Acque inquinate: divieto di balneazione
a nord della foce del Chienti
CIVITANOVA - L'ordinanza firmata dal sindaco Fabrizio Ciarapica: «Probabilmente colpa dei recenti temporali»

Un divieto di balneazione sulla spiaggia di Civitanova (Foto d’archivio)
È stato emesso un divieto temporaneo di balneazione nella zona dei 400 metri a nord della foce del fiume Chienti. Il provvedimento si è reso necessario, fa sapere il Comune, «con ogni probabilità a causa dei recenti forti temporali, che possono aver influito sulla qualità delle acque marine in prossimità della foce».
L’Arpam precisa inoltre che in queste acque continueranno ad essere svolti gli accertamenti qualitativi da parte del competente servizio provinciale Arpa Marche, direzione provinciale di Macerata, e che tali tratti di costa saranno riaperti alla balneazione con apposita ordinanza sindacale solo a seguito dell’esito favorevole delle analisi.
Tuffi eccellenti per mare e laghi: voto top per il 97% delle coste. Nel Maceratese sono due i “nei”
Probabilmente colpa dei temporali ahahhaha. Ciarapica top! Daje co sta bandiera blu!!!
Ogni anno e’ la stessa storia con i divieti, e poi CITANO’ dice che ha ancora la bandiera blu, sono veramente dei ridicoli.
Dell’inquinamento del Basso Bacino del Chienti, che interessa cinque Comuni più la parte in mare, e delle terribili conseguenze sulla salute delle persone, a partire dai bambini, e della mancata bonifica che stiamo cercando di far partire a 30 e più anni dalla scoperta del medesimo inquinamento, pare brutto parlare?
Bandiera marrone?