Giornata mondiale contro il cancro:
«Fondamentali gli screening»
SANITA' - L'Ast sottolinea l'importanza degli esami che sono gratuiti e senza liste d'attesa per mammella, cervice uterina e colon retto

Alessandro Marini
Al via gli screening in occasione della giornata mondiale contro il cancro che si svolgerà domani. Gli screening per mammella, cervice uterina e colon retto sono rivolti alle fasce di età previste e consentono di accedere agli esami gratuitamente e senza liste d’attesa, secondo i programmi regionali.
L’età di riferimento per gli screening della cervice uterina è dai 30 ai 64 anni, per quelli della mammella dai 45 ai 74 anni e per il colon-retto dai 50 ai 74 anni.
«Parlare di cancro nel 2026 significare porre l’attenzione su una delle principali sfide sanitarie, sociali ed economiche del nostro tempo, – ha detto Giuseppe Feliciangeli, direttore dell’Uoc di Gastroenterologia dell’Ast di Macerata – perché il cancro resta una malattia globale che richiede prevenzione e continua ricerca, nonostante i notevoli progressi ottenuti nel settore».
«La prevenzione è uno degli strumenti più efficaci che abbiamo per ridurre l’impatto del cancro – ha detto Alessandro Marini, direttore generale dell’Ast di Macerata –. Aderire agli screening oncologici significa prendersi cura di sé e aumentare concretamente le possibilità di diagnosi precoce e di cura. L’invito è a non rimandare e a cogliere questa opportunità».
La segreteria screening dell’Ast di Macerata è a disposizione dei cittadini per informazioni, mentre per le prenotazioni bisogna rivolgersi al numero verde 800 178 008.
ma il Dottore di famiglia dovrebbe indirizzare i suoi pazienti verso screening programmati. gli assistiti lasciati da soli sono confusi abbandonati, specialmente se stanno bene non ci vanno a fare prevenzione.
gli screening sono un po’ come quei piatti “gourmet”, belli da vedere con le loro guarnizioni colorate in maestosi piatti …Ma dopo l’ occhio bisogna soddisfare lo stomaco: purtroppo i primi e i secondi sono irraggiungibili e ci si alza dalla tavola ancora affamati
Facciamo tutti il tagliando all’auto dopo 20.000 km e non siamo capaci di organizzare i controlli principali una volta l’anno a noi umani? Ed é ormai accertato che prevenire costa meno a tutta la macchina della sanità.