Cessione Civitanovese, accelerata:
«C’è volontà di Profili a vendere,
stiamo studiando i bilanci»
CALCIO - Il punto sul club rossoblu lo fa Claudio Dell’Uomo in rappresentanza dell’imprenditore edile romano Davide Ciaccia: «Abbiamo perso tanto tempo. I debiti ci sono ma non dovrebbero precludere il passaggio di proprietà». Tramonta l'ipotesi ripescaggio in D, la squadrà sarà iscritta al campionato di Eccellenza

Davide Ciaccia
di Andrea Cesca
Mauro Profili iscriverà la Civitanovese al prossimo campionato di Eccellenza. Se dalla lettura dei libri contabili i debiti già emersi non dovessero lievitare, il sodalizio rossoblu passerà nelle mani di Davide Ciaccia. A riferirlo è Claudio Dell’Uomo in rappresentanza dell’imprenditore edile romano, da tempo in trattativa per rilevare la società. «Abbiamo perso tanto tempo, nelle ultime ore è emersa la volontà da parte di Mauro Profili di vendere la Civitanovese. E’ stata messa a disposizione la documentazione che avevamo richiesto, i nostri professionisti sono al lavoro per valutare attentamente i bilanci. I debiti ci sono ma ad una prima lettura benché sommaria non dovrebbero precludere il passaggio di proprietà» riferisce Dell’Uomo con tutti i se e con i ma del caso.

Mauro Profili, presidente della Civitanovese
Dopo la sconfitta di Notaresco, la retrocessione in Eccellenza, due mesi di silenzio da parte dell’attuale proprietà, i dubbi sul futuro societario e non solo, si intravede una luce. Intanto la squadra sarà iscritta regolarmente al campionato e non è poco, alla costruzione della squadra potrebbe provvedere la futura proprietà con una delega da parte di Mauro Profili.
«Ieri sera eravamo dal notaio – continua Dell’Uomo – e saremmo dovuti tornare questa mattina, la trattativa ha avuto un’accelerata, è stato messo a nostra disposizione quanto richiesto, invece di firmare un preliminare si è convenuto di aspettare qualche giorno. Se le condizioni ci sono la trattativa si può chiudere con un unico passaggio». Bisognerà aspettare ancora qualche giorno, ma i presupposti sembrano favorevoli e soprattutto non è in dubbio la sopravvivenza della squadra. Purtroppo è definitivamente tramontata l’ipotesi del ripescaggio in Serie D, sono scaduti i termini per la presentazione della domanda, al Dipartimento Interregionale tra le società retrocesse ai play-out o per distacco di 8 o più punti sono arrivate le richieste di Brindisi, Città S. Agata, Cos Sarrabus, Fanfulla, Follonica Gavorrano, Ilva Maddalena, Licata, Roma City e Ugento. La Civitanovese dunque ha rinunciato.




































