Violenza sessuale al Sottocorte Village di Camerino, al via il processo in cui è imputato uno studente di 39 anni. Lui oggi ha reso spontanee dichiarazioni e ha dato la sua versione dei fatti dicendo che la ragazza sarebbe stata consenziente. L’accusa, sostenuta dal pm Enrico Riccioni, contesta al 39enne di aver compiuto atti sessuali su una ragazza che aveva incontrato in un locale.
La giovane si trovava insieme ad una amica. Il 39enne avrebbe invitato le due ragazze a una sfida a chi bevesse di più. Una delle ragazze (quella che poi, secondo l’accusa, era stata vittima di abusi da parte dell’imputato) avrebbe bevuto 4 o 5 gin tonic.
A causa dell’alcol non si sarebbe sentita bene ed era andata al bagno.

L’avvocato Sergio Del Medico
Lì sarebbe caduta a terra priva di sensi. L’imputato, che l’aveva seguita per andare pure lui in bagno, avrebbe toccato la ragazza nelle parti intime e l’avrebbe baciata sulle labbra.
L’amica della giovane, vedendo la scena, si era messa ad urlare e la ragazza era stata soccorsa da alcune persone presenti che poi avevano chiamato i carabinieri. Il 39enne era stato arrestato per violenza sessuale. I fatti risalgono al 28 settembre dello scorso anno.

L’avvocato Francesco Copponi
Oggi il 39enne, difeso dall’avvocato Sergio Del Medico, ha detto di aver conosciuto le due ragazze in un locale del Sottocorte Village e che queste gli avevano offerto da bere. Ha detto che le ragazze gli avrebbero poi proposto di avere un rapporto a tre e che si erano appartati nei bagni e c’erano state delle effusioni. Ha detto che in quel momento erano sobri. Il processo, che si è aperto oggi, dovrà ricostruire quanto accaduto quella notte. La ragazza si è costituita parte civile, è assistita dall’avvocato Francesco Copponi.
(Gian. Gin.)
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