«Violenza sessuale al Sottocorte village»
Cadono le accuse, studente assolto
CAMERINO - L'imputato è stato prosciolto «perchè il fatto non sussiste». L'avvocato Sergio Del Medico: «Siamo soddisfatti che all’esito del dibattimento sia emersa la totale innocenza del mio assistito». L'accusa ha chiesto la condanna a 4 anni

Il Sottocorte Village di Camerino
di Alessandro Luzi
Accusato di violenza sessuale al Sottocorte Village di Camerino: assolto un 39enne. Così oggi ha deciso il Tribunale di Macerata a tre mesi dall’apertura del processo che ha assolto l’imputato «perchè il fatto non sussiste». Il pm Stefania Ciccioli aveva chiesto la condanna a 4 anni.
L’accusa contestava al 39enne, uno studente, di aver compiuto atti sessuali su una ragazza che aveva incontrato in un locale.
La giovane si trovava insieme ad una amica. Il 39enne avrebbe invitato le due ragazze a una sfida a chi bevesse di più.
Una delle ragazze (quella che poi, secondo l’accusa, era stata vittima di abusi da parte dell’imputato) avrebbe bevuto 4 o 5 gin tonic. A causa dell’alcol non si sarebbe sentita bene ed era andata al bagno.

L’avvocato Sergio Del Medico
Lì sarebbe caduta a terra priva di sensi. L’imputato, che l’aveva seguita per andare pure lui in bagno, avrebbe toccato la ragazza nelle parti intime e l’avrebbe baciata sulle labbra. L’amica della giovane, vedendo la scena, si era messa ad urlare e la ragazza era stata soccorsa da alcune persone presenti che poi avevano chiamato i carabinieri. I fatti risalgono al 28 settembre dello scorso anno.
All’apertura del processo (il 14 gennaio) il 39enne, difeso dall’avvocato Sergio Del Medico, ha detto di aver conosciuto le due ragazze in un locale del Sottocorte Village e che queste gli avevano offerto da bere. Ha negato gli abusi sessuali.
«Siamo soddisfatti che all’esito del dibattimento sia emersa la verità sostanziale, cioè la totale innocenza del mio assistito. Abbiamo sempre creduto e sperato in questo esito, stando anche alla competenza del collegio» ha detto il legale Sergio Del Medico. La ragazza si era costituita parte civile, è assistita dall’avvocato Francesco Copponi.