Festa dell’Unità,
torna Ricci a Macerata
REGIONALI - Il candidato governatore del centrosinistra sarà ospite martedì sera in piazza Vittorio Veneto. La sera prima l'incontro con Marina Sereni, responsabile nazionale sanità del Pd

Matteo Ricci a Macerata
La terza edizione della Festa dell’Unità itinerante della provincia di Macerata si apre nel capoluogo con una due giorni di incontri, dibattiti e momenti d’ intrattenimento lunedì e martedì in piazza Vittorio Veneto.
La prima giornata vedrà ospite Marina Sereni, responsabile nazionale sanità del Pd, che dialogherà insieme al candidato consigliere Romano Carancini e alla deputata Irene Manzi intorno al tema della sanità pubblica nel panel dal titolo “Salute e sanità: quale futuro per il sistema pubblico delle Marche?”. Spazio anche al tema della gestione dell’ acqua pubblica e dei rifiuti nell’ incontro dibattito coordinato dalla segretaria cittadina Ninfa Contigiani e che vedrà la presenza del capogruppo dem al consiglio comunale Narciso Ricotta, del sindaco di Monte San Giusto Andrea Gentili e dei tre segretari di Cgil, Cisl e Uil.
La festa proseguirà il giorno successivo con la presenza del candidato governatore delle Marche ed eurodeputato Matteo Ricci, che torna a Macerata per la terza volta in questa campagna elettorale: con lui ci sarà anche l’altro eurodeputato Giorgio Gori, intervento previsto per le 21. Riflettori puntati anche sull’emergenza abitativa con Mattia Santarelli, promotore della campagna nazionale “Ma quale casa” e uno spazio sulla tragica situazione in Palestina.
La Festa dell’Unità di Macerata, organizzata da Pd provinciale in collaborazione con Pd Macerata e i Giovani Democratici, proseguirà l’ 11 settembre con la giornata organizzata proprio dalla sezione giovanile del partito.
Ricci Acquaroli qui stanno portando risorse a go go si prega chiunque vinca di fare qualcosa please.P.S. anche il sindaco di Ancona ha detto che la misura è colma e se lo dice lui….
La festa è organizzata da Opera Maestra o Stella Polare?
Volevano farlo organizzare da ATIM e SVEM ma non è stato possibile perché avevano fatto il pieno