Antenna da 32 metri vicino alla scuola:
«Scelta folle e cittadini presi in giro»
MONTECOSARO - Proteste dalla minoranza alla riunione pubblica di informazione sulla volontà dell'azienda di telefonia di installare un impianto in via Roma, a 100 metri dalla scuola dell'infanzia: «Convocare un'assemblea quando i dati sono già trasmessi agli enti regionali non ha senso»
Un’antenna Iliad alta 32 metri prevista nel centro abitato, a meno di 100 metri dalla scuola dell’infanzia. È su questo progetto che la lista civica Siamo Montecosaro, rappresentata in consiglio comunale da Antonio Lazzarini e Giordano Marignani, attacca duramente il comune a seguito dell’incontro predisposto dall’amministrazione. Dopo il comitato che si era formato a Civitanova per l’antenna Iliad nel parco del Castellaro stavolta i malumori per l’installazione di nuovi impianti arriva a Montecosaro.

Secondo quanto riferito dai consiglieri, la struttura, che sorgerebbe in via Roma, coinvolgerebbe direttamente centinaia di famiglie residenti nella zona. «È impensabile e irresponsabile autorizzare un’antenna di queste proporzioni a meno di 100 metri dalla scuola dell’infanzia – dichiarano Lazzarini e Marignani – siamo di fronte a una scelta folle. Parliamo del luogo dove i nostri figli trascorrono la maggior parte della giornata. Come può un’amministrazione ignorare l’impatto visivo, ma soprattutto le preoccupazioni per l’esposizione elettromagnetica in un’area così sensibile?».

Nel mirino della minoranza anche la gestione dell’iter amministrativo. I consiglieri sostengono infatti che sul portale Arpam il posizionamento dell’antenna risulti già inserito. «Convocare i cittadini quando i dati sono già trasmessi agli enti regionali è una presa in giro – affermano – Le procedure per un’opera di 32 metri non si decidono in una notte. Com’è possibile che la sindaca si sia accorta della questione solo ora? O siamo davanti a una totale incompetenza tecnica o a una precisa volontà di tenere i cittadini all’oscuro fino a quando non sarebbe stato troppo tardi per opporsi». La lista civica annuncia infine battaglia sul progetto. «Non lasceremo soli i residenti davanti a questo scempio. Porteremo la battaglia in ogni sede opportuna».
