L’Anthropos fa il pieno:
ai Campionati italiani 23 medaglie
ATLETICA - Alla kermesse di Ancona, la squadra civitanovese ha raccolto 12 ori, 4 argenti e 7 bronzi

Il gruppo Anthropos ad Ancona
L’Anthropos ha chiuso i Campionati Italiani di atletica leggera Fisdir ad Ancona con ben 23 medaglie all’attivo: 12 ori, 4 argenti e 7 bronzi. Vittorie e piazzamenti che rappresentano un viatico importante in una stagione che vedrà la compagine civitanovese difendere i tanti titoli nazionali per società conquistati nel 2024.

Gli atleti Anthropos sul podio
Nel dettaglio Chiara Zeni, categoria C21, si è laureata campionessa italiana nei 60m e 200m piani, Salvatore Bianca, classe II, ha fatto ancor meglio con il doppio oro nel salto triplo e nel pentathlon con tanto di primati italiani; doppio oro anche per Davide Benigni nei 60m e 200m categoria II1 e Andrea Mattone nei 400m e nel lungo categoria II3. Titolo italiano anche per Ilia Scuderi Panbianco nei 400m categoria II1, poi costretto al ritiro per infortunio nella finale dei 200m piani. Luigi Casadei, dopo aver stabilito il primato italiano nelle settimane precedenti, si è laureato campione italiano nel getto del peso categoria II1. Doppio argento nei 60m e nei 200m per Raffaele Di Maggio; Gaetano Schimmenti ha messo al collo il bronzo nei 60m e nei 200m piani, Angelo Trasmundi ha chiuso con un bronzo i 1500m, così come Gabriele Bonazza nei 3000m Michelle Calzolaio bronzo nei 200m, Gabriele Brengola bronzo nei 400m piani. Buone le prestazioni personali per Adolf Agyemang, Greg Bello, Federico Mei, Mario Alberto Bertolaso e Leonardo Pantanetti. Exploit per le staffette con la 4×400 sul primo e secondo gradino del podio, rispettivamente composte da Di Maggio, Bianca, Bertolaso e Brengola e da Schimmenti, Scuderi, Mattone e Agyemang, e con la 4×200 che ha chiuso la kermesse occupando tutti i gradini del podio con le staffette composte da Schimmenti, Bertolaso, Bianca e Di Maggio, Casadei, Mattone, Mei e Benigni e Brengola, Agyemang, Corallini e Bello. I tecnici che preparano gli atleti sono Andrea Croia, Giorgio Gioacchini, Massimo Bianca, Giuseppe Raffermati, Mauro Ficerai, Federico Pergolini, Gianluca Tamberi, Fabiola Dolcini, Raffaele Secchi, Alberigo Di Cecco, Daniele Caimmi, Nicolò Rettore.

Raffaele Di Maggio nella staffetta
«Il Campionato italiano ci ha visto protagonisti nonostante alcune assenze importanti e le condizioni non ottimali di qualche tesserato – commenta il presidente Nello Piermattei – oltre a tanti bei successi individuali e conferme, c’è molta soddisfazione per i risultati delle staffette che mostrano l’ampiezza e la forza del gruppo. Ringrazio gli atleti uno ad uno e i loro tecnici, ma anche le società con cui da sempre collaboriamo, dall’Avis Macerata all’Atletica Osimo, passando per l’Asa Ascoli e il Triathlon Pesaro».

Chiara Zeni

Luigi Casadei