Alla stazione lavori anche di notte:
il Comune concede una “deroga acustica”
MACERATA - Alcune operazioni devono essere svolte in orario notturno: l'ente ha dato l'ok a Rfi per poterli svolgere per non più di 10 degli 80 giorni di cantiere

Piazza XXV Settembre e la stazione
Non più di 10 giorni di lavori notturni, con relativa deroga al superamento dei limiti acustici previsti dalla legge. È la concessione che ha fatto il Comune a Rfi in vista del secondo step dei lavori di ammodernamento ed elettrificazione della rete per completare quelli avviati lo scorso anno, lavori che saranno eseguiti in corrispondenza dell’ormai consueta interruzione estiva del traffico ferroviario sulla linea Civitanova-Albacina.
La “deroga acustica” è stata concessa per lo svolgimento di «attività rumorose temporanee connesse con i lavori del cantiere per la realizzazione di micropali di fondazione, di pensiline e di un marciapiede», fa sapere il Comune. Essa, d’intesa con Rfi che sta portando avanti il progetto di riqualificazione della stazione per un valore di 20 milioni di euro, prevede il superamento dei limiti acustici dalle 22 alle 4 esclusivamente per 10 giorni in un arco temporale di 80 (il termine fissato è quello del 31 agosto). Non sono ancora noti quali saranno i giorni nello specifico interessati da lavori rumorosi in orario notturno.
L’intervento che sta interessando la stazione ferroviaria e piazza XXV Aprile permetterà una completa riqualificazione dell’area che sarà resa più accessibile, funzionale e moderna. I lavori che Rfi sta eseguendo, finanziati con fondi del Piano nazionale complementare, riguardano, inoltre, il miglioramento sismico della struttura e il restyling del fabbricato viaggiatori oltre alla creazione di nuovi parcheggi, alla piantumazione di nuove alberature e alla realizzazione di un’area pedonale e di una ciclabile.
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