«Ora non pensiamo ai playoff:
in testa abbiamo solo la Challenge Cup»
PALLAVOLO - La Lube è già in Polonia, dove domani sera sfiderà il Bogdanka Luk Lublin per la gara di andata della finale della competizione europea. Mattia Bottolo, schiacciatore biancorosso, è sicuro che il ko con Milano non avrà ripercussioni: «Ci faremo trovare pronti»

Mattia Bottolo
La Cucine Lube Civitanova si allena nella Hala Globus Tomasz Wojtowicz, impianto polacco che domani alle 20,30 ospiterà la finale di andata della Volleyball Challenge Cup tra i biancorossi e i padroni di casa del Bogdanka Luk Lublin. Primo round di un doppio confronto che vivrà il suo epilogo tra una settimana, mercoledì 19 marzo, all’Eurosuole Forum di Civitanova con il faccia a faccia di ritorno.
Alle porte l’ultimo atto ipotizzato dagli addetti ai lavori fin dai primi pronostici estivi, la resa dei conti tra i team con i roster di maggior richiamo tra i club partecipanti alla corsa continentale, l’ennesima sfida tra i biancorossi e Wilfredo Leon.
Tutti i pezzi del puzzle si sono assemblati alla perfezione e tra poche ore la Challenge Cup avrà una finale incerta e spettacolare con un giusto mix di tecnica e agonismo. Il gruppo Lube è atterrato a Varsavia nel pomeriggio di lunedì per poi dirigersi a Lublino, dove oggi erano in programma una seduta pesi mattutina e un allenamento tecnico pomeridiano. Domani, giorno del match, è prevista la rifinitura alle 12, quindi l’appuntamento con il fischio d’inizio.
I due giocatori d’esperienza della Lube vantano la vittoria di una Challenge Cup a testa nel palmares personale. Il centrale Marko Podrascanin conquistò la competizione nel 2011 a Smirne nel suo primo ciclo alla Lube, giocando una gara di ritorno da marziano in cui siglò 19 punti contro l’Izmir. Il palleggiatore Santiago Orduna vinse la kermesse continentale con la casacca di Ravenna nel 2018 ad Atene guidando alla perfezione i romagnoli contro l’Olympiacos.
Il Lublin è allenato da Massimo Botti, ex centrale piacentino e nazionale azzurro con una lunga carriera da atleta alle spalle, capace nel 2023 di vincere la Coppa Italia da head coach della Gas Sales. Il roster a disposizione è competitivo ed è illuminato dalla stella Wilfredo Leon, schiacciatore protagonista di tante battaglie sportive con la Lube ai tempi della Sir. Il team polacco può contare al centro su due colossi del panorama pallavolistico continentale, nonché vecchie conoscenze della Lube: Aleks Grozdanov, ex Verona e capitano della Bulgaria, e il canadese Fynnian Mc Carthy, sconfitto lo scorso anno nel girone E di Champions League quando militava nel Praga. Il roster è arricchito da altri giocatori di buona qualità come l’opposto Kewin Sasak, gli schiacciatori Jakub Wachnik e l’olandese Bennie Tuinstra, il centrale Jan Nowakowski e il libero brasiliano Thales Hoss.
«La sfida d’andata sarà la più dura perché giocheremo sul campo di un team molto insidioso, dovremo affrontare l’impegno con grinta e con la giusta umiltà – dice Mattia Bottolo, schiacciatore biancorosso – al momento il discorso playoff di SuperLega è accantonato perché ogni nostro pensiero è sulla Challenge. Non ci aspetta una serie lunga, ma due partite e cercheremo di limitare gli errori, ci faremo trovare pronti. La pressione aumenterà da qui a fine anno. Non dovremo soffrirla, ma convivere con l’esigenza di ottenere i risultati pensando che le gare da dentro o fuori e quelle in cui la posta in palio è altissima sono le più belle da giocare per uno sportivo perché portano grandi emozioni. Sta a noi far sì che siano di gioia».