«Una cultura che emoziona
e abbatte le barriere»
Banco Marchigiano accanto a Mof

MACERATA - L'istituto sostiene anche quest'anno il festival, compreso "Inclusivopera". Il presidente Sandro Palombini: «Accompagniamo lo sviluppo economico senza dimenticare il valore delle persone»

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Il Cda di Banco Marchigiano

«C’è una cultura che emoziona. E ce n’è una che, oltre a emozionare, abbatte le barriere e crea opportunità di partecipazione». È questa la visione che Banco Marchigiano ha scelto di sostenere anche quest’anno, affiancando il Macerata opera festival in tutti i suoi progetti, compreso quello identitario e dal grande spessore di “Inclusivopera”, iniziativa che dal 2009 rende l’opera lirica accessibile a persone con disabilità sensoriali e cognitive, grazie a percorsi multisensoriali, audiodescrizioni, servizi in lingua dei segni italiana, laboratori inclusivi e strumenti dedicati a pubblici di ogni età.

L’impegno della banca «nasce dalla convinzione che l’inclusione rappresenti uno dei principali fattori di crescita di una comunità – dicono dall’istituto di credito -. Rendere accessibile un grande evento culturale significa infatti offrire a tutti la possibilità di vivere un’esperienza condivisa, favorendo partecipazione, relazioni e piena cittadinanza. Il sostegno a Inclusivopera si inserisce nel più ampio rapporto che lega Banco Marchigiano all’Associazione Arena Sferisterio, della quale anche quest’anno l’istituto è sponsor e mecenate, confermando una collaborazione che valorizza uno dei simboli culturali più rappresentativi del territorio marchigiano».

«Per una banca di credito cooperativo – dice il presidente Sandro Palombinisostenere il territorio significa anche contribuire a renderlo più inclusivo. La cultura rappresenta uno straordinario strumento di crescita sociale e il progetto Inclusivopera dimostra come sia possibile abbattere le barriere e costruire occasioni di partecipazione aperte a tutti. È questo il senso del nostro essere banca di comunità: accompagnare lo sviluppo economico senza dimenticare il valore delle persone».

«Il sostegno al Macerata Opera Festival – dice il dg Massimo Tombolini – è perfettamente coerente con la missione che Banco Marchigiano porta avanti quotidianamente. Accanto al supporto a famiglie e imprese, infatti, l’istituto investe stabilmente in iniziative sociali, culturali, sportive e sanitarie, destinando risorse concrete a favori della crescita del territorio. Solo nell’ultimo esercizio sono stati destinati oltre 800 mila euro a progetti di interesse collettivo, mentre iniziative come il crowdfunding “Insieme per il bene comune” testimoniano la volontà della banca di affiancare il mondo del non profit non solo con contributi economici, ma anche con competenze, relazioni e strumenti innovativi per generare valore condiviso».


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