Comuni gemellati in vetrina:
nasce l’associazione Kune
MACERATA - La presentazione nel piazzale Vittime del terrorismo. Il presidente Luciano Frattani: «E' necessario dotarsi di un’entità riconosciuta in grado di promuovere idee e iniziative per coltivare il senso dello stare insieme»

I componenti dell’associazione Kune
Si chiama Kune, parola in lingua esperanto che significa insieme, la nuova associazione fondata per la promozione dei rapporti con le città gemellate del comune di Macerata.
La presentazione si è svolta nel piazzale Vittime del terrorismo, nel quartiere Corneto, a Macerata, durante un momento conviviale che ha visto partecipare una classe di studenti dell’Isola La Réunion, ospiti delle famiglie dei colleghi del Liceo classico linguistico Leopardi di Macerata.

«Abbiamo voluto presentare la nostra associazione mostrando sin da subito, con questo incontro, lo spirito e le finalità che ci hanno spinto a costituirla – spiega il presidente Luciano Frattani -. Lo scambio di costumi, usanze e tradizioni che oggi ha animato questo momento ne è la dimostrazione. Insieme ad altri amici che a vario titolo, sia professionale che personale, hanno curato negli anni i rapporti con le città gemellate, ci siamo detti che era necessario dotarsi di un’entità riconosciuta in grado di promuovere idee e iniziative per coltivare il senso dello stare insieme, come dice appunto il nome dell’associazione».
L’associazione, che non ha scopo di lucro, persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale in particolare finalizzate alla promozione e al consolidamento dei rapporti con le città gemellate di Weiden (Germania), Issy Les Molineaux (Francia) e Floriana (Malta) nonché alla costruzione di positive relazioni con le comunità di altre città italiane ed estere.
A tale scopo Kune intende operare nell’ambito dell’organizzazione e della gestione delle attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale, nonché in quello della beneficenza a sostegno di persone svantaggiate.
(foto Luciano Cartechini)