Le sfide dell’informazione locale:
Buoncompagni premiato in Spagna
MACERATA - Il ricercatore di Unimc ha ricevuto il riconoscimento per il miglior articolo scientifico dell'anno pubblicato su AdComunica con una ricerca sulla sopravvivenza delle piccole redazioni e i deserti informativi

Giacomo Buoncompagni
Giacomo Buoncompagni premiato in Spagna. Primo premio come miglior articolo scientifico pubblicato su AdComunica per il ricercatore in sociologia dei media all’Università di Macerata, presidente Aiart Macerata e vicepresidente Aiart Marche. Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato dal team editoriale della rivista scientifica spagnola AdComunica (Universitat Jaume I), che affronta i temi della comunicazione strategica e dell’innovazione tecnologica.
Attraverso ricerche documentali e interviste semistrutturate a giornalisti locali di alcune tra le regioni e città più importanti d’Italia, lo studio svolto da Buoncompagni ha cercato di comprendere per la prima volta le “strategie e metodologie di sopravvivenza” che i media hanno adottato, o che le piccole redazioni ancora attive potrebbero adottare nel nostro Paese, per evitare i cosiddetti “deserti informativi” (new desert) e la crescita dell’analfabetismo mediatico e della disinformazione. Oggi il ruolo delle nuove tecnologie dell’informazione, utilizzate in modo strategico e partecipativo soprattutto nelle emergenze, sia dai giornalisti che dalle stesse comunità e istituzioni, favorisce forme di comunicazione, cooperazione e intervento immediato: la considerazione del “locale” nella stampa e la rilevanza della stampa nel locale sono condizioni intrecciate e reciprocamente complementari.