Una vita per la Chiesa:
addio a don Giuseppe Verdenelli
TREIA - Il parroco di Rambona, 78 anni, con alle spalle una lunga esperienza in diverse realtà del territorio, aveva festeggiato lo scorso aprile mezzo secolo di sacerdozio. Il vescovo Nazzareno Marconi: «Ha tenuto fede alla promessa di fare il prete con tutto sé stesso». Lunedì il funerale

Don Giuseppe Verdenelli
Una vera istituzione treiese. È morto all’età di 78 anni don Giuseppe Verdenelli. Don Giuseppe, come era conosciuto da tutti, era nato, cresciuto e vissuto per tutta la vita nella sua Treia, dove era stato ordinato sacerdote dal vescovo Ersilio Tonin, il 19 marzo del 1975, nella cattedrale della Santissima Annunziata. Il 6 aprile scorso, aveva celebrato i suoi 50 anni di sacerdozio circondato dall’affetto dei suoi cari e dei fedeli a Passo di Treia.
«Lo ringrazio oggi, con la stessa convinzione che ebbi in quell’occasione, per aver tenuto fede alla promessa di fare il prete con tutto sé stesso, con tutto il suo cuore – lo ha ricordato il vescovo Nazzareno Marconi – qualità che lo ha fatto essere al fianco di tante generazioni, apprezzato e ora ricordato da tanti messaggi di affetto e stima».
Nel suo percorso di formazione, si ricorda il Liceo classico e gli studi di filosofia frequentati presso il Seminario di Fano, oltre alla licenza in teologia biblica conseguita alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. Viceparroco a Tolentino alla parrocchia del Santissimo Crocifisso nei primi anni di sacerdozio, nel 1975, è stato contemporaneamente parroco a Rambona tra il 1981 e 1982 e viceparroco a Passo di Treia. Incarico proseguito anche nei decenni a seguire prima di divenire parroco a San Vittore di Cingoli dal 1997 al 2002. Tornato parroco a Rambona, dal 2002 è stato collaboratore parrocchiale a Pollenza e Passo di Treia.
La salma di don Giuseppe Verdenelli è esposta nei locali dell’oratorio della parrocchia di Passo di Treia. Il funerale si terrà alla Chiesa della Natività della Beata Vergine Maria di Passo di Treia lunedì alle 15.