Borgo marinaro, via libera
al nuovo piano particolareggiato:
critiche dell’opposizione
CIVITANOVA - Il Consiglio comunale approva l'adozione con 15 voti favorevoli e 8 contrari. Prevista una nuova disciplina edificio per edificio, possibilità di sopraelevazione per 17 immobili e tutela delle attività commerciali ai piani terra. Rinviata la mozione per la modifica del regolamento per le antenne. Al debutto Giuseppe Lepretti, che ha preso il posto di Lavinia Bianchi in quota Siamo Civitanova

di Laura Boccanera
Consiglio, al via il piano particolareggiato del borgo marinaro fra le critiche dell’opposizione: «Un progetto che non cambia nulla, per alcuni versi peggiorativo». Salta la mozione per ridiscutere e modificare il regolamento del piano antenne per l’assenza del consigliere Pollastrelli, sarà portata il prossimo consiglio comunale. Debutto per Giuseppe Lepretti nuovo consigliere entrato per Siamo Civitanova al posto della dimissionaria Lavinia Bianchi.

L’assessora all’Urbanistica Roberta Belletti
Cronaca di un consiglio comunale senza grossi scossoni e senza decisioni “rivoluzionarie”: il nuovo piano particolareggiato del borgo marinaro incassa il via libera del Consiglio comunale al termine di un dibattito che ha contrapposto maggioranza e opposizione sul futuro urbanistico del cuore storico di Civitanova. Il provvedimento, illustrato dall’assessora all’Urbanistica Roberta Belletti, è stato approvato con 15 voti favorevoli e 8 contrari. «Il borgo marinaro non è un quartiere qualsiasi, ma uno dei due nuclei storici della città, parte della memoria e dell’identità di Civitanova», ha esordito Belletti. L’assessore ha spiegato che il piano punta a dotare il quartiere di «uno strumento urbanistico moderno» capace di accompagnarne la riqualificazione «senza alterarne natura e storia». Il progetto è stato anticipato da una schedatura puntuale di ogni edificio, suddiviso in sei categorie con specifiche modalità d’intervento. Per 17 immobili attualmente a un solo piano sarà consentita una sopraelevazione, mentre viene confermata la destinazione commerciale dei locali al piano terra in alcune via cuore dello shopping. Per ogni fabbricato sarà inoltre predisposto un disciplinare dedicato.

Fausto Troiani (Vince Civitanova)
Tra gli interventi a favore è intervenuto il consigliere Fausto Troiani, che ha ripercorso la storia del piano regolatore ricordando come il precedente piano particolareggiato imponesse, per molti interventi, l’accordo tra tutti i proprietari della stessa via. «Oggi invece ogni proprietario potrà ristrutturare la propria abitazione senza dover attendere il consenso degli altri», ha sottolineato. Anche Silvia Squadroni ha espresso apprezzamento per alcuni aspetti del piano, condividendo in particolare la disciplina degli edifici che potranno essere ampliati per adeguarli ai requisiti igienico-sanitari, pur chiedendo chiarimenti sulla previsione del sottopasso ciclopedonale in vicolo dell’Olmo.

Silvia Squadroni Siamo Civitanova
Di tutt’altro avviso Piero Gismondi (La nuova città) per il quale il piano «non risolve i problemi edilizi del centro storico» e, anzi, «in alcuni casi è peggiorativo». Il consigliere ha criticato l’assenza di nuove aree pubbliche, parcheggi e opere di urbanizzazione, osservando che «chi voleva ristrutturare poteva farlo anche prima», mentre vengono eliminate alcune possibilità, come gli allineamenti di gronda. Sulla stessa linea Lidia Iezzi del Pd: «Si diceva che dava possibilità di ristrutturare, ma si poteva fare anche prima, basta farsi un giro per averne conferma. Anche qui di fronte un edificio è stato demolito e lo stanno ricostruendo. Quando pensiamo di fare una variante ad un piano dobbiamo vedere cosa manca e nel borgo marinaro mancano verde e parcheggi. Vogliamo mettere alberi di ferro come in piazza Conchiglia? Gli standard per parcheggi e verde vengono reperiti nell’area Ceccotti, continuiamo a monetizzare verde e parcheggi, ma non è possibile pagare i parcheggi se non ho gli standard».

Lidia Iezzi (Pd)
In apertura di seduta spazio all’interrogazione della consigliera Elisabetta Giorgini sul Giro d’Italia per la Pace. L’esponente di opposizione ha criticato l’assenza del sindaco, di un assessore o consigliere delegato e del gonfalone comunale durante la manifestazione, chiedendo inoltre se l’amministrazione intenda avviare l’iter per dedicare alla pace una via o il Varco sul mare. Il sindaco Fabrizio Ciarapica ha replicato spiegando di essere stato assente per motivi di salute e precisando che il gonfalone viene utilizzato esclusivamente nelle ricorrenze istituzionali, come il 25 Aprile, il Primo Maggio, il 2 Giugno e la festa del patrono. Sull’ipotesi di intitolare il Varco alla pace ha ricordato che la competenza spetta alla commissione toponomastica, aggiungendo che cambiare la denominazione di un luogo ormai identificato da tutti come “Varco sul mare” potrebbe creare confusione.

Elisabetta Giorgini (Dipende da noi)
Tra gli altri provvedimenti approvati, il Consiglio ha preso atto della surroga di Lavinia Bianchi con Giuseppe Lepretti, primo dei non eletti della lista Siamo Civitanova entrato nell’assise per la prima volta. Nominato Pierluigi Capozucca nella commissione Bilancio al posto dell’attuale presidente del Consiglio Roberto Tiberi e sostituito l’attuale assessore Roberto Pantella nella commissione toponomastica da Siria Carella.

Giuseppe Lepretti al debutto in consiglio al posto di Lavinia Bianchi per Siamo Civitanova
Via libera all’unanimità anche alla variante urbanistica per San Savino, destinata alla realizzazione di un edificio di circa 155 metri quadrati per servizi sociali e ricreativi. Durante il dibattito Mirella Paglialunga ha chiesto chiarimenti sulla futura gestione della struttura, temendo un affidamento diretto alla Pro loco. Belletti ha precisato che non esiste alcun affidamento già deciso e che, una volta realizzata l’opera, «verrà pubblicato un avviso pubblico» aperto a tutti i soggetti interessati. La delibera è stata quindi approvata all’unanimità. Il Consiglio ha infine approvato anche la rottamazione quinquies con 17 voti favorevoli e 6 astensioni, mentre è stata rinviata la discussione della mozione del centrosinistra (a cui avrebbe votato a favore con un emendamento anche la Lega) per consentire al consigliere Pollastrelli, assente per malattia, di presentare le modifiche.

Mirella Paglialunga e Letizia Murri

Il presidente del consiglio comunale Roberto Tiberi
