Macerata Racconta apre domani:
si parla di “Blu il granchio”

FESTIVAL - Si parte dalle 17 con l'inaugurazione della mostra di arte contemporanea “L’attrazione delle parole”. Tra gli appuntamenti della prima giornata l'incontro con la divulgatrice Lucrezia Cilenti, alle 19, nel cortile di Palazzo Buonaccorsi. La sera jazz e Alessandro Vanoli

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Parte domani la 16esima edizione di Macerata Racconta, il festival letterario si apre nel segno delle “Attrazioni” con Lucrezia Cilenti e Alessandro Vanoli. Domani l’apertura ufficiale del festival organizzato dall’Associazione Culturale ConTesto, in collaborazione con il Comune e l’Università di Macerata, che fino al 5 luglio propone un fitto calendario di incontri quest’anno incentrati sul tema “Le Attrazioni”.

Protagonista dell’appuntamento in programma alle 19 nel cortile di Palazzo Buonaccorsi (in caso di maltempo all’Auditorium San Rocco), in collaborazione con Ev casa editrice, sarà Lucrezia Cilenti in compagnia di Lucia Tancredi.

Biologa marina di fama internazionale, ricercatrice presso il Cnr Ispa di Foggia, divulgatrice scientifica, impegnata nel trasmettere l’importanza della conservazione marina, studia le specie aliene e gli ecosistemi costieri e lagunari.

Coordinatrice di numerosi progetti europei, ha saputo coniugare il rigore dell’analisi dei dati con una visione umanistica del rapporto tra uomo e mare. Per la prima volta a Macerata Racconta con il suo nuovo saggio narrativo “Blu il granchio”, fresco vincitore del premio Franz Kafka Italia 2026, nel quale utilizza il fenomeno del granchio blu come metafora del divenire umano e della necessità di trasformare le criticità in risorse.

È Blu, il granchio che Lucrezia Cilenti studia da anni. Il racconto fonde rigore scientifico e riflessione intima, la ricerca sulla diffusione del granchio blu nel Mediterraneo e una profonda riflessione esistenziale. Attraverso lo studio di questa specie invasiva nelle lagune del Gargano, l’autrice esplora temi quali la capacità di adattamento, la fragilità della metamorfosi e l’impatto del cambiamento climatico sugli ecosistemi marini. Il granchio diventa una potente metafora del divenire umano, simboleggiando la necessità di abbandonare vecchie corazze per evolversi e sopravvivere alle crisi. Tra dati biologici e visioni poetiche, Lucrezia Cilenti ci insegna ad abitare il cambiamento e a scoprire, attraverso le crepe della fragilità, nuove forme di bellezza e consapevolezza.

Alle 21,30, all’Orto dei Pensatori (in caso di maltempo all’Auditorium San Rocco), sarà la volta dello storico e scrittore Alessandro Vanoli che arriva a Macerata Racconta con il suo ultimo lavoro Oriente, una storia nel quale racconta di come l’Oriente ha contribuito a costruire l’Occidente.

Una storia fatta di viaggi, mercanti e guerre e che parla di spezie, di gioielli e di pietre preziose, ma anche di un’infinità di scoperte, dalla bussola allo zero, al divano. Ma in parallelo racconta anche come, proprio assieme a questa progressiva mescolanza, si sia costruita sempre di più una contrapposizione culturale, ideologica e politica. Perché erano in Oriente il giardino dell’Eden e le immense ricchezze sognate da Alessandro Magno, ma erano a Oriente anche i barbari e i più terribili mostri. E di secolo in secolo tutto questo sarebbe stato ripreso e rivisto in forme diverse, fino ai sogni orientalistici più moderni fatti di harem e odalische, di asceti in meditazione ma anche di violenza e di tirannide. Sino al presente, tra spiritualità indiana, ristoranti di sushi e serie televisive coreane, in un mondo sempre più frammentato e segnato dai drammi del Medio Oriente e dal potere della nuova Cina, dove nessuna facile definizione basta ormai a dirci cosa di noi sia Occidente e cosa Oriente.

Il primo appuntamento della giornata sarà invece alle 17 alla Galleria Beligatti con l’inaugurazione della mostra di arte contemporanea “L’attrazione delle parole”, a cura di Paolo Gobbi con la collaborazione di Marina Mentoni organizzata in sinergia con l’Accademia delle Belle Arti di Macerata. Sarà infatti una collettiva che vedrà esposte le opere delle studentesse e degli studenti della scuola di pittura che hanno interpretato il tema del festival. La mostra sarà visitabile fino al 10 luglio dalle ore 17 alle ore 19.

Sempre alle 17 alla Libreria del Monte in programma il laboratorio per bambini dai 3 agli 8 anni “Grrrande Grrr” (consigliata la prenotazione info@libreriadelmonte.it).

A seguire, alle 18, alla Biblioteca Statale, in via Garibaldi, 20, “L’arte di attrarre. Attrazioni e pensieri sull’arte”, una riflessione sul panorama dell’arte contemporanea e sul rapporto tra creazione e funzione sociale dell’opera stimolata dalla poetica dell’artista Sandro Piermarini autore del volume “Sandro Piermarini. Dalle origini alla contemporaneità – Pensieri e Opere” (Edizioni Ephemeria 2026). Successivamente (alle 18,45 circa) all’Orto dei pensatori verrà inaugurata una personale dell’artista. Interverranno Antonello Andreani di Edizioni Ephemeria e Daniela Simoni.

Infine alla 21, in piazza Vittorio Veneto, protagonista lo spettacolo musicale “Jazz all’opera”, celebri pagine della grande tradizione lirica rilette attraverso gli arrangiamenti originali di Massimo Morganti e la  Colours Jazz Orchestra che trasformerà melodie immortali in nuove esperienze sonore. L’iniziativa è organizzata e prodotta dalla Società Eredi 100 Consorti e Macerata Jazz in collaborazione con il Macerata Opera Festival – Associazione Sferisterio e Associazione ConTesto.

Programma completo del festival su www.macerataracconta.it.


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