Spazio pubblicitario elettorale

A passeggio nella gola di Jana,
il Festival dell’Appennino arriva a Matelica

EVENTO - Sabato l'escursione. Ritrovo alle 15 a Braccano. A seguire l'intervento del presidente della Fondazione Enrico Mattei, Ennio Donati. A chiudere il concerto dei The Holograms. Domenica la camminata a Rotella

- caricamento letture
gola-di-jana

Gola di Jana (foto dal sito riservamontesanvicino.it)

Festival dell’Appennino protagonista nel weekend a Braccano di Matelica. Sabato l’evento nel paese dei murales più colorato delle Marche, ci accoglierà nella sua galleria d’arte a cielo aperto. Il via il pomeriggio con un’escursione con visita alla spettacolare gola di Jana, poi al rientro troveremo ad attenderci il presidente della Fondazione Enrico Mattei, Ennio Donati, che ci condurrà nella storia dell’illustre cittadino di Matelica Enrico Mattei. Dopo il ristoro, a chiudere la serata il concerto a cura del gruppo musicale The Holograms.

Domenica sarà la volta di Rotella, nel Piceno, per un’escursione panoramica da Capradosso che ci condurrà alle pendici del monte Ascensione, poi al rientro sarà possibile gustare i sapori delle eccellenze locali nel mercatino delle aziende locali. Nel pomeriggio concerto del gruppo Tequila e Montepulciano Band.
Il Festival dell’Appennino si svolge fino al 31 ottobre con un programma che si sviluppa lungo sei mesi di eventi, coinvolgendo 29 comuni. Giunto alla sua diciassettesima edizione, il Festival si presenta quest’anno in una veste speciale, profondamente legata al decennale del sisma del 2016, con l’obiettivo di offrire una visione di futuro alle aree interne dell’Appennino centrale attraverso una proposta integrata di comunicazione e promozione turistica. Il claim scelto per il 2026, “A due passi da te”, rappresenta un invito alla scoperta e al rilancio di territori ricchi di cultura, natura ed eccellenze enogastronomiche, protagonisti di una delle più rilevanti manifestazioni turistico-culturali del Centro Italia.

the-Hologram

The Holograms

Il commissario al sisma Guido Castelli: «Il Festival dell’Appennino rappresenta una delle esperienze più significative del percorso di riparazione sociale e di rinascita dell’Appennino centrale. Attraverso cultura, natura, musica, tradizioni ed eccellenze locali raccontiamo territori che, dopo il sisma, hanno scelto di rialzarsi investendo sulla propria identità e bellezza. Le tappe di Braccano di Matelica e Rotella confermano questa vocazione: luoghi unici dove paesaggio, arte, memoria e comunità si intrecciano in un’unica narrazione di futuro». Il presidente Bim Tronto Luigi Contisciani: «Le tappe di Braccano di Matelica e Rotella dimostrano che il Festival dell’Appennino non è una semplice rassegna di eventi, ma un vero viaggio culturale e identitario attraverso le Marche. Un itinerario che attraversa borghi, montagne e comunità, mettendo in dialogo le tante anime della nostra regione: quella artistica dei murales di Braccano, quella storica legata alla memoria di Enrico Mattei, quella naturalistica dei sentieri della Gola di Jana e del Monte Ascensione e quella enogastronomica fatta di sapori autentici, produzioni locali e tradizioni che raccontano il territorio tanto quanto i paesaggi. Non invitiamo il visitatore a consumare un panorama, ma a vivere lentamente il territorio, ad ascoltarne il ritmo, le storie, i silenzi e persino i sapori».

Il sindaco di Matelica Denis Cingolani: «Una grande opportunità per la nostra città che grazie a questa tappa del Festival potrà mostrare gran parte delle sue bellezze. L’iniziativa ci permette di raccontare ai turisti che verranno la nostra storia, mostrare le nostre bellezze naturalistiche e degustare le tante eccellenze enogastronomiche, dal Verdicchio di Matelica, al miele, ai salumi e lo zafferano. I nostri territori devono ripartire e soprattutto tornare ad essere protagonisti in una regione che sta puntando molto alla rivitalizzazione dei tanti borghi. Ecco Braccano di Matelica ne è un esempio virtuoso, dove storia, enogastronomia e natura si fondono dolcemente».

Il sindaco di Rotella Giovanni Borraccini: «È un grande piacere per me e per tutta l’amministrazione affidare a Rotella questa tappa del Festival dell’Appennino Per la nostra comunità si tratta di un graditissimo ritorno. L’evento sarà l’occasione perfetta per riscoprire il territorio a 360 gradi».

Sabato il ritrovo per l’escursione è alle 15 a Braccano con partenza alle 15,15. L’escursione è un percorso con partenza e rientro a Braccano, ha una difficoltà E (escursionistico per tutti) è lunga 4 chilometri, con un dislivello di 110 metri e un tempo di percorrenza di circa 3 ore. Per questioni di sicurezza si entrerà a visitare la gola a piccoli gruppi. Al rientro alle 18,15 sarà possibile visitare in autonomia il paese dei murales. Alle 19,30 ci sarà un intervento del presidente della Fondazione Enrico Mattei, Ennio Donati, che condurrà nella storia dell’illustre cittadino di Matelica Enrico Mattei. A chiudere la serata il concerto a cura del gruppo musicale The Holograms.

Domenica il ritrovo per l’escursione è alle 9,15 a Capradosso con partenza alle ore 9,30. L’escursione è un percorso con partenza e rientro a Capradosso, ha una difficoltà E (escursionistico per tutti) è lunga 9 chilometri, con un dislivello di 528 metri e un tempo di percorrenza di circa 3,5 ore. Al rientro alle 13 ci si sposterà a Rotella dove, al piazzale Europa, vi sarà un punto ristoro e mercatino con eccellenze delle aziende locali (primo a cura del ristorante la Madonnina, aziende coinvolte Azienda Agricola “Le Casette”, Azienda agricola “Le capre di Capradosso”, Cantina Quntì, Azienda Vitivinicola La Canosa, Formaggi Pacioni).
Alle 15 concerto del gruppo Tequila e Montepulciano Band, una band che infonde vita ed energia in ogni evento con la sua musica unica e contagiosa, con un mix esplosivo di ritmi folkpopolari, pop e dance, creando un’atmosfera allegra e festosa che invita tutti a cantare e divertirsi.
La partecipazione è gratuita ma è necessaria la prenotazione al fine di organizzare meglio l’evento, compilando il form nella data sul sito del festival (clicca qui).

L’escursione è adatta a chi è allenato a camminare in montagna e in buona salute. Obbligatorio indossare scarpe da trekking, avere con sé almeno un litro d’acqua e un cappello, portare kway, consigliato portare i bastoncini da trekking, consigliato un cambio completo da lasciare in auto.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X