«Ripristinati i 350 milioni tagliati
per la manutenzione delle strade»
TAGLIO scongiurato, annuncia il presidente della Provincia Sandro Parcaroli: «Grazie al ministro Salvini i fondi per il 2025 e il 2026 sono stati inseriti nel decreto Infrastrutture»

Sandro Parcaroli, presidente della Provincia, e Matteo Salvini, ministro dei trasporti
«Dagli ultimi contatti intrattenuti nei giorni scorsi con il ministro Matteo Salvini avevo avuto la rassicurazione che, nella conversione in legge del decreto Infrastrutture, sarebbero stati restituiti alle Province i 350 milioni di risorse previste per la manutenzione delle strade per gli anni 2025 e 2026 e, oggi, è arrivata la conferma». Così il presidente della Provincia, Sandro Parcaroli, commenta l’esito dell’incontro che si è svolto questa mattina al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture a cui hanno partecipato le strutture del Mit e del Mef, i rappresentanti dell’Upi e dell’Anci, nel quale si è stabilito che nella conversione in legge del decreto infrastrutture saranno restituite alle Province i 350 milioni di risorse per il 2025 e 2026 tagliati dal Decreto milleproroghe.
«Ringrazio Salvini perché ancora una volta ha dimostrato la sua attenzione ai territori, ascoltando le voci di tanti presidenti preoccupati dopo i tagli che erano stati previsti nel Decreto Milleproproghe – aggiunge Parcaroli – così come ringrazio l’Upi per il lavoro di coordinamento svolto nell’aprire un dialogo con il Governo. Le Province sono un ente indispensabile di collegamento tra Roma e le realtà locali e la manutenzione delle strade resta una delle competenze fondamentali. Su questo, la Provincia di Macerata lavora quotidianamente grazie a dirigenti e tecnici preparati e pronti ad ascoltare le richieste che ci arrivano dai territori. Assicurare strade sicure e una mobilità efficiente rimane la nostra priorità e, sapere di poter contare sull’appoggio del ministro Salvini e del Governo, per noi è fondamentale».
Altra grande notizia per la Provincia di Macerata a tutta !!! Occhio si prevedono file stasera in farmacia…
stesso sarto?
Non poteva certo mancare il solito commento inutile come un culo senza il buco…Come se Salvini avesse dato i soldi solo a Macerata per compiacere Parcaroli senior e junior..e non a tutte le provincie italiane ….Anche perché sennò Lu tornavano…Capito Maalox….
Dovrebbe essere una cosa naturale la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade (che fanno schifo in tutta la provincia di MC), non facciamola passare per un atto di cortesia…..
Non scherziamo…
Ah quindi c’è da ringraziare il ministro dei trasporti quando fa’il suo dovere? Effettivamente accade talmente di rado che capisco l’euforia del Bartoloni
PARCARO’-… SMETTILA DE FATTE FOTO… NON SEI FOTOMODELLO…. L’ERBA COPRE LA STRADA … E SE SUCCEDE QUALCOSA SEI RESPONSABILE!!!
Carissimo signor “Maalox” io la fila non la vedo in farmacia ma vedo la fila dei bambini ai giardini Diaz per passare un’ora di svago ma purtroppo i cancelli sono ancora chiusi ma come al solito mai in questi casi mai nessun commento riesci a fare…non è che non riesci a fare un commento ma non lo vuoi fare perché hai la faccia come il c…buonanotte e sogni d’oro
…?!…
nt’è carucci!!…
I bluff brothers. Mancano solo gli occhiali scuri.
Secondo me Maalox scrive le stupidaggini poi pavidamente fugge dalla pagina… quindi non riesce mai a rendersi conto che i suoi commenti hanno sempre tutti contro..Tipo il suo idolo che ha contro pure quelli che prima erano pro….
Ave Salvini, novello Mercurio, protettore delle strade.
Salvini aspramente criticato, restituisce i milioni che aveva sottratto con la sua consueta abilità alle provincie. L’intera somma tranciata di 350 milione verrà (mettiamo dovrebbe) divisa secondo la suddivisione che era già stata concordata per il 2025/2026. È veramente insopportabile che più o meno tutti i nostri governanti salvo qualche rara eccezione tipo Norbio, Lollobrigida e Salvini che per meriti particolari riescono comunque a distinguersi sugli altri, devono ricevere compensi costruiti con i sacrifici degli italiani che lavorano e di cui buona parte sputa sangue per tirare a campare.