Un video “poetico” svela l’infrazione:
pescava vongole in zona vietata
CIVITANOVA - L’imbarcazione è stata ripresa da un bagnante al sorgere del sole. Comandante multato dalla Guardia costiera

di Laura Boccanera
Una barca all’alba, a pesca, appena dietro gli scogli, in primo piano gli ombrelloni chiusi pronti ad accogliere i bagnanti. Il video diffuso sui social, forse nelle intenzioni di chi l’ha girato voleva essere poetico, ma all’occhio della Capitaneria non è sfuggito che l’imbarcazione si trovava in una zona vietata, dove non è consentita la pesca delle vongole. E così quel video è diventato la prova dell’illecito che ha dato avvio all’indagine e che ha portato la guardia costiera di Civitanova Marche a identificare e multare il comandante dell’unità.
Il video, girato lungo il litorale civitanovese, mostrava la vongolara operare sotto costa, violando il divieto di raccolta dei molluschi bivalvi in quel tratto di mare. Dopo un’attenta analisi, i militari dell’ufficio circondariale marittimo sono riusciti a risalire all’imbarcazione, confermando l’infrazione e facendo scattare la sanzione amministrativa prevista.
L’intervento si inserisce nei controlli potenziati avviati nel periodo estivo dalla guardia costiera, nell’ambito dell’operazione nazionale “Mare e laghi sicuri”, volta a tutelare la sicurezza della navigazione e la salvaguardia della vita in mare.
Che volpe………
Non ci sono più i “pescià” di una volta …..
La poesia non dà pane, né vongole.
Bello scoop!
…invece ieri pomeriggio, quando mi è sembrato proprio di vedere una barca a vela con annesso gommone con motore (e anche la barca a vela ce l’ha, il motore…) vicino al porto e dentro le acque che dovrebbero essere ‘dedicate’ solo alla balneazione, nessuno l’ha filmato (nemmeno io, ok…), ma nessuno, pure, lo ha controllato…e vicino all’imboccatura del porto, non era poi così particolarmente difficile!!! Non tutte le ‘congole’ hanno lo spesso sapore… gv
praticamente è la prassi, soltanto una questione di sveglia, chi dorme non piglia pesci .. anzi vongole …
siamo un paese del terzo mondo ma facciamo finta di essere tra i primi in UE.