La procura saluta due “colonne”:
vanno in pensione
Orietta Leonardi e Ernesto Gianfelici
MACERATA - Oggi si sono congedati con un rinfresco, circondati dall'abbraccio dei colleghi. Per entrambi la carriera è iniziata alla procura di Camerino e dal 2013 lavoravano nel capoluogo. «Ringraziamo tutti per la collaborazione che c'è stata in questi anni»

Orietta Leonardi e Ernesto Gianfelici
Tempo di andare in pensione per Orietta Leonardi e Ernesto Gianfelici. Oggi i due impiegati della procura del tribunale di Macerata hanno salutato i colleghi con un rinfresco per festeggiare il traguardo della pensione. Strette di mano, abbracci e tanti ricordi da raccontare della lunga carriera professionale, partita per entrambi dalla procura di Camerino.

Orietta Leonardi e Ernesto Gianfelici con con il procuratore Giovanni Fabrizio Narbone e i sostituti
Orietta, assistente giudiziaria, ha iniziato proprio lì nel 1997 per poi essere trasferita al tribunale di Macerata nel 2013, quando è stata chiusa la procura di Camerino: «Ringrazio tutti i miei colleghi per la collaborazione che c’è stata in questi anni. Abbiamo avuto anche degli scambi di vedute che comunque ci hanno aiutato per crescere e rafforzare il nostro rapporto professionale».
Anche per Gianfelici il tutto ha avuto inizio alla procura di Camerino il primo giugno del 1987. Poi stessa sorte per la collega Orietta, con la chiusura degli uffici nel 2013 ha raggiunto il tribunale di Macerata: «Ero molto legato a Camerino perché da lì è partito tutto – dice Ernesto Gianfelici -. Questo nonostante la distanza visto che vivo a Recanati da quando sono sposato. Comunque a Macerata mi sono trovato benissimo e sono sempre stato molto legato ai colleghi a livello umano, cosa che ho sempre messo in primo piano rispetto al rapporto professionale».
(a. lu.)






Ad Orietta ed Ernesto invio i migliori auguri: benvenuti tra noi!
Carissimi, un grandissimo abbraccio, grazie per la vostra disponibilità e cortesia che avete sempre dimostrato. Vi auguro ogni bene!
Un caro saluto ad entrambi, persone educate, competenti e… tanto pazienti.