Beve troppo, ragazza in ospedale.
Risse sedate sul nascere (Foto)
CIVITANOVA - La giovane soccorsa in un parco. Task force da ieri sera alle prime ore del mattino: identificate 62 persone, evitati episodi di violenza

Ragazza soccorsa (foto di Alessandro Panichelli)
Ragazza beve troppo e viene soccorsa dal 118 in un parco di Civitanova, sventate risse. È successo nel corso della notte. Decisivi gli interventi della task force di polizia, carabinieri e Guardia di finanza disposta dal questore Luigi Mangino. Il presidio nelle zone più calde della movida è andato avanti da ieri sera fino alle prime ore del mattino.

Foto di Alessandro Panichelli
Nel corso del servizio sono stati effettuati numerosi controlli nei confronti di persone e veicoli, e verifiche nelle aree maggiormente frequentate e nei locali. L’intenso dispositivo di vigilanza ha consentito di garantire il regolare svolgimento della serata senza il verificarsi di episodi di particolare rilievo.

La costante presenza degli equipaggi sul territorio, mediante postazioni fisse e pattuglie a piedi ha rappresentato un deterrente nei confronti di comportamenti illeciti consentendo di intervenire immediatamente per evitare eccessi dovuti all’alcol e risse.

Ragazzo dorme su di una panchina (foto di Alessandro Panichelli)
Un egiziano di 26 anni, che bivaccava nei pressi del pianerottolo di un condominio non distante dalle zone della movida, è stato controllato dopo una segnalazione. Aveva il permesso di soggiorno scaduto, è stato portato in commissariato per accertamenti. Sono state identificate 62 persone, tra cui 8 già note alle forze dell’ordine e controllati 19 veicoli.
Il bilancio complessivo dell’attività operativa è il seguente: 62 le persone complessivamente identificate, di cui 12 straniere, 8 quelle con precedenti di polizia e 19 i veicoli controllati.




Il governo si sbrighi a cambiare la normativa e faccia anche intervenire l’esercito invece di mandare in giro per il mondo le nostre forze armate che servono in patria per tutelare i cittadini onesti.
Sì, dài, giochiamo a soldatini!