Parcaroli vola nelle frazioni
e spera nel bis al primo turno:
ballottaggio sempre più lontano
ELEZIONI - Volti sorridenti alla sede del candidato del centrodestra, che però ancora non si è fatto vedere: l'obiettivo della maggioranza assoluta non è una chimera. Gianluca Tittarelli sta seguendo l'evoluzione dello spoglio coi suoi nel quartier generale in via Garibaldi. FOTO

Luca Buldorini, Renzo Marinelli e Mauro Lucentini sui tavoli fuori dalla sede elettorale di Sandro Parcaroli
Aggiornamento delle 19 – Al seggio 42, a Piediripa, Parcaroli avrebbe raccolto 313 voti, con Tittarelli che si è fermato a 225 e Orioli a 66 (dati ufficiosi). Il combinato tra questo risultato e quelli delle altre due frazioni, Villa Potenza e Sforzacosta, tengono il candidato del centrodestra sopra il 50% in maniera piuttosto salda con 28 sezioni su 44 scrutinate, aspettando i dati ufficiali. In uno dei due seggi a Collevario Parcaroli è dato a 282 e Tittarelli a 212. Con questi numeri il sindaco uscente del centrodestra vincerebbe al primo turno.

Gianluca Tittarelli
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Se il centro storico ha acceso per un po’ di rosso le speranze del centrosinistra, le frazioni sembrano invece spingere il centrodestra e Sandro Parcaroli verso una vittoria al primo turno: attualmente con i dati di 18 sezioni scrutinate Parcaroli sarebbe attorno al 53%, appunto in virtù del grande successo ottenuto in particolare a Sforzacosta e a Villa Potenza. dove il sindaco uscente ha sostanzialmente doppiato il candidato sindaco Tittarelli.

E con l’avanzare dello scrutinio, pur se le ufficialità tardano ad arrivare, si riempiono le sedi elettorali. Tira già aria di festa in quella di Parcaroli in corso Matteotti. Tra i primi ad arrivare i fedelissimi del partito del sindaco uscente, la Lega, con in prima linea il vicepresidente della Provincia Luca Buldorini, il consigliere regionale Renzo Marinelli e il commissario del partito per Macerata Mauro Lucentini. Ma con loro c’era anche Simone Livi, ex consigliere regionale Fdi ed esponente della lista dei meloniani. Il sogno di bissare l’exploit del 2020, vincendo al primo turno, non sembra affatto tale, almeno per il momento. Non si è fatto ancora vedere, invece, Parcaroli.

Gianluca Tittarelli all’interno della sua sede elettorale
Anche in via Garibaldi, al quartier generale di Tittarelli, il movimento è andato crescendo nel corso del pomeriggio. Volti più tirati qui, perché per il centrosinistra l’obiettivo primario è quello di “forzare” il ballottaggio e poi giocarsi il tutto per tutto fra due settimane. In prima fila, insieme al leader del centrosinistra, non manca l’ultimo sindaco di centrosinistra maceratese, Romano Carancini, e il sindaco di Monte San Giusto e tra gli uomini forti del Pd provinciale Andrea Gentili. Si scrollano i telefoni, si fanno chiamate, si spera in qualche buona notizia dalle sezioni ancora mancanti. Ma l’aria è decisamente meno allegra.

Fiato sospeso anche a poche centinaia di metri dall’uno e dall’altro, nella sede del Terzo polo di Mattia Orioli in via Lauri. Obiettivo, in questo caso, cercare di entrare in consiglio comunale e, magari, essere ago della bilancia in un eventuale ballottaggio.
Macerata, i risultati dai seggi: Parcaroli in vantaggio su Tittarelli LIVE

Mattia Orioli

Anche Irene Manzi, deputata del Pd, è in via Garibaldi

Il quartier generale del centrosinistra

Andrea Gentili e Romano Carancini



Mattia Orioli
Perché per riuscire antipatico il centrosinistra è più preparato del centrodestra.
A parte che l’astensionismo a Macerata vola tra il sindaco uscente e gli altri non si riesce a capire chi è il meno peggio
Ma come CZ (non) ragiona la gente? Io boh???