Gestione di asilo nido e casa di riposo,
«contratto scaduto da un anno,
si va avanti di rinnovo in rinnovo»

URBISAGLIA - A denunciare la situazione è l'opposizione: «Il sindaco aveva indicato il 21 maggio come termine ultimo per la pubblicazione del nuovo bando. Ad oggi non c'è traccia. La mancanza di una programmazione efficace minaccia la qualità delle prestazioni e pone le basi per una progressiva privatizzazione»

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Casa di riposo Urbisaglia

La casa di riposo “Angelo Buccolini” di Urbisaglia

Un’attesa che dura da ormai quindici mesi e un countdown che scadrà il prossimo 30 giugno. Il dibattito politico a Urbisaglia fa tappa questa volta attorno al futuro di due dei servizi sociali più importanti e storici del territorio: la casa di riposo “Angelo Buccolini” e l’asilo nido “Il piccolo principe”. A sollevare il caso, carte alla mano, è il gruppo consiliare di opposizione “Insieme per Urbisaglia”, che chiede massima chiarezza sui tempi per il nuovo bando di gestione.

Secondo quanto ricostruito dalla minoranza, «il contratto per la gestione delle due strutture è ufficialmente scaduto il 31 marzo 2025 – si legge nella nota -. Da quel giorno, il Comune sta andando avanti di rinnovo in rinnovo per evitare l’interruzione delle attività. Una formula che però, per sua natura, dovrebbe essere solo temporanea, eccezionale e limitata al tempo strettamente necessario a fare una nuova gara. Durante il consiglio comunale dello scorso 15 maggio il sindaco aveva indicato la data del 21 maggio come termine ultimo per la pubblicazione del nuovo bando – prosegue il comunicato di “Insieme per Urbisaglia” -. Ad oggi, però, non si vede traccia della pubblicazione di alcun atto ufficiale. Con la scadenza del 30 giugno ormai alle porte (data in cui, secondo gli stessi atti comunali, la gara deve intendersi già conclusa per avere il nuovo gestore) questo continuo stato di incertezza non fa che alimentare i timori di cittadini e famiglie».

Paolo Francesco Giubileo

Paolo Francesco Giubileo di Insieme per Urbisaglia

Oltre all’aspetto puramente amministrativo, a preoccupare il gruppo consiliare sono i riflessi pratici della vicenda sui familiari e sui lavoratori: «Chi non riesce a sbloccare le procedure avrà la capacità di controllare un servizio così complesso? Il servizio sarà migliore o peggiore di quello attuale?».

Secondo l’opposizione «la mancanza di una programmazione efficace minaccia la qualità delle prestazioni e pone le basi per una progressiva privatizzazione – continua Insieme per Urbisaglia -. Questo continuo slittamento delle date alimenta i timori di perdere il controllo pubblico su servizi fondamentali. Noi crediamo fermamente nel valore sociale di queste strutture, un patrimonio della comunità nato da storici lasciti che va difeso a tutela di anziani, bambini e dei diritti del personale, evitando che logiche meramente economiche pesino sulle tariffe a carico dei cittadini».

La casa di riposo “Angelo Buccolini”, attiva dal 1990 nella sede attuale, e il nido “Il piccolo principe”, aperto dal 1989, rappresentano due pilastri insostituibili per Urbisaglia. Le lancette corrono veloci ed è proprio per stringere i tempi che l’opposizione ha ufficialmente depositato un’interrogazione formale rivolta al primo cittadino. «L’amministrazione è in grado di garantire l’arrivo del nuovo gestore entro la scadenza del 30 giugno senza subire interruzioni o blocchi burocratici? Con i giorni rimasti ormai contati, la cittadinanza attende risposte chiare e definitive su un tema che tocca da vicino le fasce più fragili del paese». Ora la palla passa alla Giunta.


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