Il grazie di Vincenzo Cioli
ai medici di Macerata e Torrette
RINGRAZIAMENTI alle equipe dei reparti dove è stato ricoverato per mettere in evidenzia la sanità che funziona

Vincenzo Cioli
La sanità che funziona e il valore dei medici che svolgono la professione come una vera e propria messione. È lo spaccato su cui vuole accendere i riflettori Silvia Cioli dopo il ricovero di suo padre Vincenzo, oggi di nuovo a casa dopo quasi due mesi di ospedale.
«Mio padre – racconta – vorrebbe ringraziare il reparto di Neurologia di Macerata, con tutti i medici dell’equipe gli infermieri e gli assistenti dell’equipe, in particolare la dottoressa Nardi. Grazie anche al reparto di Medicina di Macerata con lo staff del dottor Catalini e della dottoressa Mancini e il reparto di Clinica di chirurgia epatobiliare, pancreatica e dei trapianti dell’ospedale di Torrette, con il team della dottoressa Federica Valeriani».
Cioli è stato infatti ricoverato dopo l’ingresso al pronto soccorso di Macerata il 6 aprile scorso ed è stato dimesso da Torrette il 24 maggio. «Al momento – conclude la figlia – è ancora sotto l’osservazione dello staff del dottor Catalini della Medicina di Macerata. Possiamo dire di aver incontrato veri professionisti che ringraziamo di vero cuore».
E’stato fortunato