Escavatori in azione al Varco sul mare:
al via il restyling dell’ex fiera.
I lavori dureranno un anno e mezzo
CIVITANOVA - Iniziate le opere per riqualificare e rifunzionalizzare l'area centrale della città. La durata del cantiere è di 450 giorni lavorativi. Transennata tutta la zona

Gli escavatori in azione
Escavatori in azione al Varco sul mare, dopo l’abbattimento dell’ex fiera un nuovo restyling per l’area che connette centro e lungomare. Sono ufficialmente iniziati i lavori per la rifunzionalizzazione del Varco sul mare, l’area dell’ex ente fiera nel centro di Civitanova.

Un progetto atteso e discusso, che segna un passo importante nella riqualificazione del fronte urbano e nella valorizzazione di uno dei luoghi simbolici della città.
Da qualche giorno l’area è stata transennata e da un paio di giorni sono arrivati anche i mezzi da lavoro per la realizzazione del progetto che impatta su un’area di 16mila metri quadrati, di cui 6mila per questo primo stralcio. Tutta la zona è stata interdetta e i lavori dureranno per oltre un anno e mezzo (450 giorni lavorativi).

Caterpillar, escavatori, ruspe e pale meccaniche per demolizioni e movimenti terra sono arrivate e hanno iniziato a smantellare il selciato in cemento armato.
L’intervento, del valore complessivo di 2,1 milioni di euro, è stato appaltato ad un raggruppamento temporaneo di imprese formato dalle ditte Pipponzi e Eredi Paci Gerardo, con un ribasso d’asta del 12,01%.

La progettazione architettonica e strutturale porta la firma di Fima engineering, mentre Sigea ha curato gli aspetti impiantistici. I lavori riguardano tre stralci funzionali del progetto e comprendono: la riqualificazione del Varco, l’area della piazza e della fontana, gli spazi a verde lato sud, e la realizzazione di un campo polifunzionale.

In particolare l’arco, realizzato alla fine degli anni Cinquanta, elemento storico e identitario, sarà valorizzato con una nuova illuminazione e pavimentazione. All’interno sorgerà uno spazio per eventi e concerti, arricchito da una nuova fontana in posizione est, viali pedonali, aiuole, aree dedicate al fitness e allo sport. In programma anche interventi per migliorare l’attraversamento del lungomare, così da connettere in modo più fluido il centro città con la zona costiera.
Se il cronoprogramma verrà rispettato, Civitanova potrebbe inaugurare il nuovo Varco sul Mare entro l’autunno 2026.





Varco sul mare, riqualificazione al via: aggiudicati i lavori
Varco sul mare, giochi d’acqua e un campetto da basket. Stanziati 4,5 milioni per iniziare
Allora: un anno e mezzo, quindi i lavori iniziano praticamente a luglio e finiscono a dicembre 2026, perdendo due estati. Sarebbe stato forse meglio iniziare a settembre, ottobre e finire a marzo, aprile 2027, perdendo solo un’estate!!? Probabilmente sbaglio, ‘non capisco’ (non sono nemmeno manovale muratore…figuriamoci se posso capirci…), ma se sbaglio, qualcuno saprebbe dirmi perché!!? gv
EH NO!! CARI CARI CONCITTADINI!!FATE BENE I CONTI. CIARAPI’ E CARASSA’ LI SANNO FARE.. O MEGLIO IL PRIMO NON SA CONTARE.. MA IL SECONDO..
IL MANUALE DELLE GIOVANI MARMOTTE ASPIRA ALL’INAUGURAZIONE IN TEMPO PER LE ELEZIONI.. NON SO QUALI… TANTO SI VOTA SEMPRE…
DETTO TRA DI NOI…!! MI FA VOMITARE
Tutti i nodi rimangono incastrati nel pettine.
Il cane con la carne in bocca
Un cane attraversava un fiume con un pezzo di carne in bocca. Vide la propria immagine riflessa nell’acqua, credette che si trattasse di un’altra cagna con un pezzo di carne più grosso, e, lasciando andare il suo, balzò giù per afferrare quello dell’altra. Ecco come fu che rimase senza l’uno e senza l’altro: all’uno non ci arrivò perché non c’era; all’altro perché esso fu portato via dalla corrente. Questa è una favola adatta per un uomo avido.
Tempismo perfetto !!!!
Attilio, dunque: se sapessero contare, come tu dici, ma forse non dipende da loro, l’inaugurazione a marzo o ad aprile del 2027 (come ‘consigliavo’ io…), sarebbe il cacio sui maccheroni, come si suol dire, perché, se non te lo ricordi, le elezioni comunali si terranno (credo o spero…a meno che…) nel maggio o giugno, circa, del 2027!!! Tuttavia, forse hanno messo pure in conto i vari ritardi dei lavori, che sempre, o quasi, ci sono e allora…rilassati, tu il tuo pregiato olio lo vendi in piazza (oltre che in ‘sede’), quindi i lavori al Varco Sul Mare (che sono un’ottima cosa, se fatti come crixto comanda, ovvio…) non ti ‘sfastidiano’ più di tanto, mentre per le due estati ‘occupate’, vedete un po’ voi… gv
Quanti esperti, tutti bravi con il deretano degli altri, intanto il lungomare nord con il ponte sul Caronte dovrà attendere il permesso di chi governa a sud e al centro di Civitanova,a Fontespina non ci sono amici degli amici ma solo le tre scimmiette, non parlo non vedo non sento.
…mi perdoni, signor Balducci, ma se per ‘esperti’ si riferisce anche a me, le faccio notare che io non ho commentato da ‘esperto’, come magari dice o vuol fare Lei, ma da ‘ignorante’ e che addirittura chiedo spiegazioni, nel mio primo commento; forse Lei sa darmele e sa dirmi anche cosa c’entra Fontespina (che sicuramente ha i suoi problemi…venga nel ‘borgo’, poi ne riparliamo…) con i lavori al Varco!!? gv
Sig.Vallesi non mi pare di averla nominata se si sente parte in causa non ne capisco il motivo, se vuole aprire una polemica tra centro e fontespina venga pure sul lungomare nord a vedere l’aborto fatto dalla sinistra e le pezze messe dalla destra, la riqualificazione del lungomare nord e stata interrotta per mancanza di fondi che pare sono finiti a sud e centro, ma come dicono alcuni civitanova comanda, fontespina è solo per raccogliere voti e per perculare i cittadini.
Signor Baldoni, mi perdoni, ma avendo Lei, dopo i commenti sopra al suo, parlato al plurale, se permette, si, mi sono sentito in causa, ma se Lei dice che la cosa non ‘esiste’, allora quel discorso finisce qui. Tuttavia, lungi da me l’idea di voler aprire una polemica tra centro e Fontespina, il cui lungomare (rovinato, come Lei sostiene, dalla cosiddetta sinistra e sono d’accordo) è stato per me, in moltissime occasioni, motivo di discussioni ‘feroci’ con chi lo sosteneva, ma forse perché non si rendeva conto dell’aborto di cui Lei, giustamente, parla. Io le ho citato il Borgo (marinaro, ovviamente), non per creare confronti, ma perché dovrebbe aver visto come è e come sarà trasformato in un prossimo futuro e le garantisco che nulla avrà da invidiare alla sua Fontespina. Cordialmente. gv
…signor Balducci…