Sottopasso di via Roma, l’ultimo intervento
Il ballo dei numeri per la durata dei lavori
MACERATA - Confermata la chiusura della strada dal 21 febbraio. Una società di trasporto pubblico locale ha annunciato l’intenzione di chiedere i danni
di Luca Patrassi
C’è chi vorrebbe avere le opere portate a termine senza i disagi dei lavori, c’è anche chi si accontenterebbe di vedere le opere finite nei tempi indicati nelle gare di appalto. Il sottopassaggio di via Roma sembra appartenere alla seconda categoria, anzi l’impresa che sta realizzando i lavori – la srl treiese di Luigi Francucci – è assolutamente in linea con le indicazioni e probabilmente avrebbe pure finito da un pezzo la realizzazione di un’opera che Macerata attende da cinquanta anni se non si fossero frapposti condizionamenti esterni come il dover attendere la fine dei lavori condotti da un’altra impresa in via dei Velini per non bloccare del tutto la città e qualche problemino segnalato dalla prefettura rispetto a una mancata azione di un Ente locale.
In ogni caso siamo vicini all’atto conclusivo: il raccordo tra il sottopassaggio e la strada provinciale con sistemazione anche dei passi carrabili visto che si deve anche consentire a chi abita da quelle parti di uscire di casa. La data indicata dal Comune per l’inizio della chiusura di via Roma, e consentire dunque gli interventi finali, è quella di sabato 21 febbraio. E’ confermata la data di inizio ma non quella di fine lavori, nel senso che si tratta di un intervento che può filare via liscio senza intoppi o viceversa presentare qualche problema tecnico o ancora essere rallentato dal maltempo. C’è chi ipotizza che il tutto si possa definire con una settimana di lavori, magari programmando un “orario continuato”, e chi indica in quattro settimane il tempo di attesa. Non esattamente la stessa cosa, considerando che si tratta di uno snodo viario importante e molto transitato e valutando anche il fatto che la viabilità alternativa impone percorsi più lungi e non sempre agevoli. A proposito di percorsi più lunghi, una società di trasporto pubblico locale ha già annunciato l’intenzione di chiedere i danni per ogni giorno di chiusura di via Roma indicando le maggiori spese in circa mille euro . Insomma, dopo appena cinquanta anni di attesa per un’opera che finora era stata solo annunciata, siamo agli sgoccioli per il sottopassaggio di via Roma ma i problemi non mancano.
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Servizio navetta gratuito, con partenza dal centro fiere Villa Potenza e dal centro commerciale Simonetti, per raggiungre l’ ampia tribuna coperta che sarà montata sul terrapieno soprastante il cantiere.L’ impianto sarà munito di bar e servizi igienici.Per le visite guidate dall’ assessore Marchiori prenotarsi presso il palazzo comunale.
Un esempio dei disagi e quello di via Pancalducci a salire vs il centro. Code kilometriche ma nessuno ne parla.
Buongiorno, critichiamo tutti l’assessore Marchiori. Giustissimo.
Tuttavia ho l’impressione che sarebbe il caso di fare mente locale anche sulle responsabilità dell’Ufficio Tecnico Comunale, se non erro guidato da un megadirigente galattico destinatario di premi su premi su premi per rendimento ed efficienza.
Già lo dissi quando parlarono di un sottopasso: serve un cavalcavia. Staremo a vedere
Tutte le strade non portano a Via Roma?
— DECURTATE I LAUTI STIPENDI degli amministratori che hanno voluto questa ORRENDA COLATA DI CEMENTO COSTOSISSIMA E INUTILE, visto che stanno realizzando la strada v.Mattei-la Pieve.!!!!
— Hanno sbagliato…….. anche loro devono pagare.!!!!!
— I loro stipendi decurtati a euro 1500 lordi al mese ci sopravvivono come tanti e poi tanti cittadini.!!!!!!!