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di Luca Patrassi (foto Falcioni)
Quasi novanta minuti di “conferenza stampa” oggi in un orario perlomeno strampalato, da poco prima le 13, qualcosa come tredici interventi dei più vari ed alla fine qualcuna, bontà sua, ha anche chiesto così per caso: “c’è qualche giornalista che vuol fare domande?”. La “conferenza stampa” era per la presentazione di una novità legata alla sistemazione della Val Potenza. Presenti i vertici istituzionali e tecnici di Provincia e Regione, alcuni consiglieri regionali di maggioranza, alcuni assessori del Comune di Macerata, i rappresentanti delle associazioni di categoria. Motivo dell’aggiornamento sulla Val Potenza il tratto da Villa Potenza a Sambucheto finanziato con trenta milioni di fondi europei e per il quale oggi è stato pubblicato il bando per l’appalto dei servizi tecnici per la redazione del documento di fattibilità delle alternative progettuali. Già perché i fondi ci sono, ma non c’è ancora una linea sul tracciato da seguire, se più oppure meno a ridosso del fiume.

L’intervento del governatore Francesco Acquaroli
Tra i presenti il governatore della Regione Marche Francesco Acquaroli, il presidente della Provincia Sandro Parcaroli, il vicepresidente della Provincia Luca Buldorini, il dirigente regionale del dipartimento Infrastrutture architetto Nardo Goffi, il dirigente tecnico della Provincia l’ingegnere Matteo Giaccaglia. «È un tassello – ha detto Acquaroli – che si inserisce in un mosaico complessivo: valle del Potenza, valle del Chienti, casello autostradale e riesce a dare una consequenzialità a una serie di azioni che stanno arrivando tutte a determinazione. È stata appaltata la Mattei – La Pieve, che è una strada fondamentale per collegare la valle del Chienti alla valle del Potenza, ma poi dobbiamo collegare l’ultimo tratto da Macerata a Villa Potenza e, soprattutto, una volta arrivati a Villa Potenza, occorre completare, migliorare ed efficientare la valle del Potenza stessa.

Questi 30 milioni consentiranno al tratto già realizzato negli ultimi anni di poter arrivare a Sambucheto e questo ci permetterà di proseguire poi verso Fontenoce. È una strategia importante quella della valorizzazione di queste valli, perché migliora la qualità del viaggio e soprattutto lo rende più sicuro all’interno delle nostre realtà urbanizzate e anche per chi viaggia durante l’arco del giorno. Questa infrastruttura, inoltre, si inserisce in una visione complessiva che dovrà ridare a tutta la valle del Potenza la giusta competitività. Parliamo di un territorio dove operano imprese che rappresentano l’eccellenza della manifattura italiana, che danno lavoro a migliaia di persone e che non possono più aspettare. Sicurezza, competitività e sostenibilità sono i punti cardine di questo progetto. Lo sforzo economico complessivo è di ben 172 milioni: una tale mole di risorse, posso dire con orgoglio, non si era mai visto in questa valle».

«Una giornata storica per tutti i cittadini del territorio che aspettano questa strada da decenni – ha aggiunto Parcaroli -. Si tratta di un ammodernamento fondamentale non solo per andare a garantire maggiore sicurezza, perché non si può continuare a passare all’interno dei nostri splendidi borghi, in strade strette e pericolose, ma anche per le tante aziende del territorio che devono poter contare su collegamenti sempre più rapidi e veloci. Ringrazio il Governo e la Regione Marche perché in questi anni abbiamo lavorato in stretta sinergia e collaborazione e ringrazio anche tutti i tecnici della Provincia che si stanno impegnando sempre con grande professionalità e responsabilità». L’attuazione dell’intervento è affidata alla Provincia di Macerata in base alla convenzione approvata dalla Regione.

Con le risorse assegnate la Provincia di Macerata, oltre a progettare e realizzare un primo tratto della infrastruttura, redigerà il progetto complessivo di restyling di tutta l’arteria sino alla costa. L’intervento da Villa Potenza a Sambucheto si estenderà per 3.7 km con carreggiata della larghezza complessiva di 10,50 metri. L’intervento è parte di un disegno complessivo di rafforzamento del sistema viario della ValPotenza che vede in corso di realizzazione la rotatoria nella parte finale (un milione di euro), lo svincolo autostradale a Potenza Picena in fase di progettazione definitiva da parte di Autostrade per l’Italia (30 milioni di euro), il collegamento tra Macerata e Villa Potenza che è nella fase di affidamento del progetto di fattibilità tecnico economica con un investimento di 25 milioni per due chilometri.






Villa Potenza-Sambucheto, ok allo schema di convenzione tra Regione e Provincia
Ovviamente ci si arriva da via dei velini! Fa già ridere così!
Prima che ci inc@@iamo veramente aprite Via dei Velini e andate altrove. Domanda, quando si vota?
La destra è incapace di gestire una strada vicinale o di programmare la benché minima cosa figuriamoci questa barzelletta buona solo per farsi una foto
L'unica opera che io non vedro' mai e' una superstrada dal nuovo casello di Potenza Picena che si colleghi direttamente a quella esistente, gli altri, tra ciclisti, apetti, trattori, mietitrebbie che giustamente devono usare la strada sono tutti palliativi
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il campo boario non ha marciapiedi per essere raggiunto da Villa Potenza o dalla zona commerciale val potenza, questo è gravissimo, cioè mia nonna 60anni fa andava a piedi al mercato e passava nello stradone del contadino e oggi 60anni dopo i giovani ancora ci passano tornando dalle giostre . . . prego ricoregetemi se sbaglio !
Se avete bisogno di un ponte, una superstrada ma anche di un cavalcavia, nonché di qualche bretella o di una cintura questo è il momento adatto per chiedere. Non aspettate troppo che dopo settembre fieno per somari.
caro Acquaroli mi sono ricordato che una sua parente di Villa Potenza (zona teatro romano) dove riporto solo il nome Viola, andava insieme a mia nonna da casa loro alla fiera di Sant’Egidio del primo settembre di ogni anno A PIEDI, circa 3,5km senza marciapiedi ! Oggi i giovani vanno al McDonalds ma sempre mancano i marciapiedi da ambo le parti e prima che ci scappi il morto . . .
Io mi occuperei di diversi tratti della superstrada che sono impraticabili e una vergogna per chi li gestisce.