«Le bici nelle stazioni?
Consegnate al gestore dopo il video,
sarà lui a organizzare il servizio»
MACERATA - L'assessore ai Lavori pubblici Andrea Marchiori risponde alle polemiche: «La sinistra, che per vent'anni ha parlato di mobilità sostenibile e ora fa polemica su chi ha realizzato un suo sogno, ha falsamente detto che è stata fatta l'inaugurazione»

L’info point per la mobilità sostenibile in viale Trieste
«Cosa c’è di vero e di strumentale nel bike sharing? Di strumentale le solite polemiche della sinistra. Di vero ci sono le piste ciclopedonali fuori sede stradale, le bici elettriche, le stazioni di ricarica, il software di gestione su piattaforma digitale Weelo ed oggi anche il gestore che si occuperà del servizio».

Andrea Marchiori nel video con le bici
È la replica dell’assessore ai Lavori pubblici, Andrea Marchiori, finito nelle ultime ore nell’occhio del ciclone dopo il video pubblicato sui social con le biciclette del bike sharing che non sono però presenti nella stazione dopo la diffusione del contenuto multimediale.
«Abbiamo pubblicato quel video con le biciclette perché le abbiamo testate prima di consegnarle al gestore – chiarisce Marchiori -. Sarà il gestore adesso a occuparsi dell’allestimento e, prossimamente, partirà il servizio vero e proprio. La sinistra, che per vent’anni ha parlato di mobilità sostenibile e ora fa polemica su chi ha realizzato un suo sogno, ha falsamente detto che è stata fatta l’inaugurazione. Questo non è vero: ho fatto semplicemente un video messaggio per far vedere le piste, le bici vere diversamente da quelle che loro hanno realizzato con il cartone, e per dire che il servizio è stato affidato. Chiaramente ci vogliono dei giorni per consentire al gestore di organizzarsi e far funzionare tutto».
Marchiori annuncia anche le tariffe concordate per la fase sperimentale: «Ammonterà a 35euro l’abbonamento annuale con 5 euro di credito e 60 minuti gratuiti di utilizzo, poi i successivi 30 minuti al costo di un euro. La formula per i turisti e utilizzatori occasionali sarà di 5 euro al giorno. Al gestore, che allestirà l’officina per la manutenzione periodica – aggiunge l’assessore -, verrà assegnato il chiosco di viale Trieste da noi restaurato, il quale diventerà l’info point della mobilità sostenibile: un punto centrale comodo anche per chi va a piedi».
Bici di cartone, bici fantasma compaiono per il video poi spariscono: bufera social sul bike sharing
«Stazioni bike sharing senza bici» Strada Comune le riempie con le due ruote di cartone
..le ha prese il gestore,
dilemma è risolto,
a manca il dolore,
non duri più molto… m.g.
…eh… gv
e certo ti pareva…che pubblicizzi ma poi se non ci sono le biciclette la colpa e di quegli altri…come poteva essere diversamente .. anche il centralino automatico che dovrebbe almeno darti qualche lume..mica è compito. del comune…no no.. è sempre degli altri……Speriamo…che…non sia come in Israele dove la colpa è sempre dei Palestinesi…
Le piste ciclopedonali fuori sede stradale (?) sono lì con lei nella stanza?
E aggiungo una cosa… i vostri bike sharing li avete inaugurati il 20/04/2023.
Capitooooo…?????
Prima la figuraccia delle “bici di cartone”, poi le bici piazzate e sparite nel nulla come per far sparire anche l’imbarazzo… e adesso, dopo quasi tre anni, venite fuori con la storia che “dovevano essere testate” prima di darle in gestione?
Tre anni per testare delle biciclette?
Ma davvero pensate che la gente abbia l’anello al naso?
La verità è che siete stati ridicolizzati e ora cercate di riscrivere la storia per salvarvi la faccia.
Nel frattempo inaugurazioni, foto, sorrisi e passerelle davanti a qualcosa che non ha mai funzionato davvero…
Vergognoso. E soprattutto offensivo verso cittadini che pagano e aspettano servizi veri, non sceneggiate da campagna elettorale permanente…Marchiori ora non ci venga a dire che quel rossore in viso è tintarella…
Imbarazzante come sempre….