«Sport ed eventi, in 5 anni
abbiamo fatto più che in 25.
Ora una consulta delle associazioni»
MACERATA - L'assessore Riccardo Sacchi tira le somme del suo mandato: «Abbiamo riacceso una città che era spenta. Rivendico con orgoglio Sferisterio Live+ e Presente Liberale»

Il sindaco Sandro Parcaroli e l’assessore Riccardo Sacchi
«Cinque anni di lavoro che hanno consolidato Macerata come città dinamica e attrattiva, capace di integrare sport, cultura e turismo, valorizzando le eccellenze locali e promuovendo la partecipazione della comunità». È il sindaco Sandro Parcaroli a incoronare l’azione dell’Assessorato a sport, turismo, eventi, gemellaggi e comunicazione del Comune di Macerata, guidato da Riccardo Sacchi.
Un’area fortemente influenzata, nella parte iniziale del mandato, dalle restrizioni covid e che ha vissuto il suo primo acuto nel 2022 quando Macerata ha ricevuto il titolo di Città europea dello sport. Un titolo che ha portato con sé il finanziamento da parte della Regione con 200mila euro della manutenzione e la riqualificazione degli impianti sportivi comunali, con interventi sulla pista di pattinaggio di Collevario, al campo da basket in via largo Pascoli e per la realizzazione dello spazio calisthenics ai giardini Diaz. Macerata, inoltre, ha ottenuto 4,4 milioni per lo stadio Helvia Recina, 2,4 milioni per il nuovo impianto da rugby, 1,5 milioni per la costruzione di un impianto polivalente di arti marziali e scherma a Piediripa, oltre un milione per riqualificare l’impianto del tennis e circa 800mila euro per riqualificare il palasport.
Sul fronte degli eventi, Musicultura, Macerata Racconta, Sferisterio Live, Artemigrante e Overtime Festival hanno attratto visitatori nazionali e internazionali. La città ha promosso i Cammini Lauretani e avviato il progetto “MaMa – Rebuild”, come capofila di 23 Comuni del cratere finalizzato alla creazione di una Dmo turistica sostenuto dai finanziamenti Pnrr e regionali.
«Ciò che più mi rende orgoglioso è la consapevolezza che abbiamo realizzato più in questi cinque anni dei precedenti 25 – conclude Sacchi – in particolare vado fiero di alcuni interventi strategici che hanno contributo a rivitalizzare la città facendola uscire da un letargo in cui era costretta da troppo tempo. Vado fiero dell’implementazione e valorizzazione di Sferisterio Live+ che nel tempo ha guadagnato prestigio e fama e oggi può vantare ospiti di caratura nazionale ed internazionale, della creazione di “Presente Liberale” in collaborazione con la casa editrice maceratese Liberilibri, dell’intitolazione dello stadio Helvia Recina a Pino Brizi, del loggiato di Palazzo degli Studi a Jimmy Fontana e dell’impianto sportivo di Collevario a Tonino Seri. Richiamo con soddisfazione i quasi 12mila accessi alla ruota panoramica, attrattiva inedita portata per la prima volta in città due anni fa».
Sacchi guarda già all’eventuale bis. «Tutto questo mi ha fatto comprendere l’importanza dell’attività di confronto e ascolto quotidiano svolta in questi cinque anni con le associazioni e la cittadinanza – conclude l’assessore – proprio da questo consolidato e fecondo patrimonio di dialogo e partecipazione vogliamo ripartire per il futuro. Tra gli impegni che proponiamo per i prossimi cinque anni c’è la creazione di una consulta delle associazioni sportive e culturali: uno strumento stabile di confronto e collaborazione che permetta di dialogare in modo sempre più diretto e produttivo con il mondo associativo e di costruire insieme nuove opportunità per la città. Aver preso una città spenta e disorientata e averla resa sorridente e viva con feste di popolo e di piazza gratuite, a partire dai concerti di Musicultura, passando per i Capodanni, San Giuliano e i vari concerti in piazza della Libertà è la fotografia che più di ogni altra restituisce il grande e incessante lavoro di questi anni: una città tornata a vivere con benefici evidenti non solo per l’incoming turistico, per il brand città, ma anche per il tessuto sociale, culturale ed economico».
Questo e’ poco ma e’ sicuro anzi e’ una certezza, Sferisterio Live Top !!!
L’assessore vanta di aver fatto tanto più dei precedenti, ma cita manifestazioni preesistenti al suo insediamento. Scusate se qualcosa non mi quadra, sembra solo a me?
Ma dove cavolo vive questa gente?
Continuano a prenderci per scemi.
Il problema lo vede chiunque: una Macerata che sembra una lampadina con il filo mezzo spellato… si accende a tratti.
E loro invece la raccontano come se fosse un faro allo xeno che illumina il mondo.
Ma piantatela con queste favole.
E magari cercatevi anche un lavoro vero… non quello da 8.000 euro al mese solo per fare passerelle in attesa delle prossime votazioni
Macerata sta allo scuro perché non c’è luce.
Musicultura ha rischiato di sparire, Macerata Racconta c’è dal 2011,Artemigrante rientrava nella stretta dell’amministrazione sui festival che prevedeva tagli molto restrittivi ai contributi, anche Appassionata sembrava non sfuggire all’attacco del “braccetto corto” che andavano a toccare diverse associazioni culturali. Mentre lo Sferisterio che pure incassa ha avuto bisogno di vere e proprie iniezioni di emoglobina. Ma quanto parlano, chiaramente spesso e volentieri, il leghista e il forzista lo fanno per dar fiato ai tromboni? Prima dovrebbero registrarsi, fare ascoltare ad altri per insufficiente comprendonio e poi sbragarsi sui giornali. Per quanto riguarda “Presente Liberale”, con personaggi di rilievo come Cruciani, Borgonovo, Capezzone che hanno dato la possibilità a Sacchi (parole sue) di averlo cresciuto dopo aver avvertito l’esigenza morale e questa andrebbe sottolineata perché nella destra è sempre al primo posto, nonché un’attenzione alla politica che ambiva a crescere e dove se non a Macerata dove l’attenzione per questi meravigliosi fuoriprogramma deve essere sempre molto apprezzata, almeno raccontano.. Mi scuso se ci sono degli errori perché l’amministrazione maceratese non meriterebbe nessuna critica se confrontata con quella civitanovese di cui le maggiori istituzioni che pure a Macerata stanno non sembrano preoccuparsi.