Traslocatori da tutta Italia a Civitanova:
confronto sullo sviluppo del settore
L'INCONTRO all'hotel Miramare. Mattia Camilli, dirigente Cna: «Fondamentale l’appartenenza a una rete associativa»

Mattia Camilli, titolare di un’impresa di traslochi e dirigente Cna di Civitanova
Aggiornamenti normativi e prospettive di sviluppo per una categoria sempre più chiamata a operare con competenza, sicurezza e professionalità. Questi i temi al centro dell’incontro tra traslocatori di tutta Italia che si è svolto a Civitanova, all’hotel Miramare. L’iniziativa, è stata promossa da Atp – Associazione Traslocatori Professionisti.
Tra i protagonisti dell’appuntamento anche Mattia Camilli, titolare di un’impresa di traslochi e dirigente Cna di Civitanova, che ha avuto modo di presentare ai colleghi il sistema Cna, i servizi offerti alle imprese e il lavoro di rappresentanza svolto a favore del comparto.
«È stato un piacere accogliere nella nostra città tanti colleghi provenienti da diverse regioni d’Italia – racconta Camilli – e poter condividere con loro anche l’esperienza della Cna. Per le imprese che si occupano di traslochi, l’appartenenza a una rete associativa è fondamentale: significa avere informazioni, assistenza, rappresentanza e strumenti concreti per affrontare le sfide quotidiane del nostro lavoro».

L’incontro tra traslocatori
Le imprese che effettuano traslochi, all’interno della Cna, fanno riferimento a Cna Fita, la Federazione italiana trasportatori, nell’ambito del comparto trasporto merci: «La Federazione è un punto di riferimento importante per le aziende del settore, che hanno esigenze specifiche legate a sicurezza, formazione, gestione del personale e aspetti autorizzativi. Per questo è fondamentale poter contare su un’associazione capace di rappresentare le imprese e accompagnarle con servizi e supporto dedicati», sottolinea Camilli.
L’appuntamento Atp di Civitanova si inserisce nel calendario degli incontri che l’associazione organizza ogni anno nel mese di giugno per favorire la rete tra imprese e tenere aggiornate le aziende del settore. Al centro dei lavori di quest’anno anche il nuovo accordo tra Stato e Regioni del 17 aprile dell’anno scorso, entrato in vigore il 24 maggio sempre dell’anno scorso, tema di particolare interesse per le imprese chiamate ad adeguarsi alle nuove disposizioni in materia di formazione e sicurezza.
«Il settore dei traslochi sta cambiando – conclude Camilli – e ha bisogno di imprese preparate, aggiornate e capaci di investire in qualità, sicurezza e innovazione. Come dirigente Cna e come imprenditore, credo molto nel valore della rappresentanza e nel dialogo tra realtà diverse che lavorano per lo stesso obiettivo: far crescere la professionalità delle imprese e dare risposte concrete a chi ogni giorno opera sul campo».