Più polizia locale e videosorveglianza:
finanziato il “Patto per la sicurezza urbana”
POTENZA PICENA - In arrivo più di 35mila euro di risorse per il Comune. L'assessore Palmiero: «Non solo lotta alla criminalità, ma politica di coesione sociale»

Telecamera di videosorveglianza (foto d’archivio)
Oltre 35mila euro le risorse che arriveranno al Comune di Potenza Picena nell’ambito del “Patto per la sicurezza urbana”: questo a seguito della firma del protocollo con la Regione Marche e la Prefettura di Macerata, sottoscritto lo scorso dicembre dalla sindaca Noemi Tartabini insieme ai primi cittadini di Civitanova e Porto Recanati. La Giunta comunale potentina ha ufficialmente dato il via libera al progetto, finanziato, che ha come obiettivo quello di contrastare i fattori di marginalità e di esclusione sociale per la promozione e diffusione della cultura della legalità.
«Nell’ambito dell’iniziativa regionale – spiega l’assessore alla Sicurezza urbana, Salvatore Palmiero – che punta a sostenere i Comuni nell’azione di potenziamento del controllo sul territorio, prevedendo un contributo economico per interventi integrati, abbiamo scelto di presentare delle proposte progettuali che non sono semplice lotta alla criminalità, ma impegno verso una politica di coesione sociale». Nel dettaglio, tale progetto verte su tre punti fondamentali: «In primo luogo – continua Palmiero – puntiamo ad una maggior presenza della polizia locale, con un incremento dell’orario di lavoro del personale dedicato e il presidio di aree quali parchi, giardini, piazze pubbliche e luoghi di aggregazione al fine di porre gli agenti come punti di riferimento per i cittadini di tutte le età. Oltre a favorire in questo modo la prevenzione di possibili reati. Sempre per quanto riguarda la polizia locale, le risorse consentiranno l’implementazione dei sistemi di protezione individuale, indispensabili per poter operare in sicurezza durante lo svolgimento dei servizi». Infine un provvedimento pensato nell’ottica della collaborazione con l’Arma dei Carabinieri: «Verrà potenziato il sistema di videsorveglianza – conclude l’assessore – con l’obiettivo di prevenire e individuare tempestivamente i colpevoli di reati attraverso la remotizzazione delle due caserme dei Carabinieri, che avranno accesso ai contenuti delle telecamere presenti sul nostro territorio anche in orari, come ad esempio quello notturno, in cui la polizia locale non è in servizio».