«Chiede alla ex di fare sesso
in cambio del mantenimento ai figli»
43enne condannato

GUP - Era imputato per stalking e violenza sessuale. Oggi si è svolto il processo con rito abbreviato al tribunale di Macerata. Il giudice ha condannato l'uomo a 2 anni, pena sospesa condizionata a un corso di recupero

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violenza-sessuale-stalkingChiedeva alla ex moglie di fare sesso in cambio dei soldi per il mantenimento dei figli: condannato un 43enne. L’uomo, un operaio di un piccolo comune dell’entroterra maceratese, era finito sotto accusa per violenza sessuale, stalking e violenza privata.

Oggi per il 43enne si è svolto il processo con rito abbreviato davanti al gup Giovanni Manzoni del tribunale di Macerata che lo ha condannato a 2 anni. La pena è sospesa, condizionata a seguire un percorso di recupero.

Gli episodi contestati dall’accusa, sostenuta oggi in aula dal pm Stefania Ciccioli, vanno da maggio a novembre 2024 in un piccolo comune dell’entroterra maceratese. Il 43enne, dice l’accusa, sarebbe entrato a casa della ex senza il consenso della donna, una 49enne sempre residente in quel comune.

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L’avvocato Marco Emiliozzi

Il primo episodio contestato dall’accusa risale a maggio 2024. Quella volta l’uomo avrebbe seguito in auto la ex moglie, quando ad un tratto l’avrebbe sorpassata in modo brusco per costringerla a fermarsi.

A quel punto, continua l’accusa, il 43enne avrebbe iniziato a impaurirla bussando con violenza sullo sportello dell’auto della donna.

A luglio l’uomo avrebbe minacciato la ex che non le avrebbe più dato i soldi per il mantenimento dei figli se lei non avesse fatto sesso con lui. Le avrebbe anche toccato le parti intime lanciandole 20 euro e dicendole che se voleva di più doveva fare altro.

Il 43enne avrebbe minacciato la ex che l’avrebbe uccisa e che le avrebbe dato fuoco alla macchina. Episodio contestato che risale al 10 luglio.

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L’avvocato Mariagioia Squadroni

L’accusa parla anche di numerosi messaggi molesti inviati dall’uomo alla 49enne tramite Whatsapp. Messaggi in cui le chiedeva di fare sesso, così le avrebbe dato i soldi del mantenimento.

La donna si era costituita parte civile tramite l’avvocato Mariagioia Squadroni. Il giudice ha condannato l’uomo anche a risarcire la ex con 8mila euro
L’avvocato dell’imputato, Marco Emiliozzi, a margine dell’udienza ha detto che farà appello.


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