta cenando nello chalet del lungomare sud

Roberto Mancini questa sera a cena ai Due Re
di Matteo Zallocco (foto di Federico De Marco)
Roberto Mancini è a Civitanova. Il commissario tecnico della Nazionale italiana, da poco tornato alla guida degli Azzurri, questa sera è stato avvistato ai Due Re, chalet-pizzeria sul lungomare sud, dove si è fermato per cena. La presenza del tecnico jesino in città coincide con l’inaugurazione del nuovo Varco sul mare, in programma a pochi metri di distanza dal locale.

Roberto Mancini con Andrea Savoretti, titolare dei Due Re
All’evento è attesa anche la partecipazione del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, e i due dovrebbero incontrarsi nel corso della serata. Per Mancini si tratta di giorni particolarmente intensi dopo il ritorno sulla panchina della Nazionale italiana.

Il tecnico 61enne è tornato al timone degli Azzurri, una notizia accolta con entusiasmo anche nelle Marche, terra dove è nato e alla quale è sempre rimasto profondamente legato. Il legame è stato valorizzato dal 2021, quando il governatore Acquaroli lo scelse come testimonial della campagna di promozione turistica “Let’s Marche”, affidandogli il ruolo di ambasciatore del territorio nel mondo, poco prima della vittoria degli Europei dell’Italia guidata da Roberto Mancini.


Sbagliato o no, qualcuno avrebbe per caso avuto il coraggio di rifiutare l’offerta avuta dagli arabi fosse stato al suo posto?
Rispondendo a un commento, ritengo che le sue possibilità economiche gli avrebbero permesso di rifiutare l’offerta dall’Arabia (invece ha preferito abbandonare la nazionale con una PEC), ma è coerente nei comportamenti a cominciare da quando allenava senza patentino.
Chissà se dopo l’antipasto avrebbe lasciato il ristorante per un altro che gli avesse offerto tutta la cena gratis?
Fra l’altro ha chiesto scusa per il suo comportamento e tutti i santi sono finiti in gloria. Sarebbe stato più coerente con le sue scuse se avesse allenato gratuitamente per il periodo che restava alla fine del suo mandato allorché scelse l’offerta degli sceicchi arabi.
Onestamente, non penso sia andato a cena. Altrimenti, partirebbe davvero male…..
Ha raddoppiato perché in Arabia Saudita c’è un re solo.
Comunque anch’io la sera ceno.
Il calcio è scaduto veramente tanto, etica, correttezza, professionalità, attaccamento alla maglia. Una volta erano questi i valori di uno sportivo. Ora conta solo il Dio denaro.
Per quello ci si vende pure la madre. Capisco l’offerta esorbitante degli arabi a cui per un comune mortale sarebbe impossibile dire di no, ma qui si parla di una persona che non lavorava in manovia per due spicci. C’è eleganza anche nel cambiare maglia e tu caro Mancini mi dispiace ma di eleganza non c’hai proprio capito una beata cippa… potrai anche farci tornare in alto, chissà, ma questa macchia resterà per sempre indelebile nel cuore di chi ti ha dato fiducia.
Per me Pirlo tutta la vita!