Referendum, il fronte del “Sì” civitanovese
INCONTRO - Oggi c'è stato un faccia a faccia "trasversale" tra le diverse forze politiche da Fratelli d'Italia, ad Azione, dalla Lega al Movimento socialista liberale, da Forza Italia ai Radicali in vista del voto di domenica e lunedì

Da sinistra: Pierpaolo Borroni (consigliere regionale Fratelli d’Italia), Veronica Fortuna (Lega), Massimo Belvederesi (Fratelli d’Italia), Paolo Giannoni (Forza Italia), Matteo Pieroni (Lega), Ivo Costamagna (responsabile regionale Movimento socialista liberale), Alessio Botticelli (vice segretario provinciale Azione), Riccardo Cogliandro (Partito Liberaldemocratico), Emanuele Martinelli (Radicali), Stefano Vallesi (segretario provinciale Azione)
Le forze per il Sì al referendum oggi si sono ritrovate a Civitanova per un incontro che ha messo insieme Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Vince Civitanova, Azione, Partito liberal democratico, Radicali e Movimento socialista liberale. Presenti, al Caffè Maretto, tra gli altri, il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, il consigliere provinciale Giorgio Pollastrelli, il vice sindaco Claudio Morresi, la vice presidente dei Tdc Agnese Biritognolo e i diversi consiglieri comunali civitanovesi.
Promotore dell’iniziativa Ivo Costamagna (responsabile regionale Movimento socialista liberale): «ho avuto la vita cambiata da un’esperienza giudiziaria» ha detto e aggiunto che negli ultimi decenni il potere lo ha esercitato la magistratura al di sopra di ogni diritto e tutela. La sinistra deve riscoprire se stessa e i suoi valori di giustizia per tornare a credere nella separazione delle carriere così come in passato». Il consigliere Borroni (Fdi) ha denunciato la degenerazione delle correnti nella magistratura. Paolo Giannoni (Forza Italia) nel suo intervento ha detto di ritenere che la divisione delle carriere tra magistrati giudicanti e magistrati istruttori sia per tutelare e garantire imparzialità ed evitare influenze.
Per la Lega il giovane Matteo Pieroni, studente di Giurisprudenza e commissario Lega Giovani ha evidenziato la terzietà che deve garantire il ruolo del giudice separando le carriere. La separazione del Csm, sempre secondo Pieroni, permetterà maggiore trasparenza e valutazione delle responsabilità. «I magistrati saranno più liberi di svolgere il proprio lavoro senza rincorrere le correnti per poter fare carriera».

Per Azione il segretario provinciale Stefano Vallesi ha richiamato all’importanza di andare a votare domenica e lunedì per esprimere la propria opinione e dare valore al diritto di voto ritrovando anche un sentire comune per aumentare i diritti dei cittadini ad avere una magistratura giusta. Riccardo Cogliano del Partito liberal democratico ha detto che un sistema giudiziario come il nostro non è adeguato alla media europea. Dal 1991 ci sono stati 2 errori giudiziari al giorno. Per i Radicali Emanuele Martinelli ha detto che i radicali sono anti ideologici e quindi siamo favorevoli nel merito alla riforma. Vince Civitanova ha voluto far giungere un saluto ed un augurio per il Sì di domenica prossima. Tra i presenti anche l’assessore Roberta Belletti: «come lista civica sosteniamo le regioni del Si, convinti che questo Referendum possa essere un passo concreto per una giustizia più moderna, più garantista e più vicina ai cittadini».
Ci voleva un referendum per che per fortuna è stato subito smascherato da Nordio che dicendo che avrebbe fatto comodo a tutti i politici ne ha descritto l’unico motivo per cui viene fatto. Lì doveva troncarsi, chiudere il pezzo più rilevante del problema nella più profonda segreta in mezzo a qualche deserto con poco vino e tanto sole dove chiunque avrebbe potuto accompagnarlo. Naturalmente in questo periodo in caso di vittoria del Sì essa diventa la base di lancio per il glorioso futuro super meritato della Meloni che una volta almeno dimostrava di avere le palle, adesso solamente una lingua con cui leccare le scarpe dove tiene piedi che non saranno certo quelli di Cenerentola. Questo è semplicemente un colpo d’occhio su ” se ciò mi da tanto, quello c’è”. I Berlusconi erano molto entusiasti quando è stata accolta la riforma, la volevano ,forse l’avranno ma loro non sono politici come il padre e a quel che a loro servirà non me ne può fregare di meno. Vedo solo saltando seppure per pochi minuti dai loro talk show stanno dimostrando che nelle televisioni che possiedono una sfrontatezza alla loro altezza se sono più alti del capostipite. Comunque, al di là di tutti quelli che hanno capito perfettamente i quesiti della riforma, quasi tutti voteranno su quello che è diventato semplicemente la solita lotta tra destra e sinistra. Con una piccola differenza che ci sono dei personaggi che diconsi di sinistra e che voteranno Sì perché nel quattrocento dopo cristo qualcuno ne aveva parlato al Senato e a tutt’oggi ancora qualcuno ne parla e dice di saperci capire. Comunque devo aver letto il nome di un certo presidente e tanto mi basta. Ma stamattina voglio rendere omaggio alle Marche sottolineando come in questa occasione si siano trovate specifiche “TIPICITA'” che in attesa della sagra della porchetta possiamo metterla in mostra. Perché nelle Marché non ci sono solo ciauscoli o lonze ma personaggi che non è che oscurano con la loro presenza questi norcini ma a dir la verità non si avvicinano nemmeno al fatto che loro, i norcini, hanno motivo di essere. Non credo molto che lo stesso previlegio sia meritato e per tanto si presentano così inappropriati dove purtroppo la parola dignità per quando la possiamo rimpicciolire, se si può fare, portarla ai minimi termini, potrebbe essere usata per loro? Non credo proprio!!
https://www.youtube.com/watch?v=_mY8g6SRiSw
Chi ha la fortuna di avere ancora qualche centesimo di cervello: al referendum vota NO. Chi invece fa comodo delinquere voterà si.
ora sappiamo come votare alle prossime politiche,questo referendum ha fatto scoprire il politico che vuole ” comandare e decidere tutto da solo ,per farlo deve zittire l’ unico organo che non dipende dalla politica ….per farlo vogliono mettere mano alla costituzione stravolgendo l’ unica cosa che ci ha garantito 80 anni di pace e benessere, ora noi dobbiamo difenderla da questo attacco scellerato e criminale , ora tocca a noi dimostrargli riconoscenza andando a votare NO compatti e in molti il suo equilibrio è troppo importante per tutti i cittadini.
…Massimo…e-mozioni!!! La sagra infinita… gv
…ops…la saga, la saga…perdonatemi!!! gv