Maltempo, stavolta Porto Recanati tiene.
Nell’entroterra si va con sci (Video)
METEO - L'attesa mareggiata sul litorale stavolta ha fatto danni limitati: sacchi di sabbia e nuove scogliere hanno aiutato. Una ventina nella notte gli interventi dei vigili del fuoco in tutta la provincia per alberi caduti, frane e piccoli incidenti, imbiancati Sibillini e fascia pedemontana
È stata una notte sul chi va là per l’attesa ondata di maltempo che ha sferzato tutto il territorio provinciale, dalla costa alla montagna.

Il mare tornato a lambire i sacchi di sabbia sotto lo chalet Acapulco a Porto Recanati
di Marco Pagliariccio (Foto/video di Alessandro Panichelli e Federico De Marco)
L’osservata speciale era Porto Recanati, dove un mese e mezzo fa una mareggiata aveva sferzato tutto il litorale facendo danni ingenti. Tra stanotte e stamattina il mare grosso è tornato a mangiare l’arenile e a lambire gli stabilimenti balneari, ma i danni sono stati limitati. Anche all’Acapulco, lo chalet devastato a febbraio dalle onde, i sacchi di sabbia frangiflutti hanno fatto il loro dovere, tenendo la struttura al riparo dall’acqua. E un aiuto lo hanno dato anche le nuove scogliere impiantate lungo il litorale nord, che seppur ancora non completate hanno dato un contributo a contenere l’impeto del mare.

Per il resto la situazione, a Porto Recanati come nel resto della fascia costiera e basso collinare, nonostante le piogge incessanti che cadono ormai da ieri sera e le raffiche di vento molto violente, è sotto controllo. Qualche albero caduto, qualche smottamento, qualche piccolo incidente ma nessuna criticità particolare anche se è stata una nottata di extra lavoro per i vigli del fuoco maceratesi, impegnati in circa 20 interventi lungo tutto il territorio provinciale.

Un albero caduto nella notte in via Kenendy, a Porto Recanati
E se lungo la costa è stata l’acqua la protagonista, nell’entroterra a farla da padrona è stata la neve. I fiocchi bianchi hanno coperto un po’ tutto l’Alto Maceratese, da Cingoli a Camerino passando per Pieve Torina, Fiastra e Sarnano fino ad arrivare alle stazioni sciistiche di Sassotetto, Pintura e Frontignano, dove oggi è attesa una cospicua nevicata che potrebbe consentire di arrivare con gli impianti aperti fino a Pasqua. Una manna dal cielo nei sempre più aridi inverni che caratterizzano l’Appennino centrale rendendo sempre più complicata la sopravvivenza delle attività invernali.

La neve stamattina a Pintura di Bolognola

La nevicata a Fiastra

La spiaggia di Civitanova sferzata da onde, pioggia e vento







Porto Potenza

Il fiume Potenza ingrossato dalle piogge





