
Il Terzo Polo con il candidato Mattia Orioli
«Siamo soddisfatti dell’apprezzamento bipartisan alla proposta “Macerata granne”. Vogliamo superare il bipolarismo senza dividere ma ricreando le condizioni vere per una politica vera lontana da slogan e da contrapposizioni sterili». Così la lista Terzo Polo si prende gli applausi del candidato sindaco del centrosinistra Gianluca Tittarelli, dell’assessore Silvano Iommi e quelli tecnici dell’avvocato Renato Perticarari, presidente della Sezione Marche dell’Istituto nazionale di urbanistica, riguardo l’idea della federazione dei comuni.
«E’ un interesse che si sta diffondendo in città e non solo – proseguono dal Terzo Polo -, questo grazie anche ad Augusto Pellegrini che rappresenta un ponte verso questa idea, dimettendosi da consigliere comunale a Treia per correre nella lista Terzo Polo a Macerata, così come altri esponenti della lista che già da tempo ipotizzavano e studiavano questa idea di federazione di comuni. Non solo, stiamo notando con favore come anche il tema del Termovalorizzatore sia divenuto centrale, una idea concreta a lungo termine per una città che realmente vuole mettersi al passo con gli alti capoluoghi di provincia.
Abbiamo notato, in merito alla cultura così come al turismo, quanto interesse ci sia per la nostra visione futura di città, che è pragmatica, moderna, ma sempre ancorata alla realtà ed al dna cittadino, vicino alla gente, che sappia rimettere al centro la persona in tutta la sua essenza».
Per il Terzo Polo, con il candidato sindaco Mattia Orioli, «c’è una soddisfazione consapevole perché il progetto messo in campo non è contro qualcuno, ma per qualcosa, vogliamo superare il bipolarismo senza dividere ma ricreando le condizioni vere per una politica vera lontana da slogan e da contrapposizioni sterili. Per questo gli apprezzamenti e gli interessi ricevuti danno forza al nostro progetto riformatore libero, democratico e popolare che vuole rilanciare Macerata rispettando la sua storia ma portandola nei livelli di avanzamento e cambiamento che merita e che aspetta oramai da diversi anni».
«Ho una visione per Macerata: nel 2031 una vera “smart city” come Amsterdam e Barcellona»
«Un capoluogo non vive dentro le mura ma svolge un ruolo sul territorio. Sì al polo tecnologico»
Ottima proposta Mattia Orioli
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Cominque il brevetto di ” Macerata Granne ” appartiene a me !!!
Una grannezza talmente granne che s’estende sia verso destra che verso sinistra, è normale.